Home ATTUALITÀ Campidoglio, al lavoro per garantire la sicurezza delle scuole

Campidoglio, al lavoro per garantire la sicurezza delle scuole

campidoglio.jpg”L’Assessorato alla Scuola e l’Assessorato ai Lavori Pubblici di Roma Capitale sono al lavoro, sin dall’insediamento della Giunta capitolina, per realizzare interventi urgenti nelle scuole romane di competenza del Comune, con l’obiettivo di garantire a studenti, insegnanti e a tutto il personale la massima sicurezza all’apertura dell’anno scolastico”. Lo rende noto il Campidoglio in riferimento all’allarme lanciato dall’Associazione Nazionale Presidi, sottolineando che ”la scarsa attenzione manifestata negli ultimi anni all’edilizia scolastica e i pochi fondi a disposizione hanno penalizzato un tema, quello della sicurezza nelle scuole, che questa amministrazione considera invece una priorità”.

“Proprio in questi giorni – continua la nota – l’Assessorato alla Scuola e l’Assessorato ai Lavori Pubblici sono impegnati a mettere a punto i progetti da avviare immediatamente, che saranno presentati alla Regione entro il 15 settembre per partecipare all’assegnazione dei 14 milioni che il governo ha messo a disposizione delle scuole del Lazio con il ‘decreto del fare”’.

Come spiega la nota ”è fondamentale, specialmente in una fase di difficolta’ economica come quella che viviamo, la collaborazione di tutte le amministrazioni locali per un controllo davvero efficace della sicurezza in tutte le scuole della Capitale, sia per quanto riguarda quelle di competenza comunale, che per istituti superiori, la cui competenza in materia di edilizia spetta all’amministrazione provinciale”.

L’allarme dei Presidi

A lanciare l’allarme e’ stata l’Associazione Nazionale Presidi, che ieri ha riunito a Roma 60 capi di istituto con nuovo incarico nel Lazio, di cui 50 nella Capitale.

“L’edilizia scolastica a Roma e nel Lazio e’ in una situazione disastrosa: la maggior parte degli istituti apriranno senza i documenti richiesti dalla normativa sulla sicurezza. Nella Capitale il 50% delle scuole superiori non sono adeguate ai parametri richiesti e non sono stati rilasciati documenti per l’agibilità: in alcuni istituti mancano uscite di sicurezza, estintori e c’e’ ancora una massiccia presenza di amianto” hanno fatto sapere i neo capi d’istituto romani.

“Ci aspettiamo che il sindaco Marino e altri enti locali facciano una ricognizione dei 200 istituti superiori di Roma, visto che il 70% non ha i documenti richiesti dalla normativa sulla sicurezza”, ha spiegato il vice presidente dell’Anp, Mario Rusconi, citando licei ‘storici’ della Capitale come il Newton, il Cavour, il Mamiani, l’Albertelli e il Giulio Cesare.

 

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