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Ponte Milvio, il suk de noantri

stock120.jpgDomenica 17 marzo, a Ponte Milvio, veniva da pensare che fosse in corso un remake del famoso film del 1959 con Alberto Sordi, “i magliari”, tanto erano numerosi i banchi di maglie, magliette e maglioncini sospesi al vento con l’immancabile cartello “stock”. Banchi che si perdevano a vista d’occhio e che lasciavano stupito chi invece vi si era recato alla ricerca di un buon acquisto d’antiquariato. Continua dunque la strapaesana, forse grazie all’attuale vuoto politico nel XX Municipio.

Oddio, non è che quando c’era il pieno politico le cose andavano meglio. Ad esempio, come documentato in un nostro recente articolo, domenica 25 febbraio, quando presidente e giunta erano ancora nel pieno delle loro funzioni, ad abbondare a Ponte Milvio erano canovacci e ricambi del gas, padelle e tovaglie. E le solite magliette. Mancava l’arrotino, è vero, ma con un po’ di pazienza arriverà anche lui (leggi qui).

E ieri, domenica 17 marzo, la scena si presentava così.

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Ci si chiede, e non smetteremo mai di farlo, come sia possibile che alcuni calpestino ed altri, chi lo dovrebbe invece far rispettare, ignorino il documento approvato dal Consiglio del XX Municipio lunedì 20 dicembre 2010 con il quale si vietavano iniziative commerciali nel piazzale antistante la Torretta Valadier e le due aree a destra e sinistra fatta eccezione per gli eventi istituzionali e culturali.

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A meno che non si voglia far passare per culturale e istituzionale lo sventolio delle magliette. Che se fossero state l’una rossa, l’altra bianca e la terza verde le si poteva pure scambiare per un improvvisato tricolore messo a stock ma, non essendolo, il fatto non lascia spazio a dubbi: Ponte Milvio è tornato ad essere un suk.

Con buona pace di quanto deliberato dai cosiddetti rappresentanti del popolo che a quanto pare, come si dice da noantri, nun se li fila nessuno.

Claudio Cafasso

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14 COMMENTI

  1. Sono molto piu’ interessato, per il decoro della piazza, a sapere cosa e chi sta cambiando i vari locali storicamente occupati da una nota banca, un noto panettiere, e una nota pizzeria. Il piazzale sta cambiando volto e mi piacerebbe sapere cosa ci aspetta, non ricordo di aver letto nulla in merito, ogni tanto guardo, forse mi sono perso le vostre indagini.

  2. ma facciamola finita con tutte queste arie da acculturati chic!! Sono tempi grami e figuriamoci se la gente compra pezzi di antiquariato….se sventolano le magliette e i maglioncini vuol dire che è ciò che attualmente si può comprare cioè le magliette al mercato e non più nelle boutiques della zona non certo economiche. E che avrebbe da sventolare oggi il tricolore….ancora lo devo capire siamo un paese dove tutti i servizi fanno schifo, dove se guadagni 100 euro lo stato te ne rapina 47 dandoti in cambio servizi di schifo

  3. Ma neanche per niente a farla finita ! Abito a Ponte Milvio e sono d’accordo al mille per cento con questo articolo ! di porta portese ce ne sono già due o tre per Roma e bastano e avanzano. E poi è una questione di regole no di essere acculturati chic, le regole si rispettano e basta se si vuole vivere civilmente.

  4. @ Marylin: penso che l’articolo sia assolutamente condivisibile, Non entro nemmeno nel merito degli aspetti estetici del suk…..(orribile a Ponte Milvio) ma se i negozi o le botteghe di Ponte Milvio devono chiudere i battenti per far spazio ai bar/risoranti è anche grazie ai mercati ambulanti (oltretutto di una associazione di Viareggio) che, non dovendo coprire i costi di gestione di un negozio (e forse nemmeno rilasciando scontrini…) possono praticare prezzi da concorrenza sleale. Il Municipio dovrebbe vietare queste pseudo “manifestazioni socio-culturali” (così si chiamano….) e tutelare i propri negozianti che pagano le tasse….

  5. condivido l’articolo, ma non mi scandalizzo per quel mercatino…”deturpa la piazza” mi sembra un po’ esagerato, visto che si trova sui margini del fiume e dopo le prime 2 o 3 bancarelle scompare alla vista. E poi x quanto mi riguarda meglio il vestiario che l’antiquariato.

  6. se condivide l’articolo (a parte che non c’è scritto che deturpa la piazza) deve condividere anche le conclusioni, se ci sono delle regole vanno rispettate altrimenti l’alternativa è il caos. Ci sono tanti posti per fare un mercato tipo porta portese, perchè non lo fanno nel grande spazio dove c’era il gran teatro ? C’è pure il parcheggio gratis.

  7. @ Ennio, ti pongo solo una domanda: meglio il ponte e tutta l’area “pulita” e libera da tendoni o pentole, aspirapolveri e mutande? ai cittadini serve a qualcosa ?? rispondimi, please 🙂

  8. a parte l’antico ponte ditemi dove stà il bello a Ponte Milvio….la sera la piazza è invasa da orde di adolescenti avvinazzati e schiamazzanti, la mattina i luoghi sono invasi dai residui dei bagordi della notte precedente…..gli alberi che affiorano dall’acqua sono festonati da buste di plastica che evidentemente prima galleggiavano nel biondo, la piazza poi….è stata adornata di un grande ulivo bellissimo….posto in mezzo ad un’isola spartitraffico che non ci azzecca nulla con tutto il circostante!!! Praticamente un cazzotto in un occhio! Il mercato, molto fiorente quando stava dove ora c’è un parcheggio, stà piano piano morendo confinato al piano terra di un orrido palazzo moderno con scala mobile a vista, la cui recente costruzione non mi pare abbia indignato i residenti…ma il mercato degli ambulanti viareggini….quello si indigna e fa suk….meglio confinarlo lungo la squallidissima viale tor di quinto e…lontano dagli occhi lontano dal cuore!!!!

  9. Ancora? Cara Marylin ancora non capisci o fai finta di non capire che le magliette degli ambulanti di viareggio sono un finto problema, il problema vero è che se ci sono delle regole le regole devono essere o rispettate o cambiate ma finchè non si cambiano vanno rispettate da tutti senza tante discussioni !

  10. @ Marylin
    Hai colto nel segno.
    Dove sta il bello di Ponte Milvio

    Io direi dove potrebbe stare il bello di Ponte Milvio.

    … La sera la piazza potrebbe essere invasa da adolescenti educati se i locali non vendessero alcoolici ai minori e se la polizia istituisse un presidio fisso in modo da allontanare avvinazzati e pusher.
    … la mattina la piazza potrebbe pulita se intervenisse l’AMA
    … le buste e i festoni sulla riva potrebbero essere tolti dall’AMA
    … sull’ulivo sono d’accordo anche se purtroppo resisterà poco in quanto necessita di manutenzione.

    Il mercato dove era prima era una indecenza. Puzzolente e caotico. Traffico a non finire causato da i soliti maleducati che parcheggiavano in mezzo alla strada.

    Il parcheggio dove è ora è ottimo in quanto permette ai cittadini Civili di poter parcheggiare.

    in riferimento al mercato dei viareggini non ha mai pensato che potrebbe togliere clienti proprio al mercato agonizzante di cui lei parla ed ai negozianti di zona?

    Se era un mercato dell’antiquariato che resti quello e non vendita di accessori per aspirapolveri o altre amenità del genere.

    Ma che ci azzecca con l’antiquariato

  11. Intanto comincino a sparire questi vergognosi e pietosi suk senza se e senza ma…che occupano e deturpano suolo pubblico e zone di pregio ….poi parliamo anche del resto..

  12. eccolo la il vero problema….la zona “di pregio” svergognata da un mercatino!!!!!! Finalmente è emerso….e non è la mancanza di rispetto delle regole….non mi risulta infatti che i residenti abbiano sinora fatto sentire la loro voce circa la movida notturna della piazza o la mancanza di pulizia…da fastidio il mercatino dei viareggini che se lo hanno allestito di certo qualcuno gli ha concesso le dovute autorizzazioni senza alcun riguardo del pregio….. ma non da fastidio Trony o Fratelli La Bufala che sono delle orride costruzioni moderne vetro cemento… che stanno al quartiere come la regina Elisabetta al Vaticano

  13. Anche tu fai parte di quelli che dicendo non mi risulta sono convinti di possedere tutto lo scibile del mondo ? Non ti risulta che i residenti hanno fatto sentire la loro voce ? Sei molto ma molto poco informata, c’è un comitato di quartiere attivissimo che si batte contro il degrado della piazza, ce n’è un altro che ha addirittura chiesto la chiusura di Trony per una storia di licenze. Di queste battaglie ne hanno scritto tutti i giornali e tu dici non mi risulta ? Non offendere la tua e la nostra intelligenza per favore ! Buona giornata.

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