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Un podio bipartisan nel XX Municipio

Al traguardo, sono primi ex aequo i sempre presenti Simone Ariola (PdL) e Marco Tolli (PD). In seconda posizione Daniele Torquati (PD) ed in terza Cristiano Pasero (PdL). Un podio veramente bipartisan. E i fanalini di coda? Scopriteli voi. Con il numero di presenze per ogni consigliere, ecco il chi c’era e chi no nelle 44 sedute del parlamentino del XX Municipio tenutesi nel corso del 2012.

La fonte dei dati è la Presidenza del Consiglio che, nel rispetto del principio della trasparenza, su nostra richiesta ci ha fornito questo riepilogo.

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10 COMMENTI

  1. Come sempre si è verificato questi anni troviamo Ariola, Tolli e Torquati tra i sempre presenti e i vari Antoniozzi, Targa, Costantini, Pandolfi, Costantini tra i più assenti!! Gli elettori ne prendano atto!
    Caso a parte quest’anno il Cons. Sterpa davvero molto deludente!!

  2. …..è importante vedere, tra i consiglieri dati per “presenti” in aula, quanti firmano (per il gettone di presenza) e, dopo 5 minuti, se ne vanno…..

  3. @ Gaia & Redazione…. pubblicherei anche (se ci sono i dati) le presenze del Presidente e della Giunta in Consiglio e quante riunioni di Giunta sono state fatte nel 2012…

  4. Scusa Monica ma Scoppola te lo sei dimenticato?? è il terzo peggiore…. e dimostra che l’assenza è bipartisan…..
    inoltre è importante quello che dice Gaia Fabrizi….

  5. La partecipazione ai Consigli è uno dei criteri che senz’altro vanno tenuti in conto nella valutazione del lavoro svolto. Ma non può essere l’unico; si lavora anche nelle commissioni, nell’istruire e studiare le deliberazioni, nel mantenere i contatti con le istituzioni di riferimento Dipartimenti comunali e entità rappresentative del territorio. E infine verificare l’efficacia delle attività : e lo scarto tra il promesso e fatto, al di là della propaganda, non è sufficiente e il XX municipio si ritrova con i grandi problemi del tutto irrisolti (mobilità, verde pubblico, parchi, raccolta differenziata, inquinamenti di vario tipo, abusivismo diffuso, carenze nei servizi assistenziali e soprattutto mancanza di trasparenza nella gestione dei processi decisionali. E’ ora di cambiare. Il Munocipio XX e Roma Capitale meritano di più.

  6. Interessano sicuramente i dati quantitativi, ma molto di più quelli qualitativi sull’operato degli Amministratori.
    L’analisi delle parole/azioni/risultati e i saldi che ne derivano, questi sono gli indicatori necessari.
    Ma su tutto, prioritaria deve essere la trasparenza del processo e qui si apre un capitolo che pone l’attuale Giunta sotto l’ultimo gradino di qualsiasi podio.
    Torniamo a dire che non è tollerabile la latitanza e il totale dispregio nei confronti dei cittadini che continua a ostentare il Presidente Giacomini sottraendosi al suo obbligo di risposta alle interrogazioni civiche presentate dai cittadini stessi.
    Sono passati 60 giorni dalla presentazione della prima interrogazione, 40 dalla seconda, 30 dal consegna al Protocollo del Municipio della lettera, a lui indirizzata in risposta della sua preedente, con la quale si reiteravano tutte le domande contenute nelle interrogazioni stesse.
    L’articolo 66 del Regolamento del XX Municipio indica in 30 giorni il tempo limite entro il quale il Presidente DEVE comunicare una risposta, dandone comunicazione al Consiglio.
    Cosa impedisce al nostro di dare le risposte dovute?
    Perchè tanto opacità nei processi decisionali di questa USCENTE Giunta?
    Ci piacerebbe che anche i Consiglieri di opposizione così tanto presenti fisicamente lo fossero anche politicamente con una maggiore sollecitudine e vigilanza, considerando che risultano tutti lettori attenti di VCB e, dunque, sono necessariamente al corrente dell’incresciosa vicenda.
    Meno graduatorie di presunti meriti, meno podi e più trasparenza e rispetto nei confronti dei cittadini.
    Grazie

    Paolo Salonia, portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  7. Paolo, se mi mandi il testo e il protocollo dell’interrogazione riusciamo a fare qualcosa. In passato, in assenza di risposte alle interrogazioni, ho posto il problema al segretario generale di Roma Capitale che ha richiamato formalmente l’ufficio interrogato. E’ difficile intervenire senza elementi.

    La mia mail è marco.tolli@alice.it

    M. Tolli

  8. @ Salonia: condivido quello che dichiara nel Suo post ma, solo per chiarezza, le interrogazioni/istanze che ha presentato, erano indirizzate solo al Presidente o a tutta la Giunta?? Perchè in una parte dichiara che “…il Presidente Giacomini si sottrae al suo obbligo di risposta ….” e aggiunge “….sono passati 60 giorni dalla consegna al Protocollo del Municipio della lettera, a lui indirizzata alle interrogazioni civiche presentate dai cittadini stessi..” ma nello stesso post sostiene “….prioritaria deve essere la trasparenza del processo e qui si apre un capitolo che pone l’attuale Giunta sotto l’ultimo gradino di qualsiasi podio…” In sintesi: da chi si aspetta una risposta alle interrogazioni, da Giacomini o dalla Giunta ??? p.s. condivido la richiesta di pubblicazione delle Presenze in Consiglio di Presidente e Assessori…

  9. Riassumo per chiarezza.
    Nel più totale rispetto di quanto previsto all’art. 66 del Regolamento del XX Municipio, il 12 novembre 2012 è stata presentata alla Segreteria del Consiglio dal Comitato Abitare Ponte Milvio (del quale Eduardo Micheletti ed io siamo i Presidenti/Portavoce) una prima interrogazione civica con un totale di firme (con nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza ed estremi del documento di riconoscimento) superiore alle 50 previste dal Regolamento stesso.
    Il 3 dicembre il Comitato ha presentato un’altra interrogazione civica con le stesse modalità e con un numero di firme persino maggiore.
    Sempre l’art. 66 del Regolamento (Titolo V – Partecipazione dei Cittadini) recita: “…Il Presidente risponde entro 30 giorni e ne dà
    comunicazione al Consiglio e al primo firmatario…”.
    Viceversa, In data 6 dicembre il Presidente Gianni Giacomini ha risposto, con una lettera al Comitato, in modo a dir poco originale, dando ennesimo sfoggio dello spirito democratico che lo anima, non preoccupandosi minimamente di affrontare nel merito le interrogazioni ricevute, viceversa chiedendo la produzione da parte del Comitato delle copie dell’Atto Costitutivo, dello Statuto e della registrazione all’Agenzia delle Entrate del Comitato stesso.
    Documenti la cui produzione NON è assolutamente contemplata nel famoso art. 66.
    Il 17 dicembre il Comitato ha risposto al Presidente con una comunicazione (protocollata dall’Ufficio preposto del Municipio) nella quale, riproponendo la lettura dell’art. 66 del Regolamento che non prevede che per porre interpellanze ci si debba associare in comitati registrati all’Agenzia della Entrate, vengono sostanzialmente reiterati tutti i punti delle due interrogazioni.

    Andando all’articolo “Domande e non risposte, accade nel XX Municipio” pubblicato su questo stesso blog, è possibile trovare i link che rimandano alla lettura dei testi originali di questo piacevole scambio epistolare.

    Sintetizzando e scusandomi per la ripetizione:
    sono passati 60 giorni dalla presentazione della prima interrogazione, 40 dalla seconda, 30 dal consegna al Protocollo del Municipio della lettera, a lui indirizzata in risposta della sua preedente, con la quale si reiteravano tutte le domande contenute nelle interrogazioni stesse.

    Spero di avere fornito gli elementi di chiarezza richiesti.

    Nel frattempo, anticipo che la settimana scorsa abbiamo presentato sempre come Comitato Abitare Ponte Milvio una terza interrogazione civica.

    Noi crediamo tenacemente nel processo di partecipazione democratica.
    Ci sembra palese che il Presidente Giacomini USCENTE coltivi “credo” diversi, a nostro avviso poco compatibili con il ruolo istituzionale che pretende di svolgere.

    Paolo Salonia, portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

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