Home ATTUALITÀ Comitato via Gradoli: “chi si oppone al ripristino della legalità?”

Comitato via Gradoli: “chi si oppone al ripristino della legalità?”

“Il 24 maggio 2012 – comunica in una nota il Comitato per via Gradoli – l’ASL RM/E ha trasmesso al Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute nonché al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica una comunicazione nella quale dichiara che “le unità immobiliari site ai civici di via Gradoli in oggetto specificati [35-37-65-69-90-96] non sono idonee per essere abitate come civili abitazioni in quanto carenti dei requisiti igienico sanitari previsti dalla normativa vigente”. Conseguentemente, prosegue l’ASL, “sussistono i presupposti per provvedere alla dichiarazione di inabitabilità e ai successivi, conseguenti, provvedimenti ai sensi dell’art. 222 T.U.LL.SS.”

“Il 31 gennaio 2013 – continua la nota – a seguito delle diffide indirizzate dal Comitato ai dirigenti degli uffici preposti e al Sindaco di Roma Capitale, l’ASL ha ribadito il contenuto della precedente nota, precisando di aver così ottemperato agli obblighi di competenza e che i provvedimenti conseguenti spettano esclusivamente agli Uffici Comunali. Il 28 febbraio 2013, l’Ufficio Condono Edilizio (facente capo al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica), con riguardo agli immobili segnalati, risponde che “è stata individuata una sola unità immobiliare per la quale è stato rilasciato il Certificato di Agibilità in Sanatoria”.

“Qualora quanto affermato da detto Ufficio corrisponda al vero – conclude la nota –  chi impedisce l’adozione dei provvedimenti volti a reprimere l’illegittimo uso abitativo delle cantine?”

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12 COMMENTI

  1. Dopo anni di false promesse, di continui rimpalli di responsabilità, di ripetuti rimandi, con il trionfo dei ludi cartacei, credo che per rispondere alla domanda non rimanga che appellarsi alla Procura della Repubblica evidenziando la persistente condotta omissiva della attuale Amministrazione Capitolina che si rifiuta di emanare i provvedimenti del caso adducendo motivazioni che dal grottesco ormai sconfinano al surreale.

  2. Via Gradoli costituisce il classico esempio di lontananza da parte dell’Amministrazione Capitolina dai problemi dei cittadini. Il Comitato di Via Gradoli ha scritto a tutte le istituzioni competenti evidenziando con molta precisione e competenza giuridica i problemi di questa strada, ottenendo risposte chiare ed esaurienti. Evidentemente al Sindaco ristabilire la legalità a Via Gradoli non interessa o forse, pensando male, sono più importanti gli interessi dei proprietari degli scantinati. Vorrà dire che ricorreremo alla Procura della Repubblica, non escludo però il coup de teatre, sotto elezioni, in cui quasi magicamente il Sindaco apporrà la firma alle ordinanze di sgombero. Comunque vada noi del Comitato nonchè residenti di Via Gradoli terremo presente, alle prossime elezioni amministrative, i fragorosi silenzi del Sindaco e dei suoi collaboratori

  3. Comunque vada noi del Comitato nonchè residenti di Via Gradoli terremo presente alle prossime elezioni amministrative, i fragorosi silenzi del Sindaco e dei suoi collaboratori.
    Ripreso di sana pianta quello scritto dal Sig.Luciano Frugoni, penso sia l’unica soluzione per riportare persone serie e oneste nell’ amministrazione capitolina, perche’ a questo punto le persone che siedono nelle poltrone di potere o sono disonesti o vogliono aggevolare i propietari dei scantinati….
    Una vergogna questa situazione!!!!

  4. Una situazione vergognosa che si trascina da anni, che permette che persone permangano in pericolo e nel degrado, mentre altri se ne avvantaggiano, lucrando sull’inerzia dell’amministrazione capitolina. Come non pensare che ci sia connivenza? Vergogna! Non abbiamo bisogno di amministratori di questo tipo e ce ne ricorderemo a tempo debito!

  5. LA VERGOGNA CONTINUA A VIA GRADOLI…. sarebbe un bel titolo per la prossima campagna elettorale dell’attuale primo cittadino di Roma.
    Ovviamente come già ribadito sopra dagli altri utenti, le elezioni si avvicinano ed a meno che non ci siano i “coup de teatre” citati , sapremo bene chi votare, per non reiterare le nefandezze burocratico-amministrative cui assistiamo da svariati anni…. buona campagna elettorale SIGNOR SINDACO ALEMANNO!!!

  6. Grazie sindaco, per il reiterarsi di questa vergognosa situazione, E’ UN’OTTIMO INIZIO DI CAMPAGNA ELETTORALE, che le porterà tantissimi voti alle prossime elezioni!
    Perlomento tra i residenti di via Gradoli.
    Grazie !

  7. UNA VERGOGNA PER LE PERSONE ONESTE QUESTA SITUAZIONE…..PURTROPPO L’INTERESSI DI POCHI A DISCAPITO DI TUTTE LE PERSONE CHE COME ME VIVONO NELLA VIA…
    PERDONIAMO MA NON DIMENTICHIAMO…..LE ELEZIONI SONO VICINO…

  8. basta! non ne possiamo più!Vogliamo legalità e sicurezza, basta con le mazzette e i favoritismi, basta con la disonestà e con l’ipocrisia. I responsabili di questo schifo debbono pagarla, siano politici o amministrativi. Questa via deve diventare simbolo di civismo e partecipazione democratica per tutto il xx°municipio!

  9. Mi accodo allo sdegno per il mutismo dell’amministrazione e dei dinieghi che sono anche peggiori. E’ sconcertante e sconfortante che le persone civili debbano vivere nel “pericolo bombole” e nel degrado del sovraffollamento/sporcizia e ancora di più che povera gente si ritrovi a dover stare in condizioni altrettanto pessime. E questi proprietari hanno ancora il coraggio di mettere i cartelli con la dicitura “affittasi monolocale con contratto regolare a 450 euro mensili”….

  10. caro elvio le tue paure sono legittime, oltre il fatto del degrado c’è un aspetto sicurezza totalmente sottovalutato dal nostro attuale sindaco. Come Comitato abbiamo denunciato la situazione bombole presso tutti gli uffici competenti, forse questi uffici si muoveranno solo quando ci sarò lo scoppio di una bombola, sperando che oltre i danni non ci scappi qualcosa di più…sono disgustato e non mi sento rappresentato da queste istituzioni, ci vediamo il giorno delle elezioni…

  11. Gentili Lettori di Vigna Clara,
    Come residente di via Gradoli desidero raccontarvi un sogno ricorrente.
    Ho sognato di vivere in una strada libera da abusi e sfruttamenti; ho sognato uffici pubblici competenti che intervengono di concerto con prontezza ed intelligenza per eliminare ogni situazione di abuso e sfruttamento; ho sognato una città nella quale la legalità viene garantita nei confronti di tutti, senza nulla concedere ai furbi ed agli intrallazzatori; ho sognato di vivere in un paese nel quale gli stranieri vengono accolti con un’organizzazione intelligente e rispettosa dei diritti delle persone; dove le famiglie che scelgono di vivere e lavorare in Italia non vengono abbandonate nelle mani di rapaci sfruttatori e non vengono messe nelle condizioni di vivere in scantinati inagibili; ho sognato di andare a testa alta del mio paese per il modo nel quale difende i diritti delle persone ed in particolare dei più deboli, garantendo giuste condizioni di vita per tutti.
    Ed ora scusatemi, devo salutarvi: ha suonato la sveglia.

  12. Caro Paolo,gentili lettori,
    anche io ho sognato e continuo a sognare, ma la mia attività onirica è costellata solo di incubi permanenti.
    Spero che la sveglia per questa Amministrazione ignava ed imbelle possa arrivare da Piazzale Clodio.

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