Home ARTE E CULTURA Libri come. Festa del Libro e della Lettura all’Auditorium

Libri come. Festa del Libro e della Lettura all’Auditorium

libri-come.jpgI big della letteratura internazionale, i protagonisti della cultura italiana, i giovani narratori più promettenti. Una galassia di centinaia di appuntamenti, per appassionati e addetti ai lavori, dedicati al futuro dei libri, dell’editoria, della società. È il ricco programma di Libri come, la Festa del Libro e della Lettura – organizzata dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Telecom Italia e con il contributo della Camera di Commercio di Roma – che si svolge da giovedì 8 a domenica 11 marzo 2012 all’Auditorium.

Per il terzo anno consecutivo, le sale dell’Auditorium si trasformano in libreria, mercato e arena di riflessione e discussione. Ai lettori viene offerta la possibilità di incontrare dal vivo autori del calibro di Milena Agus, Niccolò Ammaniti, Antonia Arslan, John Banville, Alessandro Baricco, Andrea Camilleri, Jonathan Coe, Giancarlo De Cataldo, Jennifer Egan, Giorgio Faletti, Chiara Gamberale, Alicia Giménez-Bartlett, Raffaele La Capria, Marco Lodoli, Stefan Merrill Block, Clara Sánchez, Ferdinand von Schirach, Paola Soriga, Domenico Starnone, Gellert Tamas, Andrea Vitali, Varujan Vosganian, Carlos Ruiz Zafón; i protagonisti del focus sulla giovane narrativa israeliana Nir Baram, Ron Leshem, Eshkol Nevo; i filosofi Massimo Cacciari, Maurizio Ferraris, Peter Sloterdijk e Tzvetan Todorov; i giornalisti Concita De Gregorio, Gianni Clerici, Ezio Mauro, Paolo Mieli, Susanna Nirenstein, Gian Antonio Stella e Marco Travaglio; tanti altri esponenti della cultura, della società civile, dell’arte e dello spettacolo, quali Marco Baliani, Goffredo Fofi, Francesco Guccini, Loretta Napoleoni, Massimo Recalcati, Salvatore Settis, Gustavo Zagrebelsky.

Riapre i battenti anche il Garage, già da lunedì 5 marzo per attività didattiche e laboratori su prenotazione, da venerdì 9 alle ore 19, invece, per gli incontri gratuiti aperti al pubblico; l’ormai tradizionale spazio che la festa dedica a presentazioni di libri, workshop, mostre e laboratori ospita al suo interno incontri per le scuole, iniziative organizzate dalle case editrici, percorsi di approfondimento e confronto sui mille volti e sulle altrettante professioni dell’editoria.

Sempre con lo sguardo rivolto al futuro, tema centrale dell’edizione 2012; e sempre mantenendo l’approccio che ha fatto di Libri come uno degli appuntamenti più innovativi nel panorama degli eventi letterari italiani: un momento di analisi, celebrazione e riflessione non solo sul cosa (i libri), ma anche e soprattutto sul come (come vengono scritti, prodotti, distribuiti, letti).

Nel programma rivolto alle scuole, gli studenti delle medie si confronteranno sul tema dell’integrazione, con gli interventi del genetista Guido Barbujani, della giornalista Carlotta Mismetti Capua e dello scrittore Fabio Geda. Il rapporto tra criminalità e giornalismo sarà invece al centro degli incontri con il magistrato Raffaele Cantone e con i giornalisti Carlo Bonini e Giovanni Tizian, dedicati agli studenti delle scuole superiori. Diversi spazi dell’Auditorium saranno trasformati in aree espositive, per ospitare le mostre di Sabrina Mezzaqui e Tommaso Pincio, l’installazione libraria di Alicia Martín e le selezioni fotografiche di Bookshelfporn e Scrittori (curata da Contrasto).

Ricco è il programma dei dialoghi. Uno spazio di riflessione sarà dedicato al ventennale di Mani Pulite con Marco Travaglio e Paolo Mieli e al futuro della democrazia in Italia con Ezio Mauro e Gustavo Zagrebelsky.

L’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis e il giornalista Gian Antonio Stella inseguiranno il sogno della “bellezza”, mentre uno psicanalista come Massimo Recalcati (Ritratti del desiderio, Raffaello Cortina) e uno scrittore come Domenico Starnone (autore del picaresco e licenzioso romanzo Autobiografia erotica di Aristide Gambìa, Einaudi) si misureranno sulla natura del “desiderio”. Il racconto della provincia sarà il tema su cui si confronteranno Marco Lodoli e Andrea Vitali, il rapporto tra lettura e scrittura sarà al centro dei dialoghi tra Chiara Gamberale e Raffaele La Capria e tra le due autrici sarde Milena Agus (Sottosopra, nottetempo) e Paola Soriga (Dove finisce Roma, Einaudi), introdotte da Concita De Gregorio.

Il dramma del genocidio armeno e la sua influenza al di là del tempo e dello spazio accenderà invece l’incontro tra la scrittrice veneta Antonia Arslan e l’autore rumeno Varujan Vosganian.

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