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L’Acea fattura in ritardo… e io pago!

eiopago.jpgE’ una di quelle storie di ordinario disservizio come tante, esemplificativa però di come sia ancora lontano il raggiungimento dell’obiettivo di un rapporto basato su trasparenza e pariteticità fra cittadini-clienti e fornitori di pubblici servizi. A raccontarcela è Paolo, un nostro lettore che risiede a Roma Nord e che ha un contratto in essere con ACEA Energia per la fornitura di gas.

Nel mese di ottobre 2011, non ricevendo la bolletta bimestrale con l’importo dovuto per il consumo di gas domestico, Paolo si rivolge al numero verde dell’Ufficio Clienti e dopo la solita lunga odissea del “premere il numero” riesce a parlare con un operatore che lo invita a comunicare la lettura del contatore.

Cosa che Paolo fa diligentemente e più di una volta ma di bolletta non se ne parla; nel mese di luglio 2012, preoccupato dal silenzio dell’ACEA, invia una raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale sollecita l’invio della bolletta che finalmente gli arriva.

L’importo totale è di 2.400 euro; una bella somma che Paolo vorrebbe rateizzare e così si reca presso gli uffici dell’ACEA in Piazzale Ostiense.

Gli sportelli sono all’interno di un grande salone dove sostano in attesa centinaia di persone. Paolo fa una prima fila per ritirare il “numeretto” (circa dieci minuti) e una seconda fila (40 minuti) per poter parlare con una impiegata alla quale spiega l’accaduto.
Questa, afferrato al volo il problema, gli fa compilare un modulo e procede alla emissione di sette bollette precisando però che per la rateizzazione è previsto il pagamento di 51 euro di interessi.

Il nostro lettore è piuttosto sbalordito dalla richiesta e vuole chiarimenti; l’impiegata risponde che è quanto previsto dal “protocollo” precisando poi che una eventuale protesta va presentata agli uffici competenti.

Paolo, che si è affannato per poter ottenere uno straccio di bolletta, complice la temperatura torrida di questi giorni non se la sente proprio di affrontare chissà quale macchinosa procedura e così decide di incassare il colpo.

Mentre si affretta per raggiungere il primo ufficio postale fa il bilancio di questa vicenda; un paio di ore di bus per arrivare all’altro capo della città, un’ora di fila e una mattinata persa più cinquantuno euro per un errore o una dimenticanza non sua. Non c’è male!

Da parte nostra pensiamo invece che in un paese che gli economisti definiscono “sull’orlo del baratro” un “balzello” di 51 euro per rateizzare una fattura arrivata con enorme ritardo sia una cifra spropositata, se si tiene conto che Paolo non ha nessuna colpa dell’accaduto.
Ma tant’è. … “Ed io pago!” avrebbe detto Totò.

Edoardo Cafasso

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6 COMMENTI

  1. Scandaloso. Io aspetto da acea un rimborso da febbraio, conosco bene la loro efficienza. Ho provato a rivolgermi alle associazioni e all’autorità per il controllo delle società di erogazione di servizi (non mi ricordo come si chiami esattamente, ma esiste un affare simile) e non c’è verso, sono in una botte di ferro.

  2. Buongiorno,
    ho stipulato ad agosto 2011 un contratto di fornitura energia con ACEA (mercato maggior tutela) per attività commerciale. Ad oggi (16.12.2012!!) non ho ancora ricevuto la prima bolletta, inutili i contatti con call center… non sanno nulla. Inoltre non posso neanche cambiare gestore fino a quando non viene prodotta la prima bolletta. Mi sento praticamente “ostaggio” di ACEA e non so neanche quando si risolverà questa assurda situazione.
    Carlo

  3. Purtroppo a mie spese ho capito che non bisogna usare la modalità di pagamento RID se non strettamente necessario. Acea mi aveva addebitato una errata fattura per circa 180,00€. L’ha stornata ed ha riemesso la scadenza. Risultato ho pagato tutte e due e sono in attesa circa 8 mesi del rimborso.
    Mi chiedo se erroneamente avessero emesso una rata di 1.800,00€ o 18.000,00€
    Con il nuovo gestore ( perchè poi ho cambiato per “stizza” ) pago con bollettini c/c che posso bonificare on line.

  4. io mi trovo nella stessa situazione. bollette mandate in ritardo o mai arrivate, richieste di mora, proseguimento della fatturazione della vecchia abitazione…ho il terrore ma credo che non mi resta altro che recarmi in via Ostiense. Spero che questa ditta paghi per la sua negligenza per lo meno che venga punita dagli utenti con l’abbandono.

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