Home CRONACA FR3, Cantiani (PdL): “Utenti allo stremo nell’assordante silenzio delle FS”

FR3, Cantiani (PdL): “Utenti allo stremo nell’assordante silenzio delle FS”

In merito all’ennesimo episodio di esasperazione da parte degli utenti della FR3 Roma-Viterbo che ieri hanno bloccato i binari per protesta, il presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale, Roberto Cantiani, così dichiara in una nota: “Quanto accaduto alla stazione di Ottavia la dice lunga su quanto i cittadini patiscano le scelte unilaterali di FS che hanno rivisto gli orari e il servizio a discapito delle migliaia di romani che utilizzano questo servizio quotidianamente per i loro spostamenti.”

“È ovvia la condanna di un gesto estremo, che va oltre il consentito e che non può essere tollerato, tuttavia – sostiene Cantiani – è chiara l’esasperazione degli utenti, che non solo hanno meno convogli a loro disposizione, ma vedono anche treni diretti semivuoti che non effettuano fermate. Ora i pendolari, che già avevano a che fare con un servizio che presentava chiare criticità, adesso si trovano con una linea ancor meno funzionale alle loro esigenze.”

“Di fronte a questa realtà, è assordante il silenzio sulle richieste che abbiamo avanzato: è fondamentale un cambio di passo, a tutela delle istanze dell’utenza. Fs si confronti con l’agenzia per la mobilità e Roma Capitale su un modello che tenga davvero conto delle esigenze degli utenti, senza ostinarsi – conclude – in un braccio di ferro che ha come unico risultato quello di estenuare gli animi dei pendolari capitolini”.

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1 commento

  1. La revisione degli orari della linea FL3 è qualcosa di scandaloso e direi PROVOCATORIO verso le decine di migliaia di lavoratori che AVENDO GIA’ SBORSATO I SOLDI PER L’ABBONAMENTO si ritrovano con un servizio ridotto e quasi FATISCENTE (non parliamo per pietà dello stato in cui versano le stazioni).
    VI SOTTOPONGO IL CASO DEI TRENI CHE FERMANO ALLA STAZIONE 4 VENTI di mattina (provenienti da Viterbo – Cesano): dalle 7 alle 8, ovvero nell’ora di punta per migliaia di studenti e pendolari (basti ricordare che nella zona vi sono due scuole, l’ITC Federico Caffè e il Liceo Morgagni con 2.300 studenti e centinaia di docenti e amministrativi) LE CORSE SONO STATE RIDOTTE DA 5 A 2.
    Con l’aggiunta della PROVOCATORIA scelta di fermare una corsa a S.Pietro.
    IO CONDIVIDO L’ESASPERAZIONE E LA RIVOLTA DEI MIEI CONCITTADINI.
    QUESTI PSEUDO DIRIGENTI DEVONO ESSERE LICENZIATI E SPERO PARTA al piu’ presto UNA CLASS ACTION dei pendolari sempre più vessati, irrisi, trattati come servi e non come gente che pagando l’abbonamento garantisce lo stipendio a questi personaggi.

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