Home ATTUALITÀ Formello: via Perazzeta assetata, cento famiglie chiedono acqua

Formello: via Perazzeta assetata, cento famiglie chiedono acqua

E’ dal 3 gennaio che in zona Perazzeta, a Formello, scarseggia o addirittura manca l’acqua. Nonostante la denuncia e la diffida del sindaco Sergio Celestino nei riguardi dell’Arsial, dell’Acea e dei gestori dell’acquedotto Camuccini, un centinaio di famiglie devono fare i conti con i rubinetti asciutti e con gravi problemi igienico-sanitari nelle loro case. Un problema, quello dell’acquedotto, che si trascina da anni, una situazione che si commenta da sola.

Le prime avvisaglie ad agosto 2008, per due giorni circa duecento famiglie restano senza acqua sotto il solleone. Da allora ogni tanto un guasto, una dispersione, un’interruzione dovuta alla vetustà dell’acquedotto Camuccini che risale agli anni ’60 e di proprietà dell’Arsial, agenzia della Regione Lazio, .

Ad aprile 2011, ancora duecento famiglie di Formello e Sacrofano restano all’asciutto per quattro giorni e si vedono costrette a richiedere addirittura l’intervento dei Carabinieri per fare pressioni perché vengano accelerati i tempi di riparazione.

E si va avanti così, fra guasti e scarsità d’acqua, per arrivare a maggio 2012 quando una nuova rottura delle tubazioni mette in crisi centinaia di residenti, sempre della stessa zona.

Ma non finisce qui. Il 9 novembre 2012 il Comune di Formello segnala all’Acea la mancanza di acqua da quattro giorni a via delle Perazzeta. L’intervento non si può dire che avvenga in modo tempestivo.

E arriviamo a gennaio 2013, quando da inizio mese l’acqua torna prima a scarseggiare e poi proprio a mancare. Salgono le proteste, partono le denunce, si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini disperati, scatta la diffida del Sindaco. Ma intanto i rubinetti restano all’asciutto.

Edoardo Cafasso

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