Home ATTUALITÀ Lettori – Non avessi mai cambiato quell’utenza Acea!

Lettori – Non avessi mai cambiato quell’utenza Acea!

bolletta.jpg“Vi sottopongo la mia storia, documentabile in ogni dettaglio, che racconta di come Acea Energia, a distanza di un anno, trattenga indebitamente i miei soldi”. Vive a Roma Nord la nostra lettrice Silvia C., che ha deciso di rendere pubblica la sua storia tramite le nostre pagine. Una storia che ha dell’incredibile e che prende le mosse a gennaio 2012, quando decise di chiudere la sua utenza Acea Energia per passare ad altro operatore. Ma lasciamole la parola.

“Dopo aver chiuso a gennaio 2012 l’utenza Acea Energia, ad agosto 2012 arriva la bolletta di conguaglio, calcolata su una lettura falsa. Incredibile ma vero, una lettura falsa” sostiene Silvia che così continua.

“Controllo e faccio i conti. Acea mi deve circa 2.000 Euro. Scrivo un reclamo. Niente. Secondo reclamo. Niente. Venuta a sapere della nuova procedura di conciliazione sottoscritta da Acea a Roma e nel Lazio mi rivolgo ad una associazione di consumatori per esperire la pratica. Niente. Intervengo in diretta in una trasmissione telefonica e parlo con l’AD di Acea. Niente. Invio un reclamo all’Autority dell’Energia, che risponde e intima ad Acea di dare delle risposte. Niente”.

Da agosto 2012 a gennaio 2013, cinque mesi e non una risposta ai tanti reclami.

“Hanno ancora i miei soldi – incalza Silvia – e non mi hanno degnato di una parola, peggio, mi hanno chiamato dopo la trasmissione radiofonica per darmi a intendere che avevano preso in carico la pratica. Mai più sentiti. Niente. Anzi, più di niente, anche una bella presa in giro. Ora non ho altra scelta che rivolgermi ad una avvocato per riavere i miei soldi, altre spese, altro tempo perso!”

“Complimenti ad Acea – conclude ironicamente Silvia – e a tutte le istituzioni che dovrebbero garantire i diritti dei cittadini.”

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9 COMMENTI

  1. Storie di questo genere se ne sentono sempre più frequentemente.
    La conclusione è che non è vero che esiste la libera concorrenza sul mercato dell’energia, e nemmeno su quello della telefonia (potrei raccontare la mia storia in questo campo) perché gli utenti tenderanno a mantenere lo stesso gestore per non incorrere in vicende come questa.

  2. Sig.ra Silvia, posso dirle che mi è capitata una situazione sotto certi aspetti simile alla sua: l’ACEA ha provveduto, nell’ormai lontano ottobre 2010, a sostituirmi il contatore analogico con quello recente digitale e, da allora, ha cominciato ad inviare vere e proprie bollette “pazze”, con cifre spropositate per consumi assolutamente inesistenti; al che, ad un attento controllo, mi sono reso conto che avevano preso come riferimento, per la lettura finale del precedente contatore, un misuratore con un numero di matricola diverso e che segnava una lettura completamente sproporzionata ai miei consumi. Dopo avere anch’io, come lei, provveduto ad effettuare telefonate, lettere e reclami formali, a tutt’oggi non ho ottenuto risposte e naturalmente non ho pagato quelle bollette. Sto attendendo ancora queste risposte e sono pronto ad adire le vie legali a mia tutela.

  3. Signori vi spiego il mio caso increscioso ed assurdo nei confronti dell’Acea. Ogni bimestre consumo 100 kw per tre bimestri non mi è arrivata la bolleta, quello successivo chiedevano che avevo consumato 6000 kw in più di quanto misurava il
    contatore. Dopo tanti reclami hanno ridotto a 3000 kw .Ho continuato a fare reclami
    sino a che hanno detto se non paghi ti interrompiamo la fornitura.Mi hanno sostituito
    il contatore mi chiedevano sempre di pagare quanto contestato sino a che mi hanno staccato la fornitura e per riavere l’energia ho dovuto pagare quanto chiedevano e nella bolletta successiva mi hanno caricato delle spese per distacco morosità e per il riallaccio in tutto euro 61.Questo calvario è iniziato a febbraio 2013.A dicembre 2014 ho fatto istanza per rimborso di 3000 kw pagati in più. Mi hanno detto che risponderanno entro 45 giorni. Sono in attesa .

  4. anche io ho un credito di 700 kilowatt da parte di Acea mercato libero, scoperto cambiando gestore, due reclami, sportello del consumatore – che si è rivelato essere un muro di gomma inconcludente – invio di lettura corretta di chiusura ottenuta da Acea distribuzione e dopo un anno ancora nessuna risposta. Agli sportello di piazzale ostiense trattano i clienti in modo assurdo e privo di competenza. Sono un carrozzone!

  5. Si sono presentati come ENEL biascicando non si sa cosa sulla tariffa monoraria; hanno chiesto di firmare per presa visione e garantire a loro il pagamento del servizio. Lo hanno fatto con una persona di 95 anni. Vergogna.

  6. Ciao Signori,
    visto che anch’io ho lo stessa problema, fra reclami vari mai risposti, chi di voi ha la volontà di unirsi a me e fare causa?

  7. Acea andrebbe cassata completamente. Spero che periscano schiacciati dalla concorrenza. Enel è decisamente un altro mondo. Il 2 novembre ho fatto richiesta di subentro per l’utenza elettrica e inviato la documentazione via fax (hanno 5 giorni di tempo per l’allaccio dalla ricezione della documentazione). Dopo 10 giorni senza luce, al numero verde mi dicono che in realtà il fax non è mai arrivato, mentre io ho la prova che attesta che l’esito dell’invio è ok! Quindi mi chiedono di rimandare il tutto, ma a quel punto si riprendono 5 giorni di tempo. Morale della favola, sono quasi due settimane che ho chiesto il subentro e ancora non ho la luce!!! Ho mandato diversi reclami, ma nessuno se li è filati. Ho fatto un nuovo allaccio con Enel in un’altra abitazione ed è stato molto diverso. Enel ti segue passo passo, rispetta i tempi, e comunica con il cliente tramite sms. Non andate con ACEA!!!!

  8. E UNA VERGOGNA, L’ACEA DEVE FARMI UN RIMBORSO DI € 209,89 da 27/10/2014,DOPO TANTISSIME TELEFONATE E TANTISSIMI SOLLECITI, HO FATO SCRIVERE ANCHE DALL’AVVOCATO AL QUALE HANNO RISPOSTO CHE NON GLI AVREBBERO RICONOSCIUTO GLI ONORARI, HO PARLATO CON UN OPERTORE NEI PRIMI GIORNI DI GENNAIO IL QUALE MI ASSICURAVA CHE ENTRO 30 GG MI AVREBBERO ACCREDITATO IL RIMBORSO A MEZZO ASSEGNO, HO RICHIAMATO PER SAPERE A CHE PUNTO ERA IL RIMBORSO MI HANNO RISPOSTO CHE NON LO SAPEVANO E CHE L’UNICA COMUNICAZIONE CHE AVEVANO ERA QUELLA FATTA ALL’AVVOCATO PER DIRGLI CHE NON AVREBBERO RICONOSCIUTO IL SUO OPERATO.
    Cari amici vi chiedo un grosso favore, fate girare questo mio mesaggio e esprimete il vostro risentimento nei confronti di questa azienda la quale se voi dovete dargli un centesimo , al 30 giorno vi applica LA MORA e poi vi stacca l corrente ,ma se siete voi a dover avere qualcosa da lei non vi risponde neanche e fa della prepotenza la sua forza
    grazie a tutti e conto su di voi
    Roberto

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