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MUNICIPIO XV, elezioni 2013: Lista La Destra

ladestra.jpgResa nota la lista de La Destra per il XV Municipio (ex XX). Sono ventiquattro i candidati che la compongono, presentati in stretto ordine alfabetico. La Destra, a seguito dell’accordo Alemanno-Storace, non presenta un proprio candidato sindaco al Comune e quindi anche nei municipi sosterrà il candidato unico del centrodestra alla presidenza. Nel XV sarà quindi Gianni Giacomini l’aspirante primo cittadino per il quale si batteranno i seguenti candidati.

  1. Aldo AGLIATA
  2. Roberto ATTILI
  3. Shiela MERYL CUMAYAS CABRAL
  4. Fabio Francesco CASULA
  5. Fabio CIANCONI
  6. Roberto COLICA
  7. Riccardo CORSETTO
  8. Maria Giulia D’AMORE
  9. Lucio FALCONE
  10. Claudia FAVALE
  11. Carmine LAGNESE
  12. Georgia MASUCCI
  13. Marco MONDINI
  14. Sonia ORETI
  15. Flavia PICCARI
  16. Gianmarco PICCHI
  17. Ugo RAFFA
  18. Fiorella REVERSI
  19. Maddalena RISPOLI
  20. Giovanni SIGNORETTI
  21. Tiziana TADDEI
  22. Paoletto TOMBI detto PAOLO
  23. Roberto ZAMBELLI

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15 COMMENTI

  1. Salve Corsetto la volevo ringraziare per tutti quei manifesti abusivi con il suo nome che sono stati messi a Ponte Milvio, e’ stato proprio un gentile pensiero!

  2. Si concordo. La gente al giorno d’oggi ci fa caso Corsetto. Le conviene stare più attento se vuole almeno lo 0.2%

  3. muri puliti popoli muti. Non attacco mai manifesti Ma ddobbiamo far sapere agli amici che ci siamo. I presidenti che si fanno belli con proposte anti manifesto non debbono prendere preferenza. Vita facile. Garantisco a Martina e Francesco che che i miei collaboratori usano acqua e farina e non colla. Potete staccare i manifesti anche con il french senza nominarlo. Quindi dopo il voto rimuoveremo personalmente la carta di troppo. Ma ricordatevi una cosa signori miei. La democrazia è nata da un manifesto libertino sui muri. Non confondete la liberta’ col degrado. Non fatelo poi per motivi di parrocchia. Sono sicuro che il mio concetto di decoro è degno del vostro. Riccardo
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  4. Il suo concetto di decoro? Mi spieghi dov’è e mi spieghi pure dov’è il rispetto per la comunità, per i beni pubblici e quelli privati da lei vergognosamente imbrattati. Le ha dato così fastidio che a denunciarla sia stata una donna vero ? A un duro non è permesso, un duro reagisce subito trattando una donna a french e decolte’ . Lei non deve aspettare le elezioni per togliere i manifesti, lei deve levarli subito e deve chiedere scusa come dovrebbe fare quel Luca abusivo pure lui. Ma lo volete capire o no che ci siamo stufati di tanta arroganza, ma chi vi credete, gli inviati da Dio????

  5. Martina lei è prevenuta. Ho solo detto che usando farina e colla lei può rimuovere senza fatica (con il french) l’odiato manifesto. Era per rendere l’idea della semplicità del gesto. Che c’entra il maschilismo. non sia prevenuta.

  6. Il manifesto elettorale dura il tempo di un mese e consente al cittadino di conoscere i candidati che andrà a votare. Trovo molto più indecoroso camminare facendo lo slalom tra gli escrementi che non vengono raccolti dai padroni dei cani, o le baraccopoli abusive in ogni dove e che sono anche focolaio di illegalità, o anche degli spazi verdi lasciati nell”incuria totale. Parliamo di cose più costanti nel tempo, di manifesti tra un mese non ne vedremo più.

  7. Gentile @ivanaperina a onor del vero c’è ancora un manifesto del vostro candidato CPI alle regionali che si trova a coprire per intero un grande cartello giallo dell’Anas altezza Gra-Cassia dallo scorso febbraio… quindi non proprio il tempo di un mese… per non parlare di quelli sulle fermate degli autobus e sui cartelloni pubblicitari a pagamento che ai piccoli negozi di quartiere costano un occhio della testa di questi tempi… un caro saluto

  8. io prevenuta ? prevenutissima, arrabbiata, indignata e se prima lo ero solo con lei e con la sua arroganza (i suoi manifesti li deve staccare lei no io !!) adesso aggiungo la signora Perina che ci vuole fare credere che i manifesti abusivi fanno parte del contesto urbano ! Durano solo un mese vero Ivana ? Vicino casa mia ce n’è ancora uno di Antonini candidato presidente: è del 2008 !!!! Non ne possiamo più, questo proprio non vi entra nella testa, peggio per voi.

  9. Gentile Martina, ritengo che il decoro urbano sia un argomento prioritario ma che non lo si può ridurre alla questione manifesti, che come già detto, sono l’unico modo che alcuni schieramenti, che non godono di “beni al sole” (o all’ombra…), hanno per portare i propri candidati all’attenzione dei cittadini. E’ per questo che chiedo un po’ di tolleranza, per dare pari opportunità di visibilità. Mettiamo lo stesso impegno e determinazione per fare applicare la normativa per un equa suddivisione degli spazi di affissione sulle plance elettorali, sennò come al solito diventa una “guerra tra poveri” o un mero strumento di propaganda per alcuni.

  10. Martina nel suo municipio, uno dei più ricchi di roma, la gente chiude i negozi. C’è un progetto fresco fresco nel cassetto. Non mi venga a dire che è un problema il manifesto di Corsetto. Fa un torto alla sua intelligenza. Glielo ripeto alla noia: la libertà è nata da un manifesto abusivo. Lei respira l’aria più inquinata di roma, vede chiudere 3 negozi al mese, ha dormitori di sbandati dietro casa che rubano e razziano, viaggia sui mezzi pubblici e privati a 10 Km/h, ma sta qui da giorni a seguire Sansone sul ‘non-problema delle affissioni’. La gente s’impicca, e voi mettete in agenda l’eliminazione della libertà di pensiero.
    Io quando vedo un manifesto per strada ringrazio Dio. Anche quando appartengono all’avversario. M interrogo sul lavoro e il pensiero che c’è dietro quella carta. E’ civiltà non degrado. Voi altri scambiate il sale della civiltà con la sporcizia. Fate un grave torto alla vostra intelligenza. La verità è che siete indignati perché non sapete essere impegnati per qualcosa. Viva il manifesto libero.

  11. Ma come si permette di fare certe affermazioni, io sarei indignata perchè non so impegnarmi per qualcosa ? ma che ne sa lei di me ! Ma la smetta di arrampicarsi sugli specchi per difendere i suoi manifesti, per autoassolversi, non è per niente credibile ! Il sale della civiltà, la libertà di pensiero, il pensiero che c’è dietro la carta, parole parole parole per non dire che ha volutamente infranto la legge. Bell’esempio . Per fortuna le elezioni sono vicine.

  12. Io manifesti di Corsetto non ne ho visti, devo dire la verità. Abito al Fleming, giro per il quartiere e per il municipio ma a memoria non ne ho notati.
    Diciamo che tutta la zona è ormai piena di facce (e faccione) ad ogni angolo ed è difficile essere fisionomisti. Io Corsetto l’ho conosciuto quando s’incatenò al cantiere di Via Due Ponti per protestare contro lo stop dei lavori e me lo ricordo in un video quando piombò in aula del Municipio con dei sacchi di cemento per denunciare gli scempi e le speculazioni che si volevano permettere al costruttore Bonifaci. Se voterò nuovamente il centro-destra, cosa che pochi mesi fa mi ero convinto a non fare, voterò probabilmente lui. Nonostante i manifesti.

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