Home ATTUALITÀ Vigna Clara, stangata al commercio ambulante abusivo

Vigna Clara, stangata al commercio ambulante abusivo

borse-false.jpgLa giornata di oggi ha visto impegnata la Polizia Municipale a contrastare il commercio ambulante abusivo. 70 agenti sono intervenuti in più quartieri della Capitale compresi quelli di Roma Nord quali Vigna Clara, Pineta Sacchetti, la zona del Vaticano e via Germanico.  A Largo di Vigna Stelluti gli agenti hanno confiscato una cinquantina tra borse, portafogli e cinture griffate che venivano offerti da stranieri che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Altrove, un intero banco di prodotti ortofrutticoli è stato sanzionato requisendo 150 casse di merce. Un venditore improvvisato ha abbandonato un carrello con 85 sacchi di patate e si è dato alla fuga. Stessa sorte è toccata a 6 fiorai itineranti ai quali sono stati sequestrati circa 500 mazzi di fiori e 58 piante insieme agli ombrelloni e alle attrezzature per la vendita. Per 7 persone, di nazionalità bengalese, è stata necessaria l’identificazione tramite fotosegnalamento presso la Questura. 24 i sequestri amministrativi effettuati ad altri ambulanti itineranti.
Ingente, vista la giornata di pioggia, il quantitativo di ombrelli, più di 300, sequestrati a carico di ignoti che hanno preferito sbarazzarsi della merce piuttosto che essere fermati.

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2 COMMENTI

  1. Per 5 anni è stato tollerato ogni tipo di commercio abusivo, basta fare in giro in centro, fontana di trevi, via poli, piazza del popolo, per rendersi conto di come sia ridotta Roma.

    Location uniche deturpate da orde di venditori di borse (rigorosamente false), pupazzi, ombrelli e ogni sorta di oggettistica kitsch.

    Ora guarda caso sotto elezioni tornano i blitz.

  2. Non so se l’avvicinarsi delle elezioni sia la ragione di questi controlli (ma la coincidenza è comunque sospetta…), certamente basterebbe non tenere gli occhi chiusi durante la settimana per evitare il dilagare di simili fenomeni che, sarà bene ricordarlo, sfruttano a fini criminali il disagio e la povertà di disperati.

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