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Ponte Milvio, come ti riciclo i manifesti elettorali

ponte-milvio-torretta.jpgL’arte del riuso e del riciclo, di questi tempi, è espressione virtuosa e quasi obbligata. Non si butta più niente e si riutilizza di tutto. Finanche i manifesti elettorali. Manifesti evidentemente avanzati nell’ultima tornata elettorale e il cui retro, bianco, ben si presta a scritte di ogni tipo. E cosa c’è di meglio di un muro appena ristrutturato per affiggerli? E se quel muro è proprio quello della Torretta Valadier, come commentare il fatto?

Senza che quanto precede voglia sembrare un’illazione o un j’accuse da parte nostra, lasciamo la parola alla nostra lettrice Francesca S. che in una mail ci racconta un episodio del quale è stata testimone diretta e fotografa accurata.

“Nei giorni scorsi, come tanti altri abitanti della zona, sono passata da Piazzale Ponte Milvio per andare al lavoro e non ho potuto fare a meno di notare l’ennesima affissione abusiva di uno striscione, a pochi passi dalla Torretta Valadier. Questa volta però oltre all’arroganza di chi non rispetta le leggi,il senso civico e l’amore per il nostro territorio, c’era di più: in trasparenza sotto il bianco dello sfondo dello striscione composto da manifesti incollati vicini, si legge chiaramente la Scritta “Erbaggi” vicino al logo PDL e si distingue la foto del consigliere del XV Municipio Stefano Erbaggi stampata sul retro dello striscione”.

“Premesso che attaccare qualsiasi manifesto o striscione in maniera abusiva è grave e dovrebbe ricevere una forte condanna da parte delle istituzione e dei cittadini, quando questi manifesti sono di rappresentanti istituzionali del nostro territorio, da chi lo amministra e lo ha amministrato nel ruolo di assessore in passato, la questione va condannata doppiamente” sostiene Francesca nel chiedere all’interessato di dare spiegazioni e fare le sue scuse.

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“Sarebbe auspicabile – scrive infatti – che il Consigliere Erbaggi spiegasse a me e a tutti i cittadini che in questi giorni hanno dovuto vedere ponte Milvio imbrattato da una scritta, fatta sul retro dei suoi manifesti elettorali, se è lui l’autore materiale dell’affissione, se è a conoscenza di come i suoi manifesti sono finiti lì, e a prescindere dalle risposte che si scusasse con i residenti provvedendo a sue spese – conclude Francesca – alla rimozione di quell’affissione abusiva che deturpa l’area della Torretta Valadier, di cui tanto parla”.

Per dovere di cronaca precisiamo che, da quanto da noi verificato, quello striscione è stato già parzialmente rimosso.
E per correttezza professionale abbiamo anche interpellato il consigliere Erbaggi, essendo stato chiamato direttamente in causa gli spettava il diritto di replica.

“Sono veramente meravigliato e costernato – ha dichiarato alla nostra redazione – di quanto accaduto e ci tengo subito ad allontanare da me e dai miei diretti collaboratori qualsiasi ombra. Non mi sarei mai permesso di fare un’operazione di questo tipo, deturpare la Torretta Valadier, poi, che difendo con tanto amore e che vorrei vedere subito riaperta a favore della collettività! Ma vogliamo scherzare?”

Però quei manifesti sono proprio i suoi, gli facciamo notare. “Certo che sono i miei – risponde – e posso immaginare anche come sia andata. Al termine di ogni elezione avanza sempre un certo numero di manifesti che però, almeno per quanto mi riguarda, erano rimasti presso la cooperativa alla quale avevo commissionato le affissioni. E’ facile che qualche ragazzo li abbia visti abbandonati e li abbia utilizzati per scrivere quello che sembra un messaggio d’amore o di addio. Veramente incomprensibile!”

E ora? “A parte che mi dite che lo striscione è stato già parzialmente rimosso, prometto che andrò a fondo della questione. Chi ha commesso l’affissione abusiva sporcando la Torretta me ne dovrà rendere conto. In ogni caso sono veramente rammaricato, vi prego sottolinearlo ai vostri lettori.”

Claudio Cafasso

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21 COMMENTI

  1. @ Monica, scusi ,ma ha letto l’articolo,o come fanno tutti ha letto solo il titolo?? se poi vuol proprio trovare chi razzola male vada a vedere chi ha infestato Roma di manifesti abusivi sulla chiusura di Malagrotta… episodio che si è rivelato l’ennesimo boomerang, compreso di magra figura per il sindaco e per il presidente regionale..

  2. Buongiorno. Lo striscione era per un mio amico deceduto in un incidente stradale su viale tor di quinto a fine settembre.
    Era un amico per me è per tanti altri ragazzi, lavorava in un locale a ponte Milvio e abbiamo pensato di ricordarlo con uno striscione.

  3. FYI.
    Solo per ricordare come hanno ridotto il municipio durante la campagna elettorale, vi invito a visitare l’abusivo Tour realizzato grazie alle segnalazioni dei cittadini.
    http://www.romaxv.it/abusivo-tour/?lg_pagei=1

    Notate che molti manifesti riguardano le persone che ora siedono in consiglio municipale ed in giunta.

    Esprimo solo opinioni personali.

  4. Bravo Giuseppe…..ma c’è di più: i soldi con i quali sporcano la nostra città e poi la ripuliscono sono i NOSTRI SOLDI! Si prendono i nostri soldi delle tasse (IRPEF, acconto addizionale, addizionale comunale, addizionale regionale, IMU, rifiuti urbani e acqua, tassa di proprietà su auto e moto..ecc….ecc….), si fanno pubblicità imbrattando tutto e poi ripuliscono (si fa per dire).
    Si buttano un sacco di soldi? E che gliene frega a loro tanto pagano i cittadini.
    Con i soldi dei rimorsi elettorali (una norma che un Referendum ha stabilito essere illegale) ci si aprirebbero 1.000 Torrette Valdier! Finanziamento ai partiti? Non ci pensano proprio (destra e sinistra) ad abolirlo altrimenti dovrebbero rinuciare ad auto blu, scorte, viaggi, alberghi, diarie, regalie: bella vita, insomma.
    E noi qui, babbei, ancora a parlare di buoni e cattivi!

  5. Sig.Nico Ferri, ma lei di professione fa l avvocato d ufficio? …ma i manifesti di chi sono? Chi doveva custodirli? Immagino che il suo amico Erbaggi abbia almeno fatto una denuncia per furto?

  6. Scusi sig. Giuseppe Fina, ma c’è una bella differenza tra manifesti attaccati negli appositi spazi, seppur mancando del rispetto dello spazio loro assegnato e manifesti attaccati sui muri o addirittura in un area storica e vincolata!!

  7. @Monica ma denuncia di che?? io ho dato all’epoca delle elezioni i manifesti a chi doveva attaccarli… la cooperitiva mi ha confermato che quelli pochi avanzati erano stati buttati. se poi qualcuno li prende e ci scrive dietro che ci posso fare???

    @Fabiana parla con uno che alle scorse elezioni non ha fatto attaccare neanche un manifesto fuori bandone elettorale….

  8. @ Monica, come vede il dottor Erbaggi è in grado di risponderle da solo, non ha bisogno di avvocati, ma a proposito, lei chi sarebbe, il pubblico ministero ?? Se legge il post del sig. Mario troverà il colpevole e la piena confessione… Ora sa con chi prendersela, se il suo fine è il decoro del quartiere, se poi aveva altri fini, allora ha toppato.
    p.s. : mi raccomando, se butta qualche carta (spero per noi facendo la differenziata)che riporta il suo nome, faccia la guardia al cassonetto fino a quando alle 6 di mattina passerà l’Ama a ritirare.. qualche “malintenzionato” potrebbe servirsene e poi potrebbe trovare chi le rinfaccerà la “mancata custodia”…
    Saluti

  9. Egregio Mario, un pensiero lodevole il suo quello di ricordare un amico deceduto.
    Nei paesi cattolici di solito si fa celebrare una messa, nei paesi anglosassoni ci si ritrova per un drink alla memoria dello scomparso, in Giappone si fanno ore di straordinario da devolvere ai congiunti. Lei invece ha scelto il modo più italico possibile, la trasgressione. A parte il dover dire dove ha preso quei manifesti, ma lei egregio Mario è così convinto di aver fatto la cosa giusta ? Le è passato per la mente che stava deturpando il muro di un monumento ? E’ fiero di quel che ha fatto ? Suvvia, porga anche l’altra guancia.

  10. @consigliere Erbaggi ma lei davvero pensa che noi cittadini possiamo credere a tutto quello che ci dite?? Ma come “denuncia di che”?? Qualcuno prende i suoi manifesti e li affigge abusivamente e per lei è tutto normale??!! Bah…
    Ps. Nico ferri, lo dico per lei, provi a non difendere sempre e comunque il centrodestra e vedrà che sopravviverà lo stesso!!

  11. @Monica quando sbaglio lo faccio sempre…. In questo caso cosa avrei fatto di sbagliato??

    @stefano mi perdoni ma chi dovrei denunciare (pratica che di solito evito)?
    Dovrei andare in questura a denunciare ignoti che hanno utilizzato manifesti, ufficialmente buttati, per scrivere sul retro un messaggio di addio per un ragazzo morto?? Scherza vero?

  12. @ Stefano, qui non si tratta di difendere questo o quello, perché in realtà non sono stati proprio affissi i manifesti inutilizzati, se vogliamo essere seri e chiudere la questione il consigliere Erbaggi è vittima della situazione ; se erano stati affissi abusivamente manifesti con la sua faccia per fare propaganda politica (come hanno fatto sindaco e presidente regionale) allora mi sarei aggregato alla vostra protesta, ma qui “la sua faccia è stata incollata al muro” ed è stato utilizzato il retro dei manifesti per una scritta nemmeno per fini politici, ma per rievocare un fatto tragico. Concordo invece con il sig. Urbano che si rivolge al responsabile di quest’atto : chi vuole strumentalizzare a fini politici quest’inciviltà ne dimostra solo la propria, perché fa finta d’indignarsi per questo, ma per esempio non vede e non s’indigna per tutti gli adesivi di traslochi e sgombro cantine attaccati su qualsiasi forma piana esista in città… per esempio non s’indigna quando vede gente che lascia di tutto vicino ai cassonetti dell’Ama (televisori,divani,sanitari,ecc.)… ma cerchiamo di essere seri…

  13. caro Mario, un anno e mezzo fa ho perso mia madre, ma tolto quel centinaio di persone che hanno partecipato al mio dolore, al resto dei romani non gliene è importato nulla. Per questo ho ritenuto inopportuno scrivere la notizia sui muri della mia città.

  14. @nico ferri, @consigliere erbaggi…..va bene, allora ammettiamo, solo per un attimo e solo per assurdo, che lei sia la vittima…..e chiedo al signor Mario, al quale vorrei dire che qui nessuno attacca il contenuto dello striscione ma semmai il fatto di per se di averlo attaccato li, DOVE HA PRESO, LEI O CHI PER LEI, I MANIFESTI PER FARE LO STRISCIONE???
    Grazie

  15. Le ammissioni solo istantanee ed assurde denotano i pregiudizi che si hanno verso le persone… questa non è libertà di parola, è libertinaggio, in questo ci vorrebbe moderazione nell’esprimersi.. e poi gli altri non saprebbero ammettere gli errori… mahhhhh

  16. Hai fatto bene Mario, se vuoi informare la comunità di altri accadimenti drammatici che hanno riguardato la tua sfera personale deturpando monumenti storici, la prossima volta potresti puntare al bersaglio grosso e andare a scrivere direttamente sul colosseo. avresti senz’altro più visibilità

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