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Flaminia, la vicenda del signor nessuno

casa-allagata.jpgStoria di una situazione al limite del paradosso che si trascina da cinque anni in una casa situata in quel tratto di via Flaminia che precede viale Tor di Quinto. Un territorio di nessuno, visto il rimpallo di responsabilità. Ed è la storia del signor nessuno, visto che i fascicoli che lo riguardano sono pure spariti.

Signor nessuno, detto con tutto il rispetto, perchè da oltre cinque anni si batte per scongiurare che la sua casa si allaghi ad ogni temporale ma da ogni porta alla quale ha bussato ha ricevuto la stessa risposta: “Bono chi? Ah, via Flaminia 861: non ci compete”.
Nemmeno l’episodio del 15 novembre 2012 – che è quasi costato la vita a una persona – è riuscito a smuovere, è proprio il caso di dirlo, le acque di questa assurda vicenda.

La storia

Quel 15 novembre 2012, una pioggia battente provocò numerosi disagi in tutta Roma, e la zona a nord della Capitale fu tra le più colpite. In Via Flaminia 861 si verificò una scena che i presenti non hanno esitato a definire come apocalittica.
Due appartamenti, che fino a prima della costruzione della nuova strada risultavano a livello stradale e poi si sono ritrovati a essere seminterrati, erano totalmente ricoperti da ben due metri d’acqua. Per puro caso Giovanni Bono, il proprietario di uno dei due immobili, aveva passato la notte fuori casa, ma il suo vicino non era stato altrettanto fortunato.

Un impianto elettrico a norma aveva evitato che restasse fulminato, ma l’operazione per tirarlo fuori dall’appartamento in cui stava dormendo senza essersi accorto di nulla si rivelò decisamente più complessa. La pressione esercitata dall’acqua aveva reso quasi impossibile l’apertura della porta dall’interno e solo per un intervento esterno il malcapitato non è morto annegato nell’appartamento che si era nel frattempo trasformato in una trappola mortale.

Alla fine, per rimuovere quell’imponente massa di liquame, detriti e spazzatura si fece ricorso a tre idranti provenienti da Viterbo. Dopo aver chiuso un intero tratto di Via Flaminia, i soccorritori impiegarono due giorni per risucchiare quindicimila litri d’acqua.

Inutile dire che nulla di ciò che si trovava all’interno dei due appartamenti era totalmente utilizzabile: mobili, documenti, elettrodomestici, vestiti, tutto da buttare. Ma cosa aveva provocato un simile disastro facilmente intuibile mettendo a confronto queste due foto della casa di Giovanni Bono?

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Le cause

Per rispondere a questa domanda è sufficiente scendere i venti gradini necessari oggi per raggiungere l’abitazione del signor Bono, percorrere ancora qualche passo in avanti e aprire una piccola porta che nasconde una piccola cantina di fortuna.

Qui, nel basso, una condotta fognaria collocata esattamente tre metri al di sotto di Via Flaminia è da cinque anni intasata da detriti d’ogni tipo, con il risultato che anche al più piccolo rovescio la condotta si riempie, l’acqua fuoriesce nella casa del signor Bono al quale non resta che sperare che smetta di piovere al più presto.

Il disastro del 15 novembre fu causato proprio da questa condotta. E non si trattò di un incidente inatteso. Fu nel 2000, cioè tredici anni fa, che la condotta iniziò a dare i primi problemi. Poi, dal 2008, si è tutta intasata. Nello stesso anno, Bono ha costruito a sue spese due grandi pozzi di fortuna tramite cui risucchiare l’acqua in caso di allagamento. In seguito, due pozzi di sollevamento delle acque sono stati costruiti nella piazzola antistante l’appartamento e un altro all’interno.

Ma il problema non è risolto. Il quadro elettrico che fornisce energia all’edificio si trova infatti a circa un metro e ottanta di altezza. Se si dovesse ripetere un episodio come quello del 15 novembre, con l’acqua che raggiunge i due metri, il quadro salterebbe togliendo così l’energia ai due pozzi per il risucchio dell’acqua.

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E le istituzioni?

Sono state tutte contattate fin dai primi segni di malfunzionamento della condotta. La prima a essere interpellata, già nel 2000, fu l’Acea che rispose di non avere competenza in quel tratto.

Seguirono poi tutti gli altri, compreso l’allora XX Municipio e l’Ufficio speciale Grande Viabilità. Tutti con la medesima risposta: nessuno sapeva e sa sotto quale responsabilità ricada il tratto in questione.

L’unico a interessarsi è stato un geometra del XII Municipio, Mario Benestante, che con una telecamera video ha sondato la condotta verificando come dalla Flaminia provenga un corso d’acqua continuo dovuto al fatto che alcuni tombini situati sulla strada non siano allacciati a tubature, ma vadano a disperdersi nel terreno finendo nella vecchia condotta del condominio e quindi, in sostanza, in casa di Giovanni Bono. A chi ne compete la manutenzione? Un mistero.

Sparito il fascicolo

C’è poi la storia del piccolo giallo legato ai documenti e ai numerosi reclami protocollati. Una parte di quei documenti è stata mangiata dal fango e dalla melma nel disastro del 15 novembre.

Ma, fatto a dir poco inquietante, tutta la documentazione, compresi gli originali degli atti protocollati dal 2005 al 2008, è scomparsa nel 2009 a seguito del trasferimento del XX Municipio dalla vecchia sede in Prati alla nuova di via Flaminia 872. Così ci assicura Bono: nonostante i suoi tentativi di rintracciarla pare che della documentazione 2005-2008 non ci sia più traccia, è tutto svanito nel nulla nel corso del trasloco .

L’ultimo tentativo

Un paio di settimane fa Giovanni Bono, più esasperato che rassegnato, si è presentato all’apertura di una seduta di Consiglio del XV Municipio. Ha chiesto la parola ed ha riportato a galla, è il caso dirlo, tutta la vicenda chiedendo ai consiglieri e alla nuova Giunta guidata da Daniele Torquati di prendere a cuore la sua storia.
E sempre più esasperato, ha consegnato per l’ennesima volta l’intero fascicolo che è stato fotocopiato e acquisito agli atti.

Dai banchi della giunta è arrivato l’impegno a stabilire una volta per tutte su chi ricada la responsabilità di quel tratto. Con quella risposta in tasca, a testa china, Giovanni se n’è andato. Non è la prima volta che se l’è sentito dire. Sarà questa l’ultima?

Il tempo intanto stringe, l’autunno e le piogge sono alle porte. Giovanni Bono, terminato il suo racconto ci lascia ma nel salutarci aggiunge: “diteglielo, se non fanno niente alla prossima pioggia mi lego al cancello e mi lascio sommergere insieme alla mia casa”.

Adriano Bonanni

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

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23 COMMENTI

  1. leggendo questo articolo mi rendo conto che i signori ministri e vari assessori indifferentemente dall’idea politica fanno schifo , ora vediamo che cosa faranno e spero la prossima volta di leggere che questo signore avrà risolto il problema, invece di guadagnare mila euro al mese ed andare a spasso con le auto blu di rappresentanza ” LAVORATE E NON PASSATEVI LA PATATA BOLLENTE DA UNO ALL’ALTRO, ABBIATE GLI ATTRIBUTI PER RISOLVERE IL PROBLEMA:”

  2. la politica di gestione di un paese o di un territorio è prima di tutto fare delle scelte sulle priorità di interventi da seguire. E sinceramente, con tutta la considerazione che anch’essa merita, dedicare una seduta intera per gli artisti di strada o per la candidatura del 2024 alle olimpiadi mentre incombono decine di situazioni paradossali come questa o altre urgenze di degrado del territorio lascia un magone alla gola.

  3. Roma non è una città del terzo mondo ma molto peggio le persone del “terzo mondo” che vengono da noi sono accolte, curate, gli vengono dati degli alloggi, agevolazione per il lavoro, per l’istruzione dei figli, e noi? come il nostro signor nessuno……… con l’acqua fino al collo

  4. Non posso credere che in una città come questa bella, piena di turismo e cultura , accadono delle cose vergognose. Giorno dopo giorno se ne sente una nuova ; stranieri che lavorano hanno piu diritti di noi , a tal punto che siamo noi gli ospiti e loro padroni.
    Ieri a Saxa rubra, un ragazzo stava per essere accoltellato per 50 euro e vediamo se prenderanno provvedimenti. Quando si tratta di incassare i provvedimenti si prendono e come, mentre ci sono persone come questo “signor nessuno” che sicuramente si spacca la schiena dal mattino fino alla sera per lavorare e pagare le tasse , ha un problema da anni e se ne infischiano !!!
    Siamo arrivati alla frutta ormai , non so cosa succederà e dove andremo a finire …

  5. conosco la persona poveraccio sono dieci anni credo se non di più che lo vedo soffrire , vedo che ogni 20 giorni armato di pala e carriola si sgombra fin dove arriva dei liquami di chi sa quanto cittadini , e forse delle caserme intorno!!!! per quanto so ha sempre chiesto aiuto ma le persone che sono venute o in divisa o in giacca e cravatta non hanno mai fatto niente . sono almeno 5 volte che il sig .nessuno si rimbocca le maniche e si ristruttura la sua piccola casa il sig. nessuno dialogando con qualcuno sopra citato dice di non aver mai richiesto un rimborso !! che schifo dopo l’ultimo allagamento ha appena finito da metterla apposto e l’ha resa di nuovo abitabile ! io penso ancora ad oggi non vedo nessuno e niente lo salverà da questo inverno, voi giornale di questi quartieri fate intervenire anche striscia la notizia , magari il sig. Nessuno non si lascerà annegare dai liquami dei suoi concittadini.

  6. dopo che ho scritto quelle parole sui nostri politici , ho pensato che questo signor nessuno abita in una palazzina sicuramente , beh ma gli altri condomini dove stanno ? oppure fanno come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia dato che il problema non li riguarda? beh mi sto vergognando di essere italiana e se penso che persone si sono fatte uccidere per fare questa Italia, beh potevano risparmiarsela visto che stiamo andando allo sfacelo e signori miei non prendetelo per politicismo ma se c’era il duce questo schifo non ci sarebbe stato.Spero che il signor nessuno non faccia quello che ha detto perché gliela darebbe vinta comunque signori politici e non pensateci perché avreste un altro povero disgraziato sulla coscienza.

  7. ringrazio VignaClarablog e tutte le persone che ci lavorano, ringrazio le persone che lo commentano. Sono il sig. Nessuno in persona, con il mio V° PC costretto a comprarmi come tutto quello che necessita per vivere in una casa.
    A me sembra di vivere un incubo, mi sveglio tutte le notti, sogno di dormire in un depuratore fognario. Beh che dire, cenere siamo e cenere dovremmo diventare !
    Ma io so che muoio sommerso dai liquami che continuano ad arrivarmi dentro casa: vi dico solo questo, quando vedo arrivare centinaia di ratti che non sanno dove andare e una decina di gatti scappare significa che sta arrivando l’ irreparabile !
    Per due volte mi sono salvato, ma adesso dopo aver messo in salvo mio figlio rimarrò li e a voi lascio libera interpretazione .

  8. Piera, fanno come a maggior parte de sto popolo pronti a magna quanno ce sta , pronti a sali sur carro di vincitori e li problemi dell’artri so dell’artri se giramo dall’artra parte.
    Comunque nun te preoccupa Giova che c’e sempre quarcuno che controlla quello che fanno , bisogna ave fede come quella che c’hai TE infonno infonno quarche d’uno se ricorda ogni tanto che vordi esse CRISTIANI e quarcun’artro se ricorda l’articoli da cotituzione comunque basta che risorvemo e chissa che sta storia nun ne fa usci l’arte dietro?

  9. hhhaa ! ” a Garzone ” mi dispiace per tutti gli altri lettori ma mi sa che tu sai oh sei a conoscenza di qualcosa in più dei altri ed ai avuto il coraggio di dirlo ……………… ed e proprio vero nel complesso di questa palazzina giace al degrado e totalmente abbandonato per altri motivi ! ho chi sa ” se anche perché era senza fogna ” pero non si sa come ma si allungava per magia , ( dove pubblici ufficiali in divisa e con le vetture di servizio , e non so se anche fuori servizio venivano a deliziare il loro palato, e non è tutto continuo con i politici dal 2004 fino a cessazione di questa attività ci venivano a banchettare di diverse idee politiche ad ogni evento di elezioni di qualsiasi tipo ). oggi i vece combatto visto l’abbandono con i zingari , parcheggiatori abusivi che non mi permettono di entrare a casa ed estra comunitari che tentano alloggi di fortuna .

  10. cari lettori e finito anche il mese di settembre e anche sparita la nuova giunta e di nuovo tutto nel dimenticatoio . E’ fra 3 mesi LA STORIA DEL SIG. NESSUNO compie 14 ANNI . ” NEI ANNI AD OGGI ” VI RICORDATE QUANTE GIUNTE COMUNALI E’ QUANTI SINDACI SONO CAMBIATI ? Beh io non ho mai visto nessuno .
    mi sono accorto leggendo altri articoli che anche le iene leggono vigna Clara chiedo a loro aiuto. non so come contattarli .AIUTOOOOO! AIUTOOOOO! AIUUUUTOOO! AIUTO.

  11. udite udite proprio oggi il signor nessuno sta togliendo l’acqua che dopo il diluvio di oggi e la pioggia della notte gli hanno cominciato a far danno di nuovo. Sta togliendo l’acqua da questa notte con una pompa , beh se già comincia , figuriamoci tra un altro po’ di tempo quando le piogge diventeranno più insistenti sto poveraccio che farà? Sai signor nessuno mi hanno detto di farti scrivere alle iene così vediamo se qualcuno si muove provace signor nessuno insisti che qualcuno si muoverà.

  12. @piera: che vuol dire “mi hanno detto di farti scrivere”? Intendevi forse: “Contatterò le Iene per te”?.

    Comunque è vergognoso: ho visto i luoghi con google, ma cosè in regola lì?

  13. mia cara maria intendevo dire di far contattare al signor nessuno le iene o qualcuno che possa arrivare alle iene per il signor nessuno, io non so come fare

  14. @Piera: mi scusi per la domanda e grazie per la risposta di chiarimento.
    Approvo la sua idea ma, personalmente, non saprei come aiutare.
    Chissà, se la redazione di VignaclaraBlog può far qualcosa? (Può darsi che si sia già attivata). Non so voi ma, mentre oggi “penelope” tuonava, i mie pensieri erano per il sig. nessuno.

  15. in tutta questa storia , passando di li proprio giorni fa con il diluvio che c’è stato a Roma ho visto un signore sicuramente il signor nessuno sotto l’acqua che si preoccupava di togliere l’acqua da davanti il suo appartamento e mi sono chiesta ma l’assessore ai lavori pubblici da questa parte non passa mai? Beh siccome l’ufficio è vicino potrebbe farci un saltino

  16. sono il Signor nessuno, volevo ringraziare vivamente tutta la redazione di VignaClarablog.it che ha permesso di far luce sul mio problema insormontabile, hanno descritto perfettamente le vicende ed il mio stato d’animo. In particolare ringrazio il direttore che ha fatto in modo e maniera che la mia vicenda andasse a finire sul TG3 di questa mattina come da promessa, sperando che persone inerenti al xv municipio o del dipartimento facciano al più presto qualcosa e soprattutto risolvano il problema senza più chiacchiere.

  17. ho visto questa mattina il servizio di rai 3 e spero che al signor i nessuno finalmente gli risolvano il problema prima dell’inverno visto le piogge che stanno facendo perché ogni volta che piove al signor nessuno viene la paura di perdere di nuovo tutto , grazie rai 3 che ha mostrato il vero.

  18. stamane anch’io ho visto i tg 3 del 7.30 ed ho potuto ricredermi sulle persone che promettono e non mantengono , il direttore ha mantenuto la sua parola , complimenti! ora tocca a voi mie care istituzioni , muovetevi e non adagiatevi perché l’inverno sta arrivando e si preannuncia carico di acqua e non vorrei rivedere più le stesse scene , grazie e buon LAVORO. Per te signor nessuno ti dico :” tieni duro , non mollare e non fare quello che hai promesso alla stampa, la vita è bella e cara i tuoi sacrifici non li devi buttare e chissà se prima o poi ci conosceremo”.

  19. ennesima beffa dal comune di roma e dalle istituzioni: mi multano per occupazione di suolo pubblico e abuso edilizio per due tubi che ancora oggi portano via l’acqua che mi entra dentro casa. che schifo prendersela con un cittadino che non si può difendere!

  20. Beh anche oggi una novità , scherzo vi volevo informare che questa sera i vigli volevano notificarmi altre 2 multe per i tubi che loro stessi mi hanno autorizzato ma gli ho detto di notificarle alla grande viabilità e all’acea. Basta di prendermi per i fondelli lavorate e risolvete.

  21. parole parole parole , invece di essere una canzone di Mina , sono le cose che fanno tutte le persone che sono state interpellate per risolvere il problema del signor nessuno. Anche quest’anno nulla è cambiato per quanto riguarda la situazione allagamento della casa del signor nessuno. La conduttura di appartenenza alla viabilità, al dipartimento, all’Acea a non si sa chi , è già di nuovo al massimo e dopo ieri sera con la violenta pioggia che si è abbattuta sulla capitale il signor nessuno ha ripassato un’altra notte in bianco per evitare l’allagamento del suo piccolo appartamento. Chiedo la gentilezza al Direttore di VignaClarablog di riportare questa vicenda di nuovo a galla. Grazie della sua cortese attenzione.

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