Home AMBIENTE Quadro Alto – Comitato Riano No Discarica: Prefetto costretto a marcia indietro

Quadro Alto – Comitato Riano No Discarica: Prefetto costretto a marcia indietro

“Avendo appreso che il Consiglio di Stato ha momentaneamente sospeso gli effetti del decreto d’urgenza del consiglio dei ministri rinviando la definitiva decisione al 17 gennaio prossimo, il prefetto di Roma Pecoraro, oggi, non ha potuto effettuare la preannunciata occupazione temporanea del sito di Quadro Alto a Roma Nord”. Lo afferma il Coordinamento ‘Riano No Discarica’ secondo il quale il prefetto è stato “costretto a fare marcia indietro sulle proprie scelte”.

“Per noi non rappresenta la vittoria della guerra, sarebbe da persone miopi pensare una cosa simile, ma ci aspettiamo, vista anche la vasta manifestazione di dissenso di oggi presso le cave di Riano con la presenza di migliaia di cittadini che presidiavano la zona, che il prefetto e la presidente della Regione Lazio, il soggetto attuatore Marotta, che non continuino a perpretare un tale scempio”.

“Riteniamo – conclude il Comitato – che si possa arrivare, con gli stessi sforzi e le stesse risorse che ad oggi si stanno sperperando in atti di forza improduttivi, alla piena raccolta differenziata su tutto il territorio romano e della provincia. Riano non cedera’ alle provocazioni delle istituzioni e continuera’ a manifestare il proprio dissenso in modo pacifico e rispettoso delle autorita’, ci aspettiamo altrettanto da quest’ultime”.(fonte Adnkronos)

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2 COMMENTI

  1. Insomma, dopo aver visto la puntata di Presa Diretta, mi sembra che il problema si possa e si deva risolvere facendo la differenziata. A questo punto non capisco perchè i tre comitati (Riano, Corcolle e Pizzo) non si uniscano e lottino insieme.
    Mi sembra possibile chiedere l’intervento della Autorità Giudiziaria per i seguenti motivi:
    – Il fatto che il gestore della attuale discarica abbia acquistato poco prima le aree interessate e che l’amministrazione comunale in sostanza non faccia nulla per impostare la raccolta della differenziata….chiediamo un’indagine penale, vediamo se ci sono stati favori partcolari, assunzioni ecc.

    – Per l’ambiente che sta per esssere avvelenato in favore degli interessi dei soli noti .
    – Per sapere come mai la famosa relazione del 2002 non è stata nemmeno letta, nonostante sia costata…

    Insomma, non ha senso rimanere separati, questo vale anche per i comitati e la cittadinanza tutta. Occorre che dall’unione le ragioni vengano portate alla conoscenza di tutto il Paese
    saluti

    antono i

  2. IL COMITATO DI QUARTIERE KAROL WOJTYLA ( valle Muricana) ADERISCE A QUESTA TUA RICHIESTA.
    Ormai da molto tempo , praticamente da quando siamo nati che guardiamo con molta attenzione all’ambiente con iniziative varie.
    Buste in seta per la spesa con il nostro logo .
    Pulizie di quartiere con la collaborazione dei residenti .
    Cartelli che aiutano a ricordarci quanto sia importante mantenere pulito.
    Sollecitazioni verso il decoro attraverso segnalazioni al Municipio e all’AMA.
    Pulizia di aree abbandonate soggette a degrado .
    Video denuncia su Youtube .
    Segnalazioni ai Vigili.
    Purtroppo caro Antonio questi signori hanno sostituito il loro specchio con le televisioni, oppure alcuni giornali, dimenticando di ascoltare il grido che viene dalla gente .
    Non dobbiamo demoralizzarci ,ma prendere iniziative condivise che fanno il bene delle nuove generazioni.
    Benedetto XVI incontrando le istituzioni che governano la nostra regione (Polverini, Alemanno , Zingaretti) li ha spronati per essere EQUI ed ESEMPLARI, personalmente a me basterebbe che ascoltassero.
    Devo ringraziare pubblicamente il lavoro di Riccardo Jacona per aver esposto e chiarito molti punti sulla vicenda dei Rifiuti ( Presa Diretta Domenica 22/01/2012) e rinnovo il mio Plauso per VignaClaraBlog.it che ci permette di comunicare LIBERAMENTE.

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