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25 aprile, PD e M5S del XV commemorano i martiri de La Storta

25-aprile.jpgDoppia commemorazione dei Martiri de La Storta. Alle 10 di oggi, 25 aprile, il Movimento 5 Stelle del XV Municipio dà appuntamento su via Cassia, angolo via Giulio Galli, per esprimere riconoscenza a chi è morto per la democrazia. Due ore dopo, alle 12.30, il comitato “per Torquati Presidente” incontra cittadini e sostenitori in via Labranca per festeggiare insieme il 25 aprile e rendere omaggio a Bruno Buozzi e a tutti i Martiri de La Storta.

“Nell’anniversario del 25 aprile 2013 – si legge in una nota – il Movimento 5 Stelle del XV Municipio (ex XX) sarà presente dalle 10 alle 11 in via Cassia, angolo via Giulio Galli, per commemorare l’eccidio de La Storta, dove il 4 giugno 1944 morirono 14 uomini, prigionieri di guerra, uccisi dai soldati dell’esercito nazista in fuga da Roma. Vogliamo condividere con i cittadini e con la Città di Roma questa ricorrenza, esprimendo con il piccolo gesto di domani la nostra sentita riconoscenza per il sacrificio che molti uomini italiani hanno compiuto morendo non invano e per i caduti di tutte le guerre, che hanno resistito per un fine nobile : i Diritti e la Libertà degli esseri umani. Con l’auspicio che certe nobili conquiste non avvengano più con l’imposizione della violenza, ma con la forza della democrazia”.

Alle 12.30 il Comitato Elettorale “Per Torquati Presidente” sarà invece in Via Antonio Labranca per deporre una corona di fiori sulla lapide in ricordo dell’Eccidio de La Storta.

“La memoria del massacro commesso il 4 giugno 1944 da uomini dell’esercito nazista in fuga da Roma, ci sembra un’utile occasione, per il nostro territorio, di tornare a festeggiare la Liberazione quale data fondamentale per la Nostra Repubblica e per i valori consacrati nella Costituzione. Speriamo inoltre – si legge nella nota – che questa iniziativa riporti attenzione sul prossimo 4 giugno, giorno della commemorazione dell’Eccidio de La Storta, data troppo spesso dimenticata dal Sindaco e dall’Amministrazione municipale. In tal senso il comitato “Per Torquati Presidente” invita tutti a recarsi in via Labranca per festeggiare il 25 aprile e rendere omaggio a Bruno Buozzi ed a tutti i Martiri de La Storta.”

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26 COMMENTI

  1. @nico ferri:la mia personale partecipazione e’ stata presa in piena consapevolezza di cosa possa rappresentare quella lapide e il dover dare una riconoscenza a quelle persone che per il bene comune si sono fatte uccidere.ho partecipato a questo gesto simbolico con cittadini, che oltre a dare un ringraziamento, fossero cittadini liberi e non soggiocati ad una “monarchia” politica oggi sempre piu’ evidente.mi dispiace ma per me il sentirsi un cittadino libero andava dimostrato ringraziando altri cittadini liberi che hanno tutelato il bene comune con la loro vita.ma questo , nel nostro cuore, non avviene solo il 25 aprile ma sempre.

  2. Sig. Nico Ferri di sciocchezze ne leggo tante e tante ne lascio passare. In questo caso però sarebbe opportuno da parte sua avere veramente più rispetto per chi è morto e per chi come noi ci crede per davvero, Grazie.
    Lo so che il suo compito è arduo: inventare su ogni articolo qualcosa è difficile e frustrante, ma cerchi di rimanere nel limite della compostezza di un dibattito politico serrato, ma leale.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Candidato Presidente Municipio Roma XV
    danieletorquati@virgilio.it
    http://www.danieletorquati.it
    http://www.facebook.com/pertorquatipresidente
    @dantorquati

  3. @ Ex consigliere Torquati,finalmente si degna di rispondere almeno quando può indignarsi… E’ inutile metterla sul patetico indignato, chi vuole ricordare un anniversario tragico lo fa e basta, non lo comunica urbi et orbi…. Chi lo fa vuol dire che ha altri fini e sfrutta la situazione giornaliera…
    p.s. : potrei essere suo padre, cerchi di non fare paternali a chi ha sicuramente più esperienza di vita.

  4. Nico le tue accuse sono legittime,ed è comprensibile pensare una cosa del genere;ma ti posso assicurare che noi del m5s,abbia organizzato questo evento con il principale intento di commemorare queste persone,sperando di coinvolgere il maggior numero di cittadini.Tantissimi sono stati gli eventi a cui abbiamo preso parte senza mai far sapere di essere presenti, e mai utilizziamo bandiere o striscioni proprio per evitare di cadere nel triste gioco della campagna elettorale della vecchia politica.Nessuno di noi è candidato in questo municipio con l’intento di prendere una poltrona e fare della politica un affare,ma con l’intento di mandare via chi della politica ne fa un affare personale,in totale sfregio della volontà dei cittadini.

  5. @ Sig. Marongiu, il fatto stesso che è stato precisato in un post seguente che sarebbe stato presente il vostro candidato a sindaco, vi pone allo stesso livello della vecchia politica che sfrutta qualsiasi occasione nei giorni che antecedono le elezioni. Nulla di nuovo…

  6. Leggo parole vergognose…
    Apprezzo molto l’aplomb dimostrato da Torquati. Difficile però trovare la lealtà laddove siano assenti serietà, equilibrio e onestà intellettuale. In questi casi tutt’al più si riesce a trovare tracce di fedeltà, che è un’altra cosa…

  7. La vergogna risiede sempre in chi finora ha visto e raccontato la storia italiana A SENSO UNICO… Infarcirsi la bocca di parole come lealtà od onestà serve a poco, se viene raccontata sempre la storia dei “vincitori”… Come mai ad un giornalista di sinistra che ha avuto il coraggio di non guardare la storia da una sola ottica sinistroide, nessuno è stato capace di controbattere ai fatti reali da lui riportati?? Sono stati capaci solo d’indignarsi falsamente o peggio di offendere (d’altronde la tecnica è sempre la solita…) .
    Si continua a negare le nefandezze compiute, ne riporto alcune, che la “storia raccontata dai vincitori” continua costantemente a negare :
    http://www.papalepapale.com/strega/?p=789
    http://www.qelsi.it/2012/67-anni-fa-i-partigiani-rossi-uccidevano-i-sette-fratelli-govoni-oggi-ne-sfregiano-le-epigrafi/
    http://www.qelsi.it/2012/fu-il-pci-a-far-uccidere-i-fratelli-cervi/
    http://www.qelsi.it/2012/2-maggio-1944-un-atroce-eccidio-operato-dai-partigiani-di-cui-nessuno-parla/
    http://giuseppinaghersi.blogspot.it/
    Di queste storie ce ne sono centinaia, ne ho riportato solo alcune…
    SOLO QUANDO SARANNO RICONOSCIUTE DA TUTTI, qualcuno POTRA’ TORNARE A PARLARE DI LEALTA’.

  8. Mi piacerebbero commemorazioni che ricordino tutti i caduti. Abbiamo bisogno di feste che uniscano – dopo tanti anni – non di feste che dividono. Concordo con il signor Ferri. Lo stesso Grillo mi pare sia andato oltre la dimensione strumentale del ’25 aprile’. Non i suoi seguaci sul nostro territorio. Chi ha combattuto con onore e lealtà, va ricordato aldilà del colore.

    Riccardo Corsetto

  9. Gentile ex consigliere Torquati,lo so che lei parla solo con i candidati, ma voglio farle notare che se il 25 aprile deve essere una “festa” di tutti, non deve dirlo al sig. Corsetto, ma a tutti i militanti della sinistra che se ne sono appropriati sin dall’inizio, e se negli ultimi decenni la destra politica ha cercato una qualche “riappacificazione generale” , sono stati loro , sdegnati, a scacciarla, a non farla avvicinare a nessuna manifestazione commemorativa, vedasi anche l’ultimo caso (Polcaro, Anpi: “25 aprile? Alemanno se non viene, fa benissimo”). Quindi un minimo di onestà da parte sua… e molta falsità se poi dice che il 10 febbraio è commemorato anche dalla sinistra, quel “deve essere” puzza di inganno lontano un miglio…
    Ma siamo sotto elezioni e allora “volemose bene..”

  10. Candidato Pesidente Torquati, complimenti per “l’aplomb”, ma Lei crede veramente che il 10 Febbraio 2013 sia stata una “festa di tutti”? A giudicare dalle solite stupide accuse di “revisionismo” e di “uso politico della storia”, direi proprio di no!
    Personalmente mi sentirò “Liberato” quando alcune centinaia di “onorevoli” che vivono (bene) con i soldi del contribuente saranno andati definitivamente a casa.

  11. Gentili Nico e Strix, io parlo con tutti tanto è che ho risposto a Nico nel commento precedente. Il 25 potrebbe essere la festa di tutti se non ci si ricordasse della festa di Liberazione solo per la manifestazione del 25 Aprile e si riconoscessero i reali principi della Costituzione.
    Per quanto riguarda il 10 Febbraio io credo che anche questa sia una ricorrenza di tutti e lo sarebbe ancora di più se non ci fosse il tentativo di appropriazione e strumentalizzazione che ogni anno c’è da parte di alcuni.
    Io l’ho detto chiaro, anche esponendomi a critiche, nel Marzo 2012 quando ho composto un testo che è stato approvato dal Consiglio municipale. Anche in quel caso la maggioranza ed alcuni esponenti hanno voluto forzare la mano, forzatura che anche in quel caso si è rivelata improduttiva visto che non si è potuto precedere all’intitolazione della strada.
    Rimane, invece, una richiesta senza risposta un altro punto di quel testo che chiedeva “al Presidente e alla Giunta del Municipio Roma XX di programmare, dopo la consultazione della commissione consiliare competente , una visita per una o più classi degli istituti scolastici territoriali al Museo della civiltà istriano-fiumano-dalmata, con sede a Trieste, e all’Archivio museo storico di Fiume, con sede a Roma, reperendo fondi anche attraverso l’”Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata” (IRCI) e la “Società di studi fiumani””.
    Questo è l’odg votato
    http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/odg_n3_2012.doc
    Questo è il mio pensiero dopo la votazione
    http://www.danieletorquati.it/2012/03/intitolazione-di-una-strada-alle.html

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Candidato Presidente Municipio Roma XV
    danieletorquati@virgilio.it
    http://www.danieletorquati.it
    http://www.facebook.com/pertorquatipresidente
    @dantorquati

  12. @ Torquati, abbiamo capito che dall’orecchio sinistro sente poco… Quando parlo io rappresento solo me stesso,ma quando parla lei non può dire solo ciò che pensa o fa personalmente : lei rappresenta un partito che ha sempre rivendicato ,insieme ad altri partiti di sinistra ed associazioni varie, la “paternità” di questa festa, scippandola a tutti gli italiani, come se la resistenza sia stata svolta solo da alcuni, gli stessi che si sono anche macchiati di tanti eccidi , di cui alcuni già riportati in un altro post. Il fatto stesso che ammette di essersi esposto a critiche da parte dei suoi sodali non fa altro che confermare la forma viscerale di razzismo ideologico che vi spinge ancora ad allontanare chi non la pensa come voi.
    Buona domenica.
    p.s. : non parli di forzature e strumentalizzazioni, voi siete maestri in questo, lo confermate ogni 25 aprile.

  13. Gentile CP Torquati le sue parole le fanno onore ma resta sempre il fatto che la “strumentazione”, guarda caso, riguarda sempre e soltanto “gli altri” (basterebbe riandarsi a leggere i commenti malevoli di persone appartenenti alla sua area politica per capire che il desiderio di pacificazione ma anche di rispetto, non c’è). Perfino il vostro Franceschini vi ha detto di piantarla con questa presunzione di pretesa “superiorità” morale e intellettuale….
    I links indicati dal Sig. Nico parlano di vicende molto note (già in tempi lontanissimi il Borghese aveva cominciato ad occuparsene) riprese in alcuni casi da Pansa: vicende drammatiche e atroci che nulla avevano a che fare con la “liberazione” e che ancora oggi ci si ostina a negare spacciandole per revisionismo (in realtà gli omicidi per interesse peronale o politico furono migliaia). Mi piacerebbe che qualche regista, uno di quelli “progressisti” che fa films su criminali comuni e brigatisti redenti, narrasse queste vicende…ma non accadrà mai!
    Comunque, come sempre, apprezzo la sua correttezza. Cordiali saluti, Strix.

    PS: Caro Nico le uniche parole “vergognose” sono quelle di chi è abituato a sputare sentenze oltre a odio e veleno. Ciao.

  14. La Storia le sue valutazioni le ha fatte. Non si confondano mai le vittime con i loro carnefici. Chi ha combattuto per la libertà e chi questa ha tolto opprimendo ed uccidendo milioni di persone. La Costituzione italiana è nata sulle ceneri fatte da una guerra provocata da la nazi fascismo. Questo va insegnato alle nuove generazioni e se la democrazia è un regime imperfetto tutti gli altri si sono dimostrati peggiori.

  15. Alle nuove generazioni va insegnato il rispetto e la concordia e non l’odio e il risentimento (nel caso delle Foibe le vittime furono italiani innocenti; i carnefici comunisti titini!). Quanto “a chi ha combattuto per la liberta” nessuno si sostituisca ai veri protagonisti (non è intascando la tessera del PD o mettendo un fazzoletto rosso al collo che si diventa partigiani).
    Sig. Pira ci risparmi i soliti sermoni su costituzione e padri costituenti: meglio avrebbe fatto a fare un commento su David Tobini, soldato italiano morto in combattimento.

  16. Quanta demagogia, quanta malafede e quanta ignoranza! D’altronde, da chi, in pantofole, inneggia al militarismo, all’integralismo cattolico o ad Aḥmadinejād (!) e che ha come massimo orizzonte culturale nientemeno che i libri di Pansa (!), non ci si può attendere molto di più…
    Il 25 Aprile è semplicemente la Festa della Liberazione dal nazismo e dal fascismo. Quindi è la Festa di TUTTI gli Italiani che si RICONOSCONO nei VALORI della DEMOCRAZIA e dell’ANTIFSCISMO. Quelli che non ci si riconoscono se ne possono pure stare a casa, nessuno li obbligherà a partecipare con l’olio di ricino o con le sprangate. Non siamo fascisti, noi.

  17. Ma perché si usano le parole in modo del tutto gratuito,senza sapere nemmeno il significato di esse… diceva bene Einstein…l’universo e …

  18. « Abbiamo vinto noi e sei diventato senatore se aveste vinto voi io sarei morto o in galera » (Come disse Vittorio Foa a Giorgio Pisanò)

  19. Winston Churchill : ” Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti ” .

  20. “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora…
    Fanatico è colui che non può cambiare idea e non intende cambiare argomento.
    Winston Churchill)

  21. Caro Nico, lo sai che ti dico? che mi sono stufato di discutere sempre delle stesse cose. Si sentono “liberati” e vogliono festeggiare? Affari loro. Noi che neanche eravamo nati al tempo della “resistenza” siamo LIBERI di pensare e fare quello che ci pare. Possiamo leggere Pansa (ma un tempo non era dei loro?) ma anche “Militia” di Leon Degrelle o “I Centurioni” di Jean Larteguy……e se ci gira siamo anche padroni di indossare una felpa con l’insegna della X MAS.
    Loro se vogliono possono sempre mettere quella con “gargamella” Niki o la Bindi. Ciao.
    PS: non dimenticare che il tuo WC per quelli che combatterono ad El Alamein era solo il “porco con il sigaro”.

  22. Churchill era un conservatore. Io non sono conservatore ma questo non mi impedisce di riconoscere le ragioni e la correttezza di chi fa parte di altro schieramento. Il confronto con chi la pensa diversamente e anche con chi ha identità diverse è l’unico modo di progredire per l’umanità. Per cui accetto il consiglio di Nico : quando necessario e convincente cambierò idea per evitare non solo di essere ma anche di apparire fanatico su nulla.

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