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Cassia Antica, ancora un incidente in quel pericoloso incrocio

scontro.jpgVerso le 14 di oggi, ennesimo incidente in via Cassia Antica all’incrocio con via Cortina d’Ampezzo. Una microcar proveniente da Piazza Giochi Delfici nel dirigersi verso via Cortina d’Ampezzo si è scontrata frontalmente con uno scooter che veniva dalla parte opposta. Gravi i danni ai due mezzi, meno ai due conducenti. Sul posto gli agenti del XX Gruppo di Polizia Municipale.

L’incidente ed il blocco del traffico effettuato per consentire i rilievi si sono subito ripercossi sulla viabilità. Per una buona mezz’ora una lunga fila si è creata su via Cortina d’Ampezzo mentre Piazza Giochi Delfici si è riempita di auto bloccate sulla rotatoria.

Tutto ciò, mentre da mesi si attende che si concluda lo studio sui flussi di traffico che dovrebbe portare come conclusione all’inversione dello stop, dando la precedenza a chi percorre la Cassia Antica, strada di mobilità principale, anziché, come oggi, a chi proviene o deve prendere via Cortina d’Ampezzo, a tutti gli effetti strada a traffico locale.

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28 COMMENTI

  1. Senza ombra di dubbio “il peggior incrocio della Comunita’ Europea”.Un biglietto da visita della gestione viabile italiana.A quando la realizzazione di una rotonda? E’ presente in qualche programma elettorale la soluzione?

  2. La realtà è che se chiudono di nuovo la cassia antica, tanti cittadini si arrabbierebbero (io non so se avete notato quanto smaltisce il traffico da corso francia e quanto ha migliorato la viabilità della zona).

    La realtà è che appunto lo stop va spostato, anche perchè la visibilità per chi viene dalla cassia antica è zero e deve guardare davanti e a destra, invece chi viene da via cortina avrebbe solo la necessità di guardare via cassia antica.

    La rotonda ovviamente sarebbe la cosa migliore.

  3. Il CdS, il cui rispetto non è una facoltà ma un obbligo, impone in caso di STOP di sostare obbligatoriamente prima della “linea di arresto” e di iniziare il movimento SOLO quando la via è libera (può essere superata solo la “linea di attesa”-in prossimità di un incrocio dove c’è l’obblogo di dare precedenza-ma solo e soltanto quando la via è libera).
    Non c’è perciò rotonda che vale quando non si rispetta il CdS!

  4. Senza rispetto delle regole non basterebbe una rotonda. E, purtroppo, e ‘ prevedibile che la rotonda non si farà : bisognerebbe tagliare pochi metri al terreno sul quale si vogliono costruire costose palazzine che contribuiranno a peggiorare il traffico

  5. Sia ben chiaro che ovviamente l’incidente è per il non rispetto del codice della strada. Chiunque non lo rispetti in quell’incrocio a maggior ragione dovrebbe sapere le conseguenze a cui va incontro.

    Detto questo, la visibilità dell’incrocio è comunque scarsa per chi viene da via cassia antica.

  6. la rotonda e’ la cosa piu’ normale ed intelligente che si possa pensare.purtroppo chi la pensa sono solo i “normali” cittadini.

  7. Nessuna polemica sulle “rotonde” la cui utilità non è in discussione. Purtroppo non sempre è possibile realizzarle anche per motivi economici (se quei 400 milioni di Euro che la Corte dei Conti ha individuato come “sprechi” fossero stati utilizzati per le rotonde ora ne avremmo a bizzeffe!). Il problema delle “regole” è invece un’altra questione perchè quei 50 morti ammazzati sulle strisce pedonali che ogni anno si contano a Roma sono la conseguenza di comportamenti incivili al di fuori delle regole. Su questo blog si è molto dibattuto sul quel limite di 30 km/h su Corso Francia senza tener conto che tutte le strade a forte scorrimento nell’approssimarsi ad un incrocio pericoloso abbassano la velocità da 50 a 30 km/h (altro esempio è Via della Camilluccia o Via dello Stadio Olimpico): non un capriccio dei tecnici ma una misura di sicurezza!
    Il fatto è che a noi abbiamo fretta, siamo impazienti e stressati, non ci piacciono le attese ai semafori, dobbiamo telefonare e fumare mentre guidiamo, non conosciamo le regole del CdS, sentiamo la radio “a palla” (qualsiasi automobilista ‘esperto’ sa che la musica ad alto volume oltre a distrarre non permette di sentire le segnalazioni provenienti dall’esterno), ignoriamo gli attraversamenti pedonali…….Insomma siamo dei maleducati. E’ per questa ragione che in Europa siamo al primo posto come vittime della strada: oltre 5.000 ogni anno.

  8. Ma ti stai sbagliando, il limite su Corso Francia è 30 anche sul viadotto (il ponte per capirci) dove non ci sono incroci, non ci sono strisce e semafori. Non solo, è anche a due corsie.

    Ed ovviamente è di quello che i cittadini si lamentano.

  9. Sig. Belladonna chi viene dai Parioli e si immette su Corso Francia trova un cartello che impone il limite di 50 km/h; circa 3-400 metri prima di Ponte Flaminio il limite scende a 30, non per le strisce o i semafori, ma perchè ci si approssima ad un incrocio……..lamentarsi sulla sicurezza è da………*^°!

  10. Egregio Francesco, a mio modesto avviso il limite di 30 è solo un retaggio dei lavori fatti più o meno un anno fa. Succede sempre così, egregio amico, si smonta il cantiere ma restano i cartelli. Ricordo benissimo questo limite abbassato da 50 a 30 a inizio lavori perchè le carreggiate si restringevano da due a una ma quando sono tornate a due nessuno ha tolto il segnale del 30.

  11. Egregio Urbano prima di risponderle sono andato a controllare e quel cartello che impone i 30 km/h non c’è più e questo conferma la sua tesi; dalla parte opposta però, nell’approssimarsi al Flaminio, da 50 km/h si scende a 40 (ci sono 2 cartelli) e questo dovrebbe confermare invece la mia di tesi.
    Per quanto riguarda Corso Francia ci sono più cartelli che impongono i 50km/h mentre non c’è traccia di un limite a 30 come indicato dal Sig. Belladonna (nè sul viadotto nè sul lungo viale). Saluti.

  12. il semaforo e’ antiquato, anche se intelligente.la rotatoria e’ la soluzione migliore, per un traffico scorrevole, non veloce.ripeto scorrevole..

  13. Sig. Lepore sono d’accordo con lei, anche se devo dire che la maggioranza dei romani o non sanno come affrontare le rotatorie mentre guidano e non si rendono conto che devono dare SEMPRE la precedenza a chi le sta già percorrendo, o se ne fregano del tutto … Avranno bisogno di qulache lezione di guida alle autoscuole.

  14. l’educazione stradale,non il codice della strada ma la vera educazione stradale,andrebbe insegnata ai “romani”(che non sono gli unici “guidatori distratti”) molto prima di mettersi in macchina o in motorino. E’ anche vero che una normativa precisa ed uguale per tutti sull’impiego delle rotatorie garantirebbe maggiore chiarezza: non poche sono le rotatorie che per questioni di scorrimento si trasformano in falsi incroci con segnaletica di “Dare precedenza” posta sulle rotatorie stesse.Detto ciò sono d’accordo con Lepore e anche con Nico Ferri la rotatoria secondo me è la soluzione migliore.

  15. Va spostato lo stop e messo per chi scende da Cortina d’Apezzo, chi scende dalla Cassia ha la visibilità coperta sulla destra…
    Unica soluzione fare la rotatoria…il resto sono solo chiacchiere…e prima ci scapperà il morto…

  16. Giustissima osservazione quella di Massimo la soluzione più immediata e’ invertire lo stop . Ho letto su Facebook dove questo argomento e’ stato molto commentato che per fare la rotatoria serve che la spesa venga preventivamente messa a bilancio del comune ma oggi a bilancio non c’è quindi come minimo bisogna aspettare il bilancio del 2014. Se è vero cosa si aspetta a cambiare lo stop che non comporta nessuna spesa ?

  17. si e’ vero troppe chiacchere, spostare lo stop a via Cortina d’Ampezzo e tutto tornera’ normale, detto questo incidenti ce ne sarranno sempre.
    Perr quanto riguarda i cartelli con obbligo dei 30Kmh li considero solo una possibilita’ x fare cassa…ma dico avete mai provato ad andare a 30kmh? Capisco i lavori in corso, ma x il resto i 50 a mio parere andrebbero benissimo.

  18. spostare lo stop è una buona idea anche se si dovrebbe a quel punto fare in modo che chi venga da pz giochi e deve andare a via cortina non ostruisca il deflusso delle macchine verso la cassia e non so se lo spazio c’è vista anche la fermata dell’autobus a ridosso dell’incrocio.
    l’unica soluzione è la rotatoria e un’incrocio molto simile a questo è quello strada di fondovalle/via vibio mariano.

  19. Si continua a strumentalizzare l’apertura della Cassia antica. Da allora, la percorro tutti i giorni , più volte , e ancora non mi è capitato di vedere un solo incidente, segno che sono pochi e sporadici. Per la pericolosità dell’ incrocio, tutti rallentano e guardano attentamente, anche chi non rispetta il divieto di svolta a sinistra, uscendo dalla CTS. Invece, non si capisce perchè non viene ripristinato lo stop allo sbocco di Cortina d Ampezzo. E’ così evidente che risolverebbe subito non pochi problemi, in attesa di ” tempi migliori “

  20. la cassia è una strada statale, via cortina d’ampezzo è una semplice via urbana. per il CdS, se non erro, quello stop è un errore.

  21. Non penso di essere un esperto di viabilità ma la soluzione di spostare lo STOP per chi scende da Via Cortina (che ha molte più automobili in entrata/uscita rispetto alla Cassia…) è illogica. Spiego, a mio modesto parere, perchè: si dovrebbe, chiaramente, dover mettere uno stop analogo per chi da Piazza Giochi deve salire su Via Cortina, questo per agevolare e garantire la sicurezza di chi scende dalla Cassia verso Vigna Clara.
    Pertanto si creerebbe un inevitabile fila, (un unica carreggiata stretta) tra le auto obbligate a fermarsi allo stop per risalire verso Cortina e quelle che si dovrebbero “mettere in coda” dietro, in direzione Cassia…..

  22. Proprio ieri sera, passandoci, mi chiedevo con quale logica, se non per accontentare qualche potente infastidito dalla soppressione della preferenziale di viale Cortina, si fosse tolta la precedenza alla Cassia (strada consolare) per darla ad una via importante ma secondaria. Obbligando chi arriva dalla Cassia a guardare contemporaneamente a destra e a sinistra, cosa impossibile, per evitare una collisione. Demenziale. In altri contesti, un urbanista che l’avesse anche solo pensata, sarebbe stato restituito all’agricoltura, là dove le sue braccia erano state all’evidenza sottratte…

  23. …Giorgio, le osservazioni di Marcello S. mi sembrano logiche…. Quando parli di “…guardare contemporaneamente a destra e a sinistra…” a cosa alludi ?? cosa c’è a SX ?? Sgaravatti ????

  24. Caro Decio se conosci poco il posto devi sapere che a sinistra ci sono tutti quelli che escono dal cts che vogliono andare a piazza giochi delfici, a destra ci sono quelli che scendono da via cortina d’ampezzo e che si vedono solo all’ultimo secondo, di fronte quelli che devono salire che arrivano sparati. Se hai un collo da giraffa e tre paia d’occhi forse ce la fai a superare quell’incrocio, altrimenti bisogna farsi prima il segno della croce ! Faccio questa strada 4 volte al giorno nell’ora di punta, la conosco bene purtroppo. Visto che come dice Daniela la rotatoria resta un sogno e visto che spostare lo stop sembra difficile allora chiediamo subito un semaforo, così i tempi di attesa saranno democraticamente uguali per tutti, per i signori di via cor’tina d’ampezzo e per i poveracci che fanno avanti e indietro sulla cassia per lavoro. Che ne dite ?

  25. la rotonda e’ la cosa migliore dove possono arrivare anche i mezzi provenienti da via pareto o da via di villa lauchi, per tornare alla piazza, invece che fare l’inverzione vietata!

  26. @Cesare: Il semaforo è la soluzione che si sta cercando di scongiurare visto che quell’incrocio è la branca fondamentale della viabilità interna di quella zona. Pensa a quello che succedeva quando venivano messi i semafori a piazza giuochi delfici e pensa a cosa succede se li rimettessero pochi metri dopo.

    Quell’incrocio è pericoloso, ma un semaforo sarebbe talmente dannoso da rendere tutta l’opera controproducente.

    Per quel che riguarda Giorgio, penso stesse facendo del sarcasmo: allude al fatto che quello stop E’ nella posizione sbagliata e vada rimesso sulla cortina (spero di aver capito).

    Come dice Cecilia io sono d’accordo con lei: l’incrocio è talmente pericoloso che la gente è costretta a rallentare e a guardarsi intorno. Virtualmente, è un ottimo risultato considerando che siamo a Roma.

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