Home ATTUALITÀ Cassia – Due Ponti: scatta la protesta, manifestazione giovedì 16 febbraio

Cassia – Due Ponti: scatta la protesta, manifestazione giovedì 16 febbraio

Il Comitato Cittadino per il XX Municipio ha indetto una manifestazione per le 11 di giovedì 16 febbraio, davanti la sede del XX Municipio  in via Flaminia 872, per chiedere la sospensione dei lavori in via Due Ponti. A comunicarlo è lo stesso Comitato  con una nota nella quale dichiara che vista la gravissima situazione del traffico delle ultime 48 ore in via Cassia e zone circostanti, “ritiene opportuno che vengano sospesi i lavori e ripristinata la viabilità”.

Il Comitato sostiene che la sospensione dei lavori deve essere mantenuta “in attesa che tutti gli organi preposti tecnici e politici, finalmente resisi conto della superficialità con cui è stato affrontato il problema, (da noi già più volte segnalato), trovino una soluzione adeguata.”

E’ inoltre mancata la comunicazione. “Molti cittadini – segnala il Comitato – hanno rilevato che le comunicazioni dell’inizio dei lavori sono state insufficienti, inoltre quelli che ne erano a conoscenza mai avrebbero potuto supporre che i lavori iniziassero quando ancora le strade della zona sono intasate da cumuli di neve, ghiaccio e rami”.

Il Comitato invita dunque i cittadini a manifestare giovedì 16 alle ore 11 davanti alla sede del XX Municipio.

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8 COMMENTI

  1. Per un quartiere già quotidianamente stressato dal traffico in tutte le ore del giorno, chiudere quel tratto di via dei due ponti, che almeno consentiva uno sfogo per uscire dal panico della cassia, è da scellerati. impiegarci 1 ora dall’incrocio di via di grottarossa con la cassia al semaforo di via sesto miglio non è civile .
    Penso che sul tratto oggetto dei lavori, se non si può rimandare a questa estate l’inizio, debba essere consentito almeno il senso unico alternato e l’apertura della strada di fondovalle in entrambe le direzioni.

  2. Vorrei aggiungere che in occasione della nevicata i cartelli che avvisavano dell’inizio lavori in una data ben precisa, posti nei pressi della zona lavori, erano stati coperti con un foglio di plastica bianca. Ed sono rimasti coperti fino al giorno precedente l’avvenuta chiusura del tratto di via Due Ponti. I cittadini non sono tenuti nella minima considerazione!

  3. Tralasciando l’incompetenza , l’inutilita’ , l’ineficcenza e l’arroganza di tutti quei signori che hanno piazzato ai vari incroci della cassia con la scusa di gestire meglio il caos che si e’ creato con la chiusura di via due ponti vorrei tanto sapere perche’ non e’ stato previsto al momento del bando di gara per l’appalto dei lavori di far operare la ditta vincitrice di notte ??? Il giorno chiudevano gli scavi con dei lamierati per consentire il regolare passaggio delle auto e la notte chiudevano vi a due ponti e lavoravano. E cosa aspettano ad aprire a entrambi i sensi di marcia la nuova strada di fondo valle tra largo sperlonga e via di grottarossa ????
    E prima ancora di dare il via ai lavori , perche’ qualcuno non ha pensato a pulire tutti i marciapiedi di via cassia e delle strade adiacenti dalla neve , dal ghiaccio e dai rami caduti e anche dall’immondizia che si accumulando specialmente a via due ponti ???? E poi volevano le olimpiadi ………………Che Amarezza !!!!!!!!

  4. Sul sito Internet del Comune é pubblicata in prima pagina la notizia che per causa dei lavori in via dei Due Ponti in questa 1° fase che ha comportato la chiusura di via dei Due Ponti dall’incrocio con via della Crescenza all’incrocio con via Signa (che dovrebbe durare fino all’8 giugno 2012) cambiano la viabilità ed il percorso del bus 224 mentre apre la strada di fondovalle.
    Viene precisato che in tale tratto non é consentita la viabilità ad eccezione del traffico privato diretto alle aree interne: ma in altra parte é precisato in modo contraddittorio che “IN CORRISPONDENZA DEL CANTIERE CHE PROCEDERA’ PER TRATTA DI 50 METRI DI LUNGHEZZA via dei Due Ponti sarà chiusa al traffico veicolare in entrambe le direzioni di marcia (eccetto residenti)” e che “gli esercizi commerciali resteranno aperti”.
    Dal momento che il tratto chiuso é ben più lungo di 50 metri e che non é ipotizzabile nella maniera più assoluta avere fino a giugno l’indotto pazzesco che si é determinato sul traffico per causa di tale chiusura, chiedo di valutare l’opportunità di CHIUDERE MAN MANO SOLO TRATTI DI VIA DEI DUE PONTI AL MASSIMO DI 50 METRI DI LUNGHEZZA, DOVE CONSENTIRE A TUTTI UN PASSAGGIO CARRABILE A SENSO UNICO ALTERNATO, sotto il controllo manuale dello stesso personale del cantiere: il tal modo, oltre a non venire danneggiati gli esercizi commerciali, si dovrebbe avere tutt’al più un ingorgo del traffico limitato al tratto volta per volta interessato di via dei Due Ponti, senza più un indotto (almeno si spera) che si estenda fino a via Cassia o a via di Grottarossa.

  5. Prima la chiusura dell’uscita dal Sant’Andrea poi la strada di fondovalle non aperta ora la chiusura di via di dueponti per andare a lavorare faccio prima ad andare a Firenze non e’ possibile impiegare 2 ore ogni mattina con quello che costa poi a tutti in termini di benzina ed inquinamento buuu a chi ci governa cosi’ male buuu agli urbanisti potessimo licenziarli tutti… Vergognatevi!

  6. VORREI SEGNALARE CHE IN VIA SANTA GIOVANNA ELISABETTA, OLTRE AL TRAFFICO CHE PARALIZZA LA STRADA, CI SONO ANCORA RAMI DI ALBERI CADUTI CHE OSTRUISCONO IL PASSAGGIO SUI MARCIAPIDI REALIZZATI RECENTEMENTE IN PROSSIMITA’ DELLA SCUOLA. E’ IMPENSABILE CHE, VISTA LA CHIUSURA DI VIA DUE PONTI, NON SI SIA PROVVEDUTO A RENDERE AGIBILE ALMENO IL PASSAGGIO PEDONALE. PER ALTRO SI AUSPICA CHE I MARCIAPIEDI SIANO RELIZZATI ANCHE NEL TRATTO CHE VA DALL’INCROCIO CON VIA CAMPAGNANO FINO ALL’INGRESSO DELLA SCUOLA, TRATTO PERICOLOSISSIMO E STRETTO PER I PEDONI. IN TUTTO SI TRATTA DI EVITARE IL PARCHEGGIO PER SETTE/OTTO MACCHINE, TRA CUI UN SUV CHE STAZIONA REGOLARMENTE IN STRADA. TRA L’ALTRO C’E’ UN’AREA INCOLTA ALL’INIZIO DI VIA SANTA GIOVANNA ELISABETTA CHE INVECE POTREBBE ESSERE BONIFICATA E RESA UTILE PER PARCHEGGIARE, VISTO CHE SI TRATTA DI SUOLO ADIACENTE IL COMPLESSO EX -ENAOLI, DI PROPRIETA’ PUBBLICA.

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