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Lettori – Cassia, sottopasso de Le Rughe stracolmo di fango

sottopasso1.jpg“E’ sempre più vero che quando gli Enti si sovrappongono i problemi non trovano mai soluzione. Questo è il caso della Cassia Veientana e dei suoi sottopassaggi, veri e propri tunnel di varia lunghezza, che vengono utilizzati dai pedoni per bypassare da una parte all’altra l’arteria stradale di proprietà dell’Astral, società della Regione Lazio.” Così ci scrive Francesco, nostro lettore residente a Formello, spiegando che “quello presente in prossimità del centro commerciale de Le Rughe permette ai cittadini, in special modo giovani, di raggiungere le fermate dei bus del Cotral, sia verso Roma che verso Viterbo”.

“Già in passato – ricorda Francesco – per il problema relativo alla rimozione dei rifiuti lungo le banchine di sosta della Cassia Bis sia la Regione Lazio che la Provincia di Roma si sono rimpallate le responsabilità e le competenze per le azioni di bonifica. Allora provvedette la Provincia di Roma con propri fondi, mentre da qualche mese anche il Comune di Formello si sta adoperando a rimuovere i materiali abbandonati ma solo sulle piazzole all’interno del territorio comunale.”

“La situazione del sottopasso de Le Rughe – sostiene Francesco – grida vendetta per lo stato d’abbandono in cui versa da circa 2 anni. Le griglie otturate hanno permesso ad acqua e fango di invadere la pavimentazione di linoleum bullonato, ormai interamente staccato, creando una vera e propria palude. Qualcuno per attraversarlo ha posizionato dei blocchi di tufo come passerella. L’illuminazione è praticamente inesistente rendendolo luogo angusto e pericoloso. La storia ci racconta che fu un’associazione locale, Viviamo Le Rughe, a segnalare al Comune di Formello l’urgenza di mettere mani alla soluzione di tale problematica chiedendo soluzioni efficienti e durature atte a risolvere tutte le criticità legate al sottopasso, tra cui le più impellenti prevedevano l’istallazione di telecamere e la pulizia delle griglie.”

“Due sopralluoghi della commissione consiliare permanente Lavori Pubblici Politiche del territorio e della mobilità, il primo il 15 giugno 2011 ed il secondo il due febbraio 2012, non sono riusciti a produrre nessun tipo di risultato.
Nell’ultima intervennero – dichiara documenti alla mano Francesco – oltre ai diversi consiglieri provinciali componenti della sopramenzionata commissione, anche alcuni tecnici dell’Ente di Palazzo Valentini, un Assessore di Formello ed il rappresentante dell’Astral nonchè membri di Viviamo Le Rughe. In un passaggio del verbale del 2 febbraio 2012 l’architetto dell’Astral dichiarò che nei 4 fogli prodotti dall’Anas per il trasferimento dei 141 km di via Cassia non compariva la tratta dove incide il sottopasso e che per lo stesso, non essendo a norma, andavano realizzati dei lavori radicali.
Il presidente della commissione provinciale dichiarò che, per quanto concerneva i lavori urgenti della messa in sicurezza da fare nell’immediatezza, doveva intervenire il Comune di Formello e se possibile anche l’ufficio Tecnico della Provincia di Roma, almeno sulla pulizia delle griglie che drenano l’acqua per evitare gli allagamenti.”

“Allora si era all’inizio dell’anno e ad oggi nessun tipo di intervento è stato apportato nonostante che da qualche tempo un’azione combinata tra maggioranza e minoranza politica del Consiglio Comunale di Formello stia cercando di “rilanciare” l’argomento intervenendo presso gli organi istituzionali della Provincia di Roma, sia attraverso la Commissione Permanente che l’Assessorato alla Mobilità.
Ci auguriamo – si augura Francesco – di non ottenere i soliti ritornelli sulla carenza di risorse, i “vedremo” o “un interventino lo faremo” dalla parte addetta alle competenze. Di certo con l’arrivo dell’inverno la situzione è drasticamente peggiorata. Dovranno, come al solito, intervenire le note associazioni locali a ripristinare lo stato dei luoghi? Spesso a pensar male si fa peccato – conclude – ma spesso ci si azzecca”.

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