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Lettori – Farnesina, la “monnezza” tollerata

cartoni120.JPG“Si parla tanto di decoro, di città pulita, in campagna elettorale tutti usano questi slogan. Ma a chi era già al comando del nostro municipio e a chi ora vorrebbe arrivarci voglio fare una domanda: perché si concede ai supermercati di quartiere di occupare marciapiedi e spazio pubblico con quintali di merce ogni giorno scaricata dai camion e perché si concede di sporcare in questo modo? Guardate queste foto.”

Ci scrive così la nostra lettrice Sandra segnalandoci una situazione non certo edificante in via della Farnesina che, a suo dire, “si ripete tutti i giorni, feriali e festivi”.

“A dieci metri da un supermercato montagne di cartoni abbandonati sulla strada in attesa che passi l’AMA a ritirarli. Spesso restano così tutto il giorno e tutta la notte con il rischio che un mozzicone di sigaretta ancora acceso possa far scoppiare un incendio”.

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“E’ giusto tutto ciò?” chiede Sandra inviandoci queste foto scattate nella mattina di mercoledì 1 maggio.

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7 COMMENTI

  1. Mi auguro che anche in questo post di denuncia si scateni l’ansia di rispondere e polemizzare come in altri.
    …anche solo per discolparsi e spiegarci da parte di chi già amministrava ed evidentemente non è riuscito a risolvere la questione.
    dubito ma vediamo…

    –> A mio avviso queste sono le priorità di un amministratore municipale: raccogliere queste denunce, ascoltarle e intervenire!

    Flavio Dessy
    candidato XV municipio “Lista civica per Marchini sindaco”

  2. Cara Sandra, lei ha perfettamente ragione: lo spettacolo offerto dalle sue foto parla da solo. E’ pur vero che diverse attività commerciali si ritrovano a gestire grandi quantità di rifiuti, cosa non facile, ma ciò non può tradursi nella decisione di accatastare tutto in modo disordinato sulla strada. Anche perchè al singolo cittadino che abbandona un televisore vicino ad un cassonetto viene fatta, giustamente, una bella multa di 500 euro, se colto sul fatto. Come risolvere dunque il problema da lei sottolineato che si verifica tra l’altro non solo in via della farnesina ma anche in altre zone di Roma? La soluzione credo sia questa: maggiore collaborazione e comunicazione tra Ama e le attività commerciali che producono tanti rifiuti (si dovrebbero stabilire deglio orari precisi durante la settimana in cui l’Ama passa a ritirare questa montagna di cose, che nel frattempo dovrebbero essere tenute all’interno del negozio/supermercato in apposito locale) e forse anche un po’ più di educazione. Del resto per me la questione del decoro urbano sta proprio nel riuscire a far capire a tutti che Roma è la nostra casa. E quindi va rispettata.

    Nicolò Bufalini
    candidato nella lista civica”Cittadini X Roma – Alemanno” al Comune.

  3. Io vivo davanti a questo degrado e quello delle foto è uno spettacolo che ci viene proposto quotidianamente ed in parecchie giornate con “torri di monnezza” a cielo aperto anche più alte.
    Fermo restando che il decoro dovrebbe partire in primis da chi gestisce l’attività commerciale, sono certa che esistano delle regole di tenuta dei rifiuti che evidentemente non vengono rispettate.

  4. @ Lorenza, anche io vivo vicino a questo spettacolo che ci dobbiamo sorbire tutti i giorni, non ne posso più.
    @ signori Dessy e Bufalini: per favore non dite che bisogna aspettare il dopo elezioni per risolvere questo problema, fate intervenire subito qualcuno e ve ne sarò riconoscente con il mio voto !
    @ redazione: vi ho inviato via mail due foto fatte ieri sera, per favore le pubblicate? grazie

    NDR: per le foto cliccare qui e qui

  5. Caro Savio, pur non amando rispondere a chi non “ci mette la faccia” con nome e cognome ed eventuale contatto, lo farò perchè comunque il tema mi sembra importante.
    Come può immaginare, essendo un tipo pragmatico e con i piedi per terra non penso di avere la bacchetta magica. Ho in mente solo tre punti:
    1. Legalità: far rispettare la legge e i regolamenti esistenti, e direi anche efficaci visto che comunque molti esercizi non generano di questi problemi, per cui andrebbero puniti e disincentivati coloro che li generano.
    2. Confronto: favorire, creare il contatto coloro che generano il disagio e coloro che devono pulire per far sì che possano accordarsi o comunque conoscere i rispettivi orari ed esigenze, e magari cercare di venirsi reciprocamente incontro; ripeto molti esercizi rispettano le prescrizioni e non sporcano.
    3. Educazione civica: ultimo ma non meno importante, anche se apparentemente meno concreto, è l’educazione, la cultura dei cittadini in modo che essi stessi controllino, denuncino, stigmatizzino tali comportamenti in modo che diventi socialmente non accettato e tollerato il metterli in atto.

    Spero di non essere stato troppo prolisso o poco chiaro.
    Grazie della domanda.

    Flavio Dessy
    Lista civica Alfio Marchini sindaco
    flavio.dessy@libero.it

  6. Ma oltre a segnalarlo a Vcb è stato segnalato tutto ciò all’Ama ,al suo numero verde o scrivendo sul suo sito ?? L’articolo non lo dice, quindi probabilmente si parla alla luna ma non si fa nulla di concreto.. Sono stati chiamati la polizia municipale e la Asl ?? La signora ha chiamato lo 060606 e fatto una segnalazione/esposto ?? Il responsabile del supermercato ha bisogno di una lezione di civiltà, non è che ci voglia molto per dargliela… il guaio è che tutti gridano allo scandalo, ma nessuno vuole esporsi in prima persona.
    p.s. : che poi di questi giorni si debba sfruttare tutto per fare campagna elettorale… anche questo è scandaloso…

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