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Primarie PD al Comune, in sette ai nastri di partenza

partenza.jpgNella sede del PD di Roma, in via delle Sette Chiese, gran via vai di faldoni oggi, lunedì 18 marzo, ultimo giorno utile per presentare le firme necessarie per partecipare alle primarie a sindaco di Roma che si terranno il 7 aprile. Ai nastri di partenza sono dunque in sette, chi taglierà il traguardo per primo fra David Sassoli, Umberto Marroni, Paolo Gentiloni, Patrizia Prestipino, Gemma Azuni, Luigi Nieri e Mattia di Tommaso? Una pista affollata che vede tre simboli in corsa, PD, SEL e PSI.

Alfio Marchini, che sembrava invece il vero outsider, dopo aver annunciato la sua scesa in campo quasi tre mesi fa, oggi si è ritirato.

Lo ha annunciato sulla sua pagina facebook dove ha scritto: “anche se non parteciperò alle primarie, abbiamo deciso di depositare comunque le firme. Era un dovere verso coloro i quali in pochissimo tempo e con una mobilitazione straordinaria hanno permesso di andare ben oltre il quorum richiesto. Inoltre, lo trovo giusto e rispettoso verso la casa del PD che ha cambiato il regolamento rendendo così tecnicamente possibile la mia partecipazione. Ed ho sperato che maturassero anche le condizioni politiche per una competizione che andasse oltre il legittimo confronto tra diverse correnti interne. Ciò non è stato e quindi, pur con rammarico, non mi è rimasto che prenderne atto.”

Meno rammarico e più positività invece fra gli altri candidati.

Il record delle firme spetta a Maria Gemma Azuni (SEL). “Con l’ultimo pacco consegnato stamattina, abbiamo ufficialmente raccolto 8566 firme, un risultato fuori da ogni previsione” dichiara visibilmente soddisfatta aggiungendo che entro breve renderà pubblico il programma, frutto di una elaborazione condivisa con i cittadini. “Adesso tutti ai nastri di partenza e che le regole sulla campagna elettorale per le primarie vengano rispettate da ogni candidato” conclude.

Arrivato in via delle Sette Chiese con due cartelle contenenti circa 6mila firme, anche Paolo Gentiloni gongolava: “ne abbiamo raccolte tantissime, credo sia un buon segno” ha esclamato sottolineando poi come prima d’ora non siano mai state fatte primarie per scegliere chi si candida a sindaco. “E’ una prima volta di cui dobbiamo essere orgogliosi”.

Consegnate invece da alcuni collaboratori, sono circa 5600 le firme raccolte da Ignazio Marino che fino all’ultimo giorno non aveva ufficialmente mai sciolto le sue riserve. La conferma invece stamani. Mentre i suoi depositavano le firme Marino dichiarava alla stampa: “Mi candido per cambiare la città che più amo al mondo. Sogno una città che funziona, che non ha paura. Roma soffre, si sono persi senso etico e di comunità, organizzazione e servizi, capacità di innovazione e forza produttiva.

Di persona, a consegnare le oltre 4mila firme, c’era invece Umberto Marroni che ha tenuto a sottolineare una lieve differenza dagli altri competitor: “Oggi, insieme alle firme, ho consegnato anche la bozza del mio programma”.

Last but not the least David Sassoli che ha raccolto solo 1300 firme ma che spiritosamente ha chiosato: “ci abbiamo messo qualche mese a raccoglierle. Mi devo far spiegare come si fa a candidarsi e raccogliere contemporaneamente le firme”.  (red.)

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12 COMMENTI

  1. Ma mica ci vorranno anche qui i 2 euro ?? no perchè i 6 milioni di euro raccolti alle primarie nazionali nessuno sa che fine hanno fatto, e secondo un’indagine dell’Espresso oltre a scomparire i milioni, è scomparso anche il sito che avrebbe dovuto rendicontarli.

  2. A Roma i due Euro sono serviti per coprire l’organizzazione dei Gazebo, la stampa del materiale, i permessi, l’occupazione di suolo pubblico etc. Inoltre una parte è rimasta ai Circoli che ricordo NON ricevono un centesimo dal Partito Democratico. Nella fattispecie il Circolo Cassia-S.Godenzo di via I. di Castro paga un affitto e le utenze di tasca propria.

    Pertanto spero nei due euro delle primarie anche perchè in un clima (giusto) di lotta al finanziamento pubblico dei partiti da qualche parte i soldi per fare politica dovranno pure uscire.

    Claudio Marinali

  3. @ Sig. Marinali, trovo molto giusto che gli aderenti ad un partito o movimento si autotassino per il partito,per le sue attività, ma non deve essere imposto, perchè leggo oggi sulla cronaca di Roma del Messaggero che si paga 2 euro. Il suo partito ha un patrimonio di 1 MILIARDO di euro e prenderà 40 e passa milioni di euro di rimborsi elettorali, non le sembra un “pochino troppo” andare a chiedere altri soldi?? Se come dice non ricevete un centesimo, ma che ci fanno con tutti quei soldi?? E poi, dato che tutti voi parlate di trasparenza nella politica, che fine hanno fatto tutti quei soldi a livello nazionale?? dove li avete rendicontati se il sito costruito appositamente è scomparso?? Le dobbiamo credere sulla parola, ma le cifre?? le uscite e le entrate ?? “una parte è rimasta..” non significa nulla … Siete stati per mesi e mesi ad accusare gli amministratori della poca trasparenza, e voi?? scivolate sulla prima banana ??

  4. A me sembra giusto che ognuno con i suoi soldi ci faccia quello che gli pare: li può dare al PD, ai poveri, alla Chiesa o spenderli in una sala giochi. Affari suoi.
    Vedo però a volte nei TG che persone come Bersani, Cicchitto, Finocchiaro, Gasparri ecc. entrano ed escono da macchinoni con lampeggiante blu. Ora io mi chiedo: ma perchè non girano con una Punto o una Panda? E a cosa gli serve mai la scorta? Chi mai vorrebbe fare del male a “gargamella”?
    E mi chiedo anche: ma Bersani o la Bindi non sono ex-PCI, non sono cresciuti a pane e Marx, non predicavano l’eguaglianza sociale? E allora perchè non vanno in giro con un mezzo più proletario dal momento che dovrebbero dare l’esempio?
    Se poi penso che la macchina e la scorta gliela pago io con le MIE TASSE allora mi girano i “cabasisi” e anche il discorso del buon Marinali mi sembra fuori dal mondo.

  5. Perfettamente d’accordo con lei Strix ognuno con i propri soldi fa quello che vuole, a che pro andare a ficcanasare nei fatti altrui con atteggiamenti alla Catone Censore quando non si tratta di soldi pubblici ? Di grillini ne abbiamo già abbastanza in giro !
    Strix c’è un neo in quello che dice: Rosy Bindi è ex DC. D’accordo con lei sul lusso delle auto ma non sono mica loro a sceglierle, bisogna prendersela con chi le compra. Buon pomeriggio.

  6. @Sig. Giaci, facendo finta di credere che lei sia veramente interessato ad avere una risposta a riguardo, le dico quello che io so.

    1) il patrimonio del mio Partito NON è di 1 miliardo in quanto credo che il PD non possegga patrimonio. Come può in maniera esaustiva trovare in Internet, tutto il patrimonio immobiliare in uso al PD o è di proprietà privata per il quale si paga un affitto o di proprietà della fondazione ex DS che non ha fatto confluire nel Pd i propri immobili e che rimangono di proprietà di una fondazione autonoma dal Partito Democratico. Per esempio il Circolo di Via Ischia di Castro fa parte alla prima fattispecie, il Circolo Ponte Milvio alla seconda.
    2) Riguardo ai 48 milioni che per legge dovrebbero andare al PD come rimborso elettorale, il Segretario Bersani ha già rproposto che vengano congelati in attesa di una legge che riformi l’istituto dei Partiti Politici. Essi (e da qui la polemica di questi giorni) serve per pagare la struttura nazionale, regionale, provinciale e comunale presente in Italia. Si può giudicare positivamente o negativamente l’esistenza e la funzionalità di questa struttura ma rimane il fatto che questo è il destino dei finanziamenti. Inoltre il PD ha organizzato e organizza iniziative pubbliche (es. manifestazione San Giovanni, manifesti, stampa di programmi etc.) che vengono finanziate con quelle risorse.
    3) dei soldi delle primarie so che sono andati a coprire i costi, come le ho già scritto, per organizzare i gazebo. Inoltre l’importo totale è stato redistribuito tra i tre partiti che hanno partecipato alla iniziativa (75%PD, 20%SEL e 5%PSI) Alcune federazioni locali hanno stilato i propri rendiconti (Verona http://www.pdverona.it/2013/01/bilancio-dell-primarie/, Monza http://www.pdmonza.org/pd-monza/3111-primarie–il-rendiconto-le-entrate-con-il-contributo-degli-elettori–le-uscite-per-lorganizzazione-e-la-campagna-elettorale-.html etc.) Non so se lei è un elettore delle primarie o un iscritto al PD (non credo) ma se proprio ritiene necessario soddisfare la sua curiosità rivolga questa domanda al tesoriere nazionale Antonio Misiani o al tesoriere cittadino Carlo Cotticelli o venga al nostro circolo quando vengono a parlare (è già successo per entrambi). Mi dispiace ma non ho altri particolari.

    Mi sento in dovere di ricordarle che notizie di malversazioni degne di nota fatte con soldi destinati al PD utilizzati per fini non inerenti l’attività politica non ricordo abbiano riempito le cronache dei giornali. Ovviamente al netto dei comportamenti poco nobili che a livello personale possono aver caratterizzato il comportamento disonorevole di eletti in lombardia o peggio ancora del tesoriere della Margherita Lusi che rubò soldi di quel partito.

    Spero di averle risposto con soddisfazione.

    Claudio Marinali

  7. Perfettamente d’accordo con Strix. Rgiuardo la Bindi, se dovesse darle di nuovo dell’ex PCI credo rischia di ritrovarsela sotto casa.

  8. Daniela grazie per la precisazione anche se essere un ex-DC a me sembra essere più che altro un’aggravante…..quanto al tipo di auto basta dire di NO. Perfino Papa Francesco ha rinunciato alla Croce d’oro e all’Anello del Pescatore….figuriamoci se la Bindi (se non sbaglio è uno dei questori della camera con alloggio al centro di roma pagato dal contribuente) non potrebbe barattare una Thema o una BMW con una semplice Punto. Buon pomeriggio anche a te.

  9. @ Sig. Marinali, suvvia non mi faccia il gioco delle tre carte… sono grandicello… Dire che sono proprietà di fondazioni autonome dal suo partito è puramente un eufemismo : è come dire che il Partito Democratico non ha nulla a che fare con il Monte dei Paschi o con la sua fondazione, dove 13 consiglieri su 16 sono targati Pd.
    Le allego un articolo di Franco Bechis, a supporto di quanto detto sulle proprietà immobiliari. Lo sò, è un’indagine fatta da un giornalaccio che lei sicuramente non legge, ma sa com’è, per sapere i fatti tuoi, devi chiederli al tuo “nemico” .
    http://www.liberoquotidiano.it/news/930018/Elenco-immobili-di-Bersani-ne-ha-per-un-miliardo-di-euro.html
    p.s. : per ciò che riguarda le primarie e i soldi, mi sta indirizzando male, dovrei chiedere all’on. Stumpo, che ne era il responsabile e che si era impegnato a pubblicare i resoconti sul sito che invece è desaparecido.

  10. Sig. Marinali che sia d’accordo con me non mi meraviglia molto (qualsiasi persona di buon senso lo sarebbe) ma apprezzo la sua franchezza che in un uomo è una bella qualità.

  11. Gentile sig. Giaci, le assicuro che non ho voglia di offenderla e come ha potuto notare nei molti anni che frequento questo blog non sono abituato a polemizzare. Il problema non è dove è stato pubblicato l’articolo di Bechis che seguo regolarmente anche su Libero, ma cosa ci sia scritto. Lei sig. Giaci semplicemente rientra in un universoa amplissimo studiato dal prof. De Mauro (http://www.corriere.it/cultura/11_novembre_28/di-stefano-italiani-non-capiscono-la-lingua_103bb0fa-19a8-11e1-8452-a4403a89a63b.shtml).

    Se lei abita nella casa in una casa intestata a sua suocera, di chi è la casa? e se sua suocera prima di morire dona la casa ad una associazione per la protezione dei gatti o ad un giovane ballerino cubano o alla parrocchia di zona, di chi è l’immobile?

    Se lei ha intenzione di ragionare su tale argomento ma impegnandosi a voler capire posso anche incontrarla, altrimenti rimanga con le sue convinzioni/pregiudizi.

    cordiali saluti

  12. Sig. Marinali, non mi sento proprio offeso, forse lo sarà il dott. Bechis , lei piuttosto con l’esempio della suocera vuole offendere l’intelligenza di chi legge… Bechis dice chiaramente che il suo partito, irettamente o indirittamente attraverso società immobiliari,circoli e organizzazioni territoriali ha 3805 fabbricati e 938 terreni sparsi per l’Italia, con un valore commerciale di 1,2 miliardi di euro.
    Chi vuol capire, capisca.
    Cordialità anche a Lei.

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