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Il ruggito di Leonia dal gf alla politica

leonia-coccia.jpgRinascono ogni cinque anni e durano pochi giorni. Ogni volta cambiano nome, simbolo e slogan ma in fondo in fondo sono sempre gli stessi. Si propongono baricentrici e non convincono che qualche centinaio di elettori. Viaggio nella galassia dei partitini che nel XV, guidati da Leonia Coccia, hanno raccolto tutti insieme ben 552 voti.

Sono liste dai nomi ammiccanti, sgargianti, che strizzano l’occhio al sentire comune. I cittadini, gli elettori hanno imparato a convivere coi loro simboli ogni qual volta si ritrovano nell’intimità della cabina elettorale, ma forse pochi conoscono chi c’è dietro.

Un rosario di nomi, quelli dei candidati, per un buon numero di liste: Forza Roma, Lista dei Grilli Parlanti No Euro, No alla Chiusura Ospedali Operatori Sanitari, Lista Dimezziamo lo stipendio ai Politici e Fronte Giustizialista.
Alle ultime elezioni amministrative del XV Municipio si sono fermati a quota 1,1% racimolando 552 voti. Forse troppo pochi per esultare, troppo pochi per congratularsi con la loro candidata presidente Leonia Coccia. Ma chi è costei?

Leonia Coccia

“Numerosissimi fan e contatti Facebook. Ha partecipato al Grande Fratello”. Questo è quanto riportato come presentazione del soggetto che la coalizione ha sostenuto alla presidenza del XV Municipio.
Solo una riga di curriculum nell’elenco dei candidati Presidenti di Municipio per Marra sindaco.

27 anni, macellaia, ha partecipato a Miss Intimo 2004, sta studiando recitazione e contattata da VignaClaraBlog.it risponde risoluta: “Le elezioni sono andate malissimo, non voglio aggiungere altro”.

Incalzata dalle nostre domande dichiara che quella politica è stata una parentesi, che ha altri obiettivi e ci fa intendere che le stiamo portando via del tempo prezioso. Tuttavia prosegue affermando che ha deciso di sostenere il signor Alfonso Luigi Marra perché persona molto intelligente, avvocato preparato, ‘..coi contro..-fiocchi,’ come si dice qui, anche se l’ho visto solo una volta.”

Alessandro D’Agostini

41 anni, Presidente del Comitato Elettorale per Marra Sindaco nonché Presidente del Movimento Poeti d’Azione, Vicepresidente del partito apparentato Fronte Giustizialista, Segretario Nazionale SI-CEL Spettacolo e Creativi e Art Director di Zètema -progetto cultura.
Un percorso professionale, il suo, che ingloba molteplici interessi differenti. Una vita divisa fra spettacolo e politica, due arti distinte, ma non troppo.

A VignaClaraBlog.it D’Agostini si rivolge con toni avanguardistici per dire d’aver chiesto, attraverso pubblica denuncia, la sospensione del ballottaggio perché basato su dati non definitivi e dalla dubbia veridicità.

Prosegue affermando: “Altresì chiediamo che i giornali che hanno già pubblicato dati mendaci in seguito ripubblichino i dati effettivi sulle pagine delle loro testate. I cittadini romani recatisi al voto, si sono resi complici di quella che a mio avviso può essere definita una vera e propria truffa ai danni della democrazia, della trasparenza, della libertà e del popolo italiano tutto”.

La reazione

Decidiamo quindi, di avere in merito il parere della candidata presidente.
Ma Leonia Coccia non ne sa nulla, d’altra parte ci aveva già comunicato che il suo interesse ad avere una carriera politica si era affievolito.

Tuttavia dopo pochi minuti ci ricontatta con tono e spirito rinnovati, si scusa, perché dice “avevo frainteso. Pensavo di essere stata accusata di qualcosa, ho sentito la parola denuncia e mi sono innervosita”.

Afferma di aver telefonato a D’agostini e di sostenere la sua scelta e le strategie che insieme agli altri movimenti vorranno adottare, perché non ha intenzione di mollare, perché ciò che la spinge verso la politica è passione vera.

“Io mi sono candidata spontaneamente, conosco da anni Enrico Cavallari, ex Assessore alle Politiche delle Risorse Umane del Comune di Roma, e si sa come funzionano queste cose, un passaparola fra cene e campagne elettorali, ed ecco fatto”.

Perché proprio con Alfonso Luigi Marra? E perché proprio nel XV Municipio? La Coccia è dubbiosa, o meglio, dichiara, “indecisa”. Indecisa tuttora fra Marra e Alemanno “perché hanno idee simili su banche e giustizia e perché, diciamocelo, in Italia la giustizia non funziona”.
Leonia Coccia in realtà è nata e cresciuta nell’ex Municipio XIX,ora XIV. Tuttavia sostiene di avere molti amici nel XV e di essere consapevole che “Giacomini ha fatto poco per questo territorio”.

“Io vorrei più giovani e donne in politica, più panchine e bus per handicappati”. Riguardo ai bus, in buona fede, crediamo si riferisse ai mezzi equipaggiati di rampe per disabili, che oggettivamente scarseggiano.

“Noi siamo stati sul territorio, abbiamo organizzato un incontro di boxe al quale il signor Marra ha presenziato facendo un ottimo discorso. Io non c’ero perché malata, ma mi hanno riferito che è stato un ottimo discorso”.

Il capo della coalizione

Dario Di Francesco, 54 anni, già candidato Sindaco nel 2008 con Forza Roma, Lista dei Grilli Parlanti, Avanti Lazio, arrivò allo 0,73%.

Dichiara: “Abbiamo avuto dei problemi, è vero. Si sono aggregate nuove liste e la loro parcellizzazione ci ha penalizzato. Avessimo avuto lo stesso spazio che è stato concesso dai media a Marchini, forse oggi non saremmo qui a parlarne”.

Rivendica i risultati ottenuti nel VI e nel XIV Municipio con oltre il 2% di consensi e aggiunge: “La scelta di Leonia Coccia come candidata presidente nel XV Municipio? Beh, perchè è un personaggio pubblico…”

Chiara Maria Sole Bravi

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

 

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