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Via Due Ponti, a che punto sono i lavori?

via2ponti.jpgSecondo il programma dovrebbero avviarsi presto a conclusione i lavori per il completamento del Collettore Fognario dell’Adduttrice della Crescenza del I° Lotto in corso lungo Via Due Ponti, essendo l’ultimazione dell’opera prevista per il 30 novembre 2012, ovvero tra circa tre mesi. Ci siamo recati sul posto per vedere a che punto sono. Settembre è alle porte, il rientro dei residenti pure ed il rischio che ricomincino code ed imbottigliamenti è forte.

Come scritto sul cartellone che troviamo in prossimità del cantiere, i lavori per il collettore fognario sono partiti nel lontano 2006, per un costo totale di oltre 11 milioni di euro. Ma come molti ricorderanno, i disagi veri e propri per i cittadini sono iniziati lo scorso febbraio, con la chiusura di Via Due Ponti.
In quel momento tutto il quadrante Roma Nord rimase completamente paralizzato dal traffico, fino a quando nei giorni e nelle settimane successive si corse ai ripari. Persino il comandante del XX Gruppo di Polizia di Roma Capitale, Giuseppe Bracci, venne sostituito, anche se dal Campidoglio negarono un nesso con il caos che si era verificato nelle strade all’avvio dei lavori.

“Secondo me le cose sono migliorate solo quando hanno aperto una corsia al lato del cantiere in Via Due Ponti per andare verso Via Flaminia; prima è stato un inferno in tutta la zona” ci dice una signora residente nell’area, che intervistiamo fuori dal supermercato che si trova all’incrocio tra Via Due Ponti e l’inizio di Via Ischia di Castro.

Proprio in quei giorni di ordinaria follia era stato distribuito su tutto il territorio interessato un volantino del Comune di Roma che indicava le seguenti fasi di lavoro.

Prima Fase (7 febbraio – 8 giugno 2012). Cantiere lungo Via due Ponti fino all’incrocio con Via Signa.

Seconda Fase (9 giugno – 31 agosto 2012). Lavori a partire dall’incrocio Via Due Ponti – Via Signa fino all’incrocio Via Sinisi – Via Ischia di Castro.

Terza Fase (1 settembre – 1 novembre 2012). Cantiere presente dall’incrocio Via Sinisi – Via Ischia di Castro fino alla Strada di Fondovalle.

Al momento è in corso, ed in teoria dovrebbe quasi essere ultimata, la seconda fase dei lavori.

Diciamo in teoria perché osservando da vicino il cantiere abbiamo molti dubbi che si riesca a rispettare la tabella di marcia ed arrivare entro il 31 agosto all’incrocio tra Via Sinisi e Via Ischia di Castro, da dove dovrebbe partire appunto la terza fase.

Il cantiere è infatti ancora alla fine di Via Signa, come testimoniano le nostre foto, ed inoltre la seconda fase dei lavori è partita il 25 luglio e non il 9 giugno (leggi qui), come era invece previsto dal programma dato ai cittadini.

Una differenza di 46 giorni che preoccupa, considerando che, essendo l’estate quasi finita, presto tutti i romani saranno tornati dalla vacanze e riprenderanno a spostarsi per la città in lungo e in largo per andare al lavoro, a fare la spesa o per accompagnare i figli a scuola. E’ auspicabile quindi che il ritardo venga magari recuperato con maggiori turni di lavoro.

Continuando a spostarci, notiamo invece come sia ormai completamente aperta al traffico, in entrambi i sensi di marcia, tutta Via Due Ponti, in direzione dell’incrocio con Via Oriolo Romano, per la gioia delle diverse attività commerciali che fino al completamento della prima fase dei lavori avevano sofferto non poco per la presenza del cantiere.

“Abbiamo avuto molti meno clienti in tutte le settimane in cui i lavori erano in questo tratto di strada” ci conferma il gestore dell’autolavaggio che si trova proprio su Via Due Ponti. “Alcuni credevano che eravamo chiusi”.

Procediamo lungo la strada, verso il citato incrocio con Via Oriolo Romano. Osserviamo purtroppo che l’asfalto non è proprio in ottime condizioni, probabilmente anche a causa del continuo via vai di mezzi pesanti necessari per l’esecuzione dell’opera. La macchina trema come fossimo su una strada sterrata in aperta campagna.

E la cosa non è naturalmente sfuggita ai cittadini della zona, tant’è che sul gruppo facebook Attenzione: chiusura Via Due Ponti!, che conta oltre 450 iscritti che seguono le vicende del cantiere, diversi residenti si lamentano proprio delle condizioni in cui è rimasta la parte della via in cui i lavori sono stati ultimati.

Giunti a Via Oriolo Romano, si conclude il nostro giro. I lavori indubbiamente hanno portato non pochi problemi e disagi negli ultimi mesi, complice l’elevato traffico che caratterizza Via Cassia e le strade vicine a Via Due Ponti durante l’anno, anche se occorre ricordare come questi erano e sono fondamentali per potenziare il sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane e per sanare gli scarichi fognari non a norma di tutta l’area. Un opera attesa da anni dal XX Municipio di Roma.

Ora non rimane che augurarsi che il tutto possa concludersi nei tempi previsti, per evitare di mettere ancora a dura prova la pazienza dei cittadini.

Nicolò Bufalini

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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7 COMMENTI

  1. da ieri hanno richiuso via due ponti dopo via signa. spettacolare, occorre andare su per la due ponti verso la cassia e fare tuuuutto il giro. Non si poteva lasciare una corsia evidentemente. allucinante, un castigo vero. E ancora sono tutti in vacanza.

  2. Oggi è stata riaperta una corsia, comunque mi sembrano che tutto sommato i lavori procedano. Ormai sono quasi al giornalaio, comunque almeno saggia la scelta, voluta o forzata, di chiudere e riaprire queste strade in questo periodo ancora poco trafficato, speriamo procedano così.

  3. E’ mai possibile che non si conosca la possibilita’ di creare nella strettoia un senso alternato, magari disciplinato da apposito semaforo? Se si pensasse al disagio degki utenti nel dover effettuare lunghi giri per pochi metri chiusi……. invece consumiano benzina a 2 Euro al litro!!!

  4. il cantiere è in ritardo, è un dato di fatto. Mancano ancora almeno 150 metri di cantiere fino all’incrocio tra V. Sinisi e V. Ischia di Castro. Quando poi il cantiere avrà finalmente passato la curva di v. Due Ponti per attaccare i lavori su V. Sinisi, non è dato sapere come gli abitanti della zona a monte (V. Sinisi, Pirzio Biroli, B. Bruni, etc.) potranno recarsi verso il centro e tornare a casa. Non si sa infatti se verrà garantito almeno il senso di marcia a scendere…. Inoltre, vista la lunghezza contenuta del cantiere, davvero non si capisce perché non sia possibile gestire un senso unico alternato attraverso una coppia di semafori volanti (V. Di Grottarossa ne ha avuto uno in funzione per mesi, quando ci fu la frana).

    Ma, oltre al ritardo accumulato, quello che davvero preoccupa è cosa succederà alla prima alluvione di ottobre. Posto che il collettore serve a gestire l’enorme quantità di acqua che si raccoglie e scivola sulla strada di fondo valle, e che l’estate secca e calda tipicamente richiama a Roma fenomeni “monsonici” all’inizio dell’autunno, temo che ne vedremo ancora delle belle…

  5. Voci raccolte dal cantiere e dalla strada confermano dei problemi intervenuti nei giorni scorsi nel tratto in corso che hanno portato prima al crollo dello scavo, poi alla rottura delle condotture dell’acqua con conseguente allagamento e interruzione della fornitura, prontamente ripristinati.
    Inoltre si parla anche di scavi difficoltosi a causa di tratti cementati sconosciuti, più duri a rompere che rallentano la tabella di marcia.

    Concordo per l’adozione di una coppia di semafori per la gestione del traffico locale sull’unica corsia disponibile e rilancio sulla necessità di riasfaltare degnamente anche i tratti già riconsegnati (da via Signa a Via Oriolo Romano) alla circolazione che sembrano più un campo di battaglia degno della Beirut anni ’80, più che tratti stradali riammodernati nell’ambito del progetto “RomaKapitale”.

  6. mi pare francamente vergognoso lo stato dell’asfalto ultimati i lavori. i soliti rattoppi, sembra di andare sulle montagne russe.
    mi auguro che tra un suv ed un we a 5 stelle i nostri politicanti locali si ricordino della corretta manutenzione delle strade.

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