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Comitato via Gradoli: un tavolo di lavoro con istituzioni su nostre legittime richieste

“Ludovico Maria Todini, consigliere di Roma Capitale nonché membro della Commissione consiliare per le politiche della sicurezza, sensibile alle istanze del Comitato, ha sollecitato le varie articolazioni della Pubblica Amministrazione competenti a individuare le ‘migliori, efficaci e possibili azioni da intraprendere per garantire … la legalità’ nella via.”, Lo comunica in una nota il Comitato per via Gradoli spiegando in dettaglio chi sono i convocati e quali gli argomenti che saranno sul tavolo di lavoro.

“In particolare, l’on. Todini ha invitato a un tavolo di lavoro il Direttore del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale; l’Ufficio Condono Edilizio; il Direttore del Dipartimento Promozione Servizi Sociali e della Salute; il Direttore dell’U.O.T. del XX Municipio; il Comandante del XX gruppo di Polizia di Roma Capitale; i Direttori Generali delle ASL RM/C e RM/E nonché il Direttore dell’U.O.C. dell’ASL RM/C, oltre che esponenti del Comitato stesso.”

“Le nostre legittime richieste sono note – sottolinea il Comitato – e sono irrevocabili e irrinunciabili: 1) sostituzione della det. dirig. n. 645/2012 del Dip. Prog. e Att.ne Urb.ca con altra conforme alla legge: 2) rigetto delle domande di concessione in sanatoria pendenti e revoca di quelle eventualmente concesse; 3) revoca dell’agibilità degli immobili non conformi; 4) eventuale denuncia dei proprietari ai sensi del d.lgs. n. 380/01; 5) eventuale sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p.; 6) adozione di ulteriori ordinanze di sgombero ai sensi del T.U.L.S.; 7) adozione delle determinazioni volte a conseguire la demolizione degli impianti tecnologici che consentono l’uso abitativo.”

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12 COMMENTI

  1. Ringrazio il consigliere on. L.M. Todini, uno dei pochi, anzi pochissimi “politici” che si è speso in favore delle istanze di legalità del Comitato.
    Se la sua iniziativa vedrà attuazione sarà comunque un successo a significare la giustezza delle gravi ed endemiche problematiche poste sul tavolo dal Comitato.
    E comunque un altro passo in avanti per la riqualificazione della nostra (residenti !) strada e un duro colpo per speculatori e sfruttatori.
    Se dovesse andare male per questi ultimi si apriranno sicuramente nuove possibilità di lucrosi investimenti: i bassi di Napoli, i tuguri di Afragola, le palafitte del Neolitico e i numerosi patrimoni dell UNESCO quali ad es. I Sassi di Matera, i Camini della fate in Cappadocia, i lupanari di Pompei………

  2. Caro Lucio, mi sorprende la sua ingenuità e semplicità…. il “risveglio” di Todini dopo 5 anni di silenzio assordante sul territorio mi sa tanto di….. inizio di campagna elettorale…..

  3. Ah ah ah, caro Lucio, lo sapevo che finiva male per te, ridotto a corifeo dei sostenitori di Todini…

    Passando alla realtà, possiamo già fare i nomi di coloro che hanno almeno usato la penna per fare qualcosa a favore delle legittime istanze del Comitato:
    Andrea Antonini, Ludovico Maria Todini, Marco Tolli, Giorgio Mori, Gianni Giacomini.

    Per il resto vuoto pneumatico in cui si aggirano ignavi, finti tonti, e anche qualcuno che ha tentato di strumentalizzare il Comitato, di cui ci, e vi, ricorderemo più avanti ….

  4. Quanto so vere ste parole che dici , praticamente te riducheno a fa o zerbino loro , come se tu pure che magari come me che nun sa scrive bene come voi , questi penseno de pja n giro er prossimo .
    Ancora nun hanno capito che c’ e no zoccolo de persone trasversali che nun je frega gnente de sto modo de fa dell’urtimo minuto , a gente c’ha bisogno de risposte subito .
    De avecce la certezza de trova n posto dove pote anna a protesta’ .
    Scusate me so scordato che oggi e’ na settimana che è chiuso vabbe nun me so ricordato dartronde e calamita nun se ponno mica prevede’ .
    Comunque nun ve preoccupate er municipio c’ha sicuramente na lettera protocollata pe voi .
    Pe quanto po valè l’appoggio mio te pesso di che condivido se dice così.

  5. Molto probabilmente stiamo parlando a vuoto, giacchè il comitato si è estinto già alcuni mesi fa, quando i residenti hanno capito
    che il comitato va a loro discapito, infatti:
    1) Il comitato divulgando il fatto che c’è un degrado, non fa altro che pubblicizzare il degrado della via producendone dell’altro.
    2) Il valore degli immobili decresce a causa di questa cattiva pubblicità creata dal comitato, e sinceramente non capisco neanche questo aspetto masochistico del comitato.
    3) Se questo problema fosse veramente sentito dai residenti questo blog sarebbe colmo di utenti che vorrebbero dire la propria opinione, tanti quanti sono i residenti, circa un migliaio, io ne ho contati 6 o 7….

    A questo punto non rimane da chiederci quale sia lo scopo di questi 6 o 7 utenti .
    Mi sembra di aver capito che quattro utenti siano proprietari di monolocali, che giustamente dicono la loro vedendosi chiamati in causa, ma gli altri tre?
    Gli altri tre sicuramente non sono masochisti, percheè avendo la loro casa nella via ed essendo (spero) proprietari non vorranno deprezzare la propria abitazione con della cattiva pubblicità, allora quale altro scopo hanno?

  6. Cara Angela Atene sei te l’ingenua, Lucio è consapevole che sta usando un trapano per fare dei buchi nell’ acqua…
    Ti sei chiesta perchè lo fa veramente ?

  7. Signori, ci sembra che il dibattito stia scivolando su un piano di scarso interesse per la maggior parte dei lettori. Vi invitiamo a volerlo riportare su temi di cui al comunicato. Commenti non inerenti agli stessi, come da nostre regole, non saranno pubblicati. Grazie
    La Redazione

  8. Speriamo che il consigliere on. L.M. Todini riesca nell’intento.
    Indipendentemente dal motivo che può averlo spinto al “risveglio” dopo 5 anni (come dice un commento precedente) .. l’importante è raggiungere il risultato.
    Meritato frutto del lavoro del Comitato di via Gradoli.

    Occhi aperti.
    Se questo risultato non dovesse essere raggiunto saremo i primi a rinfacciarglielo 😉

  9. Mi dispiace far notare che il Comitato è più vivo che mai, nè mi risulta che grazie al lavoro del Comitato il valore degli immobili sia diminuito o l’immagine della via peggiorata, anzi…… Certo che non è facile cambiare in poco tempo una situazione che per anni è stata volutamente abbandonata dalle istituzioni. Capisco che quanto stiamo facendo dia fastidio ad alcuni proprietari di monolocali e scantinati ma il degrado nasce proprio lì. Il Comitato ed i cittadini di via gradoli vogliono che siano rispettate le leggi e se questo cozza con gli interessi di qualche singola persona, pazienza, ce ne faremo una ragione. Comunque andiamo avanti e siamo orgogliosi di quanto fatto finora. Qualcosa è già cambiato in meglio (vedi sgomberi al n.65, bonifica parco dell’insugherata al civico n.96, rimozione rifiuti e motorini abbandonati ecc.) e qualcos’altro siamo convinti che cambierà. Speriamo che il vento del cambiamento arrivi anche in altre vie della Cassia, afflitte dallo stesso problema. Saluti a tutti

  10. Tengo a precisare che il consigliere L.M. Todini non è la prima volta che si occupa
    delle problematiche di via Gradoli; tra le iniziative più significative voglio segnalare
    le seguenti:
    nel luglio scorso ha formalmente sostenuto la richiesta di incontro del Comitato con il direttore dell Ufficio Condono Edlizio, ing. Rodolfo Gaudio: incontro poi avvenuto e al quale ha partecipato lo stesso Todini;
    nel febbraio 2011 ha promosso la convocazione della Commissione Sicurezza Capitolina con specifico e unico o.d.g. la situazione di via Gradoli: alla riunione
    furono invitati a partecipare anche i rappresentanti del Comitato.

  11. Bisogna saper usare le parole.
    “Trasformismo” si addice a un politico, non a un Comitato che annovera tra i suoi membri ex di Lotta Continua e di Forza Nuova, per cui sarebbe più adatto il termine “equilibrismo”…

    La data del tavolo è stata fissata.
    VCB, come sempre imparzialmente e, se del caso, autorevolmente, aggiornerà i lettori di quanto verrà deciso in quella sede.

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