Home ATTUALITÀ Derby, scontri a Ponte Milvio e Foro Italico: cinque feriti

Derby, scontri a Ponte Milvio e Foro Italico: cinque feriti

derby.jpgPetardi, fumogeni, tifosi che fuggono, altri che tirano sassi, sirene delle forze dell’ordine che lacerano l’aria, elicotteri che rombano. Fra pochi minuti inizia il derby Roma-Lazio ma il Foro Italico e dintorni sono un campo da guerra. Il bilancio del pre-partita è di cinque feriti. Due accoltellati a Ponte Milvio, altri due contusi negli scontri, il quinto, aggredito e ferito al gluteo, se l’è cavata con una medicazione sul posto. Il sesto ferito è Ponte Milvio, come si evince dalle foto.

Dei due accoltellati ne abbiamo dato conto poco fa, sono stati soccorsi e prontamente medicati dal personale sanitario del 118 presente nel Piazzale di Ponte Milvio. Gli altri due sono rimasti feriti lievemente agli arti inferiori dopo essersi scontrati poco lontano dall’Olimpico con altri tifosi della fazione opposta rimasti ignoti e, dopo esser stati medicati, non hanno avuto bisogno del ricovero in ospedale.

Il quinto, un laziale, è stato aggredito da due tifosi romanisti all’altezza del Ponte Duca d’Aosta e ferito al gluteo destro, mentre un gruppo di tifosi laziali che avevano lanciato numerosi petardi e bottiglie verso il cordone di Polizia, schierato a protezione, è stato disperso da un alleggerimento degli agenti. Subito dopo anche la tifoseria romanista ha tentato uno sfondamento in direzione dei gate di ingresso dei laziali, ma sono stati prontamente dissuasi dallo schieramento delle forze dell’ordine.

Durante i servizi preventivi, disposti dalla Questura all’esterno dell’impianto, sono stati trovati una trentina di oggetti pericolosi tra cui coltelli cacciavite e manici di piccone, oltre a dieci bastoni e un ascia, tutto materiale accuratamente occultato nei pressi dello stadio. A seguito degli scontri sono stati fermati e successivamente tratti in arresto quattro giovani tra i 24 e i 27 anni, romani, tutte con precedenti di polizia, due dei quali con un daspo scaduto recentemente. Per tutti e’ stato disposto un daspo per la durata di cinque anni.

E quel che resta del passaggio della tifoseria a Ponte Milvio è in queste foto. Cassonetti rivoltati, sampietrini divelti, scooter che scorrazzano sul ponte mentre il quartiere è sotto assedio, i residenti barricati in casa, i mezzi di trasporto in sciopero e la gente che torna a casa a piedi in mezzo al caos.

Grazie al dio pallone e e all’assurdità di un calendario sportivo, scritto a tavolino, che ha previsto un derby di lunedì. Quando la Roma e la Lazio avranno il loro stadio lontano dai centri abitati sarà sempre troppo tardi. (red.)

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2 COMMENTI

  1. scena da guerra civile!! in un paese INCIVILE che definisce Terroristi chi protesta per difendere il territorio da cementificazione e speculazione, chi difende il posto di lavoro o chi protesta perche il lavoro non l’ha mai avuto. Soldi pubblici spesi per questi eventi che potrebbero essere utilizzati per cose molto più serie, mentre la gente,oramai, si suicida in gruppo… le società sportive in inghilterra hanno fermato gli HOligans pagando di tasca propria la sicurezza negli stadi, mentre le nostre continuano a comprare partite arbitri alimentando il calcio-scommesse VERGOGNA!!!!!!!

  2. Concordo pienamente con fabrizio.
    Ancora si chiama il calcio in italia “sport”,che vergogna!
    Vorrei avere “il coraggio” di chi se l’è anche presa con un’autoambulanza,Vergogna!!!!!!

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