Home ATTUALITÀ Via Mastrigli: una spalatura intergenerazionale e multiculturale

Via Mastrigli: una spalatura intergenerazionale e multiculturale

L’incredibile nevicata di venerdì 3 febbraio, a cui ha fatto seguito un repentino abbassamento della temperatura, ha fatto si che via Mastrigli si trasformasse in una lunga ed ininterrotta lastra di ghiaccio. Tutti i residenti, comprese persone anziane, dializzate, invalide, sono rimasti bloccati per giorni interi, correndo il rischio di non poter essere soccorsi in caso di emergenza o di malore.

Forti di una ormai consolidata esperienza di lotta contro il degrado e l’indifferenza, il 6 febbraio molti abitanti di via Mastrigli sono scesi in strada per manifestare contro l’assenza delle istituzioni attraverso una forma attiva di protesta : «Liberare via Mastrigli dal ghiaccio e permettere la sua viabilità ».

L’appello è stato lanciato il 5 sera tramite sms e email: «chi non va a lavorare è invitato a spalare la neve!» e così lunedì scorso si sono ritrovati in più di venti, un bel gruppo intergenerazionale e multiculturale. Il più giovane era Alessandro, di 10 anni, il meno giovane era un 77enne. Tante le donne e persino cittadini stranieri dell’ormai famoso residence di via Mastrigli.

L’attrezzatura è stata fornita dall’Associazione «oltre il biologico» – un’altra iniziativa colletiva dei « mastrigliesi » – che da diversi anni coltiva nel campetto di via Mastrigli un orto totalmente naturale.

Appuntamento alle 10 e dopo tre ore di lavoro, interrotto da qualche bicchiere di ‘vin brulé’, la soddisfazione era evidente: sorrisi, strette di mano, abbracci e baci. Via Mastrigli era finalmente percorribile a piedi, dalle macchine e dai motorini. Nuovamente liberi.

Nel passato i «mastrigliesi» (tutti aderenti al Comitato Civico Villaggio dei Cronisti) avevano già testimoniato la loro volontà di affrontare insieme la sfida della «discarica abusiva», sfida che hanno vinto dopo tre anni di lotta.

Ed è quindi con orgoglio che dichiarano: «nell’ultimo decennio abbiamo accumulato un capitale sociale e culturale cui andiamo fieri: solidarietà umana, presenza attiva, lotta contro le ingiustizie e i soprusi. Ancora una volta noi cittadini di Via Mastrigli abbiamo dimostrato che insieme si può! »

Caroline Curta e Giancarlo Santone

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