Home ATTUALITÀ Concerti di Natale XX Municipio, Pandolfi: da Tolli chiacchiere e demagogia

Concerti di Natale XX Municipio, Pandolfi: da Tolli chiacchiere e demagogia

Le “omelie” del presidente Giacomini continuano a tenere banco. Dopo la nota di Giuseppe Mocci  integrata telefonicamente dallo stesso Giacomini, oggi è il consigliere Giuliano Pandolfi, capogruppo del gruppo misto del XX Municipio, a prenderne le difese rintuzzando le affermazioni di Marco Tolli, suo collega PD, che aveva stigmatizzato le “improbabili omelie” del Presidente Giacomini in occasione dei concerti di Natale nelle Parrocchie del XX Municipio. Pandolfi, nel dichiararsi d’accordo con Mocci, afferma: “essendo stato presente a molti di questi eventi, posso testimoniare l’apprezzamento delle persone in primo luogo per i concerti, ma anche per le parole del Presidente tese a sottolineare l’importanza di alcuni valori che il Natale ci ricorda, come la pace, la speranza, la solidarietà’, parole condivisibili da tutti i cittadini indipendentemente dal credo personale.

“Relativamente invece a quanto sostenuto dal Consigliere Tolli circa “la mancanza di risultati nel territorio”, credo che il Consigliere debba fare un bagno di umiltà riconoscendo che in tanti anni di amministrazione capitolina di centro sinistra, poco o nulla si è fatto per il XX Municipio.
Ad esempio – incalza Pandolfi – ricordo che ad inizio di questo mandato, la sede del XX era in un altro Municipio e solo grazie alla determinazione del Presidente Giacomini e’ stato possibile portare la sede istituzionale nell’attuale Via Flaminia 872. Allora mi chiedo: perché’ con le giunte Rutelli-Veltroni non si è data soluzione a questa situazione che obbligava i cittadini del nostro territorio a recarsi in un altro Municipio? E del campo nomadi di Via del Baiardo? Perché Tolli non si è battuto per farlo chiudere quando la sua maggioranza governava Roma? Questi sono solo due esempi di cose fatte dalla maggioranza guidata da Giacomini e quindi evidentemente non risolte da chi ha amministrato la nostra città negli ultimi quindici anni”.

“Infine – conclude Pandolfi – una considerazione e una domanda al tempo stesso: il Consigliere Tolli da quanto so, si presenterà alle prossime elezioni comunali di Roma, ma quale risultati sul territorio porterà in dote dopo due mandati al XX Municipio? Credo di sapere gia’ la risposta: solo chiacchiere sterili e tanta demagogia!”

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5 COMMENTI

  1. spendere 600 mila euro l’anno per l’affitto di una sede che si allaga e’ il massimo dell’aspirazione.Giacomini ha fatto solo una cosa che in un’altro paese sarebbe stata normalissima, avere il proprio “ufficio” all’interno del territorio amministrato.
    Ma domando: ma non esiste un posto, anche comprato, che potesse divenire proprieta’ dell’istituzione, quindi di evitare di pagare un affitto?troppo difficile vero?

  2. Se andiamo avanti così, temo che il confronto elettorale si arresterà a livelli molto bassi.
    Con estremo sconforto da parte dei cittadini che continueranno ad assistere a questi incommentabili chiacchiericci e rinfacciamenti da parte di chi evidentemente non sa dire nulla sul futuro di questo territorio, non è in grado di proporre soluzioni per tutti i suoi innumerevoli e irrisolti problemi e si rifugia in roboanti, quanto inutili, autocelebrazioni su presunti, ma invisibili, successi.
    A chi interessa il bene comune?

    Paolo Salonia, portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  3. paolo ripeto secondo te e’ normale in un paese civile pagare un affitto per uno stabile istituzionale?possibile che nel XX non ci sia uno stabile del Comune o confiscato alla mafia dove metterci la sede del Municipio?
    paolo quei soldi sono soldi di tutti noi.
    che dici quella somma non poteva essere spesa meglio?

  4. Invito il consigliere Tolli di non continuare a sputare nel piatto in cui anche lui mangia e, invece di fare sterili polemiche che non interessano a nessuno e lasciano il tempo che trovano, di impegnarsi in una seria e costruttiva opposizione nelle aule consiliari e nelle sedi preposte che è lo scopo primario per il quale i suoi elettori lo hanno scelto. Invece di autocelebrarsi in vuote chiacchiere proponga delle soluzioni ai tanti problemi che affliggono questo municipio. Mi pare invece che ci sia solo il gusto di denigrare l’altrui operato solo perchè così s’è sempre fatto ….

  5. Gentile Marylin, la ringrazio per l’invito ma non intendo assolutamente cessare la mia attività di denuncia nei territori e in consiglio municipale. Ci sono tanti modi per governare e quello peggiore consiste nell’utilizzare il mandato elettorale e le risorse non per risolvere i problemi ma solo per costruire consenso. In questi 5 anni l’opposizione è stata anche molto propositiva e il grosso del lavoro di commissione viene portato avanti soprattutto dai consiglieri PD.

    Sia infine ben chiara una cosa, io non mangio in nessun piatto.

    buone cose

    marco tolli

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