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Il gentleman di via Azzarita

via-azzarita.jpgE’ di un quotidiano romano l’ultima inchiesta relativa all’acquisto da parte dell’AMA di numerose moto opportunamente equipaggiate e destinate alla raccolta delle deiezioni canine dai marciapiedi di Roma, moto finite inutilizzate in un deposito. Nel lungo articolo veniva redatto anche l’elenco delle 10 strade più sporche; strano che nell’elenco non ci fosse anche Via Manfredi Azzarita, in zona Cassia, perchè la strada che attraversa il Villaggio dei Cronisti è un vero e proprio ricettacolo di rifiuti, sporcizia e feci canine.

Tanto sporca da spingere un anonimo cittadino a mettere dei cartelli lungo la via forniti di buste per la raccolta delle deiezioni; una iniziativa non nuova (da anni in Via Azzarita periodicamente appaiono messaggi minacciosi indirizzati ai possessori di cani) ma sicuramente originale sia per la presenza dei raccoglitori che per il garbo del messaggio.

Ogni cartello contiene una frase diversa che invita il canaro di turno ad essere così gentile da servirsi degli appositi cassonetti; a corredo della frase anche un simpaticissimo disegno.

Per ogni cartello un paio di bustine bianche con delicate fragoline, nel caso che il padrone di Fido ne fosse sprovvisto.

Chiunque sia l’autore di questa simpatica iniziativa (che sembra aver già dato qualche frutto) è certo che si tratta di un vero e proprio “gentleman” che anziché sbraitare e minacciare ha preferito la via della gentilezza e persuasione condita da un pizzico di allegria.

Un messaggio che dovrebbe colpire al cuore quelli che dimenticano di raccogliere le deiezioni dei loro amici a quattro zampe. Almeno si spera.

Francesco Gargaglia

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

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2 COMMENTI

  1. Un caro saluto ai lettori. Il gesto dell’anonimo cittadino andrebbe davvero premiato, sia in originalità, sia per l’eleganza con cui condanna l’inciviltà della gente. Ma il problema dei marciapiedi sporchi che nel nostro quartiere imperversa, e non solo…, rimane inspegabilmente irrisolto. Personalmente osservo moltissima gente con il cane, non dotata di sacchetti di raccolta; ma c’è da dire che non ho mai visto neanche un vigile multare queste persone. Eppure, se non sbaglio, i sacchetti dovrebbero essere obbligatori. Per non parlare poi di un’altra categoria di individui, ancora più subdoli, i quali raccolgono il prodotto del loro cane con qualsiasi mezzo di fortuna (vedi carta di giornale, busta di plastica, fazzoletto per il naso). Vi garantisco che, sotto la minaccia del mio sguardo, nel mio comprensorio un tizio ha preso con le proprie mani (senza guanti) gli escrementi dei suoi due cagnolini, per poi gettarli nel cassonetto. Permettetemi di dire un’ultima cosa che ritengo sia importante. Un ricordo della mia infanzia era vedere di mattina i gestori dei negozi/commessi pulire il marciapiede davanti al negozio (eventualmente anche dai doni lasciati dai quattro zampe), e ho sempre pensato che fosse un gesto importante. Ora mi capita di vedere soltanto commessi o proprietari che fumano davanti al negozio, e gettano la sigaretta sotto il marciapiede, ovviamente accesa. Allora la mia domanda è la seguente: la scuola insegna ancora educazione civica? vi saluto con l’augurio che i nosti adorati amici fedeli possano incontrare padroni rispettosi dei loro “bisogni”!

  2. I sacchetti sono un ulteriore inquinamento e lasciano che le feci fermentino.. Riciclo i grandi volantini di offerte dei supermercati e faccio un fagotto ben chiuso che poi finisce nel cassonetto.. Nota: i volantini dei centri commerciali come MediaWorld, etc. non sono adatti perché la carta è plastificata..

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