Home ATTUALITÀ Al via dal 27 ottobre il Roma Film Fest 2011

Al via dal 27 ottobre il Roma Film Fest 2011

VignaClaraBlog.it sarà presente al festival ogni giorno – Inizierà il 27 ottobre all’Auditorium la VI edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. La manifestazione, che si snoderà fino al 4 novembre, prevede la proiezione di 133 pellicole provenienti da 27 paesi, l’ospite d’onore sarà Richard Gere, mentre i film italiani presenti nel concorso della Selezione Ufficiale saranno quattro. Sarà un festival in tono minore, come sembra suggerire il programma? In attesa della risposta, scorriamolo insieme.

Dopo le polemiche legate alla mancata erogazione del finanziamento di duecentosessantamila euro da parte del Governo e dopo lunghi tentennamenti, dovuti probabilmente all’acquisizione in extremis degli ultimi films da presentare, è stato finalmente ufficializzato, circa due settimane fa, il programma della VI edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.

Come sempre, la manifestazione cinematografica si articolerà in diverse categorie: Selezione Ufficiale (concorso e fuori concorso), L’Altro Cinema-Extra, Alice nelle Città, Occhio sul Mondo – Focus e Spettacolo-Eventi Speciali, mentre la novità di questa edizione è l’aggiunta della sezione 150° Anniversario – Viaggio nell’Identità Italiana.

Richard Geere

Quest’anno l’ospite d’onore del festival sarà Richard Gere: il divo di Hollywood, protagonista di pellicole apprezzatissime dal pubblico come American Gigolò, Ufficiale e Gentiluomo e Pretty Woman, riceverà il premio Marc’Aurelio all’Attore. Lo stesso attore introdurrà – il 3 novembre alle 19.30 – la proiezione di Days of Heaven (I Giorni del Cielo), il secondo film di Terence Malick che, uscito nel 1978 a cinque anni di distanza dal mirabile La Rabbia Giovane, gli regalò il primo ruolo da protagonista.

Selezione ufficiale – in concorso

In questa categoria si daranno battaglia quindici lungometraggi, quattro dei quali sono di produzione nostrana: una storia di corteggiamenti ambientata nell’Italia centrale degli anni trenta, ossia Il Cuore Grande delle Ragazze, l’ultimo film di Pupi Avati con protagonisti Cesare Cremonini, Micaela Ramazzotti ed Erica Blanc; i divertenti segreti e la fantasia de La Cryptonite nella Borsa, la pellicola firmata da Ivan Cotroneo e recitata da Valeria Golino, Cristiana Capotondi e Luca Zingaretti; i complicati rapporti interpersonali e le inquietudini de Il Mio Domani, diretto da Marina Spada ed interpretato da Claudia Gerini, ed Il Paese delle Spose Infelici, di Pippo Mezzapesa, che racconta l’incontro sorprendente di un gruppo di quindicenni con una strana madonna randagia.

Parlando delle altre pellicole di questa sezione, potrebbero essere assai interessanti The Eye of The Storm, produzione australiana con Geoffry Rush e Charlotte Rampling, lo spagnolo Un Cuento Chino, con protagonista Ricardo Darìn, il bravissimo protagonista dell’eccelso Il Segreto dei Suoi Occhi, che interpreta un uomo che vive da vent’anni senza contatti e al quale capita di conoscere un cinese appena giunto in Argentina; La Femme du Cinquième, con Ethan Hawke e Kristin Scott Thomas, nel quale uno scrittore americano arriva nella capitale francese nel tentativo di riconquistare l’amore della ex moglie e della figlia, ed Hysteria, pellicola ambientata nella Londra vittoriana, una storia vera ed una commedia romantica sulla creazione del vibratore, quale pratica medica per guarire le forme di isteria femminile derivanti dalla repressione sessuale imperante in quell’epoca pudica e ultramoralista.

Da tener d’occhio anche Babycall, storia di una donna e di suo figlio che si trasferiscono in un luogo segreto per sfuggire al padre violento del bambino, Hotel Lux, che è imperniato sulla figura del comico donnaiolo Hans Zeisig, il quale, per un errore dei servizi segreti, interpreta il ruolo dell’astrologo personale di Stalin, e Magic Valley, che racconta i vizi segreti della provincia americana, dove anche il male assomiglia pericolosamente ad un gioco sbagliato tra ragazzi.

I premi per questa categoria (miglior film, miglior attrice, miglior attore e gran premio della giuria) saranno attribuiti dalla giuria internazionale, che per quest’edizione sarà presediuta dal maestro Ennio Morricone e della quale faranno parte anche la regista danese Susanne Bier (bellissimo il suo In un mondo migliore che, dopo aver incassato ben due riconoscimenti al festival dello scorso anno, ha vinto nel 2011 anche il Golden Globe ed il premio Oscar come miglior film in lingua straniera ), l’étoile Roberto Bolle, l’attrice Carmen Chaplin (nipote del grande Charlot), il produttore David Puttnam (Momenti di Gloria, Fuga di Mezzanotte), il fotografo e regista Pierre Thoretton (suo il documentario dedicato a Yves Saint Laurent visto lo scorso anno al festival) e la splendida Debra Winger, sublime interprete di Ufficiale e Gentiluomo, Urban CowboyVoglia di Tenerezza, Il Tè nel Deserto ed Anna.

Selezione ufficiale – fuori concorso

Tra le nove proposte di questa categoria, vogliamo evidenziarne almeno quattro: in primo luogo, il film che giovedì alle 19.30 aprirà il festival, ossia The Lady, la pellicola di Luc Besson che ripercorre la straordinaria storia dell’attivista birmana Aung San Suu Kyi (interpretata da MichelleYeoh), il premio Nobel per la Pace tornata finalmente libera nel novembre scorso, e di suo marito, l’inglese Michael Aris: nonostante la distanza, le lunghe separazioni e un regime pericoloso ed ostile, l’amore fra la donna leader del movimento democratico in Birmania ed il marito durerà fino alla fine.

Secondariamente, segnaliamo il ritorno di un grande regista del cinema italiano, ossia Giuliano Montaldo, che proprio a Roma presenterà il suo ultimo film, L’Industriale, storia, con sfumature dostoevskijane, di questi tempi difficili, interpretata da Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini.
Inoltre, un’altra pellicola dedicata ai tempi che stiamo vivendo è Too Big To Fail – Il Crollo dei Giganti, una sconcertante cronaca della crisi finanziaria del 2008 e del fallimento del colosso Lehman Brothers: dirige Curtis Hanson (Cattive Compagnie, L.A. Confindential) , il protagonista è William Hurt (Il Grande Freddo, Figli di un dio minore, Turista per Caso).

Infine, ricordando che sarà proiettato anche il film Someday This Pain Will Be Useful To You (Un Giorno Questo Dolore Ti Sarà Utile), tratto dall’omonimo bestseller di Peter Cameron, sembra avere tutte le carte in regola per intrigare il pubblico la commedia australiana A Few Best Men, che, firmata da Stephan Elliott, il regista dell’esilarante Priscilla, la Regina del Deserto, ed interpretata dalla rediviva Olivia Newton-John, promette di connotarsi come pellicola sboccata ed esilarante.

L’altro cinema – extra

Questa sezione, che spesso riserva delle piacevoli sorprese, comprende un concorso internazionale di documentari, in anteprima mondiale o europea, una selezione di film indipendenti ed innovativi ed incontri e lezioni di cinema.

Tra i documentari in concorso vogliamo segnalare  Catching Hell (che mostrerà cosa significa essere considerato il responsabile di una delle sconfitte più clamorose della storia del baseball), Comic-Con Episode IV: A Fan’s Hope (nel quale il regista di Super Size Me indagherà il mondo folle e divertente degli appassionati di fumetti), The Dark Side of The Sun (che punterà i riflettori su un campo estivo assai speciale, dove un gruppo di bambini e di adolescenti, che sono costretti a vivere lontani dalla luce del sole a causa della rara malattia genetica che li ha colpiti, possono giocare liberamente ed imparare a convivere con la propria condizione), Franca la Prima, la pellicola firmata da Sabina Guzzanti e dedicata a Franca Valeri, e From The Sky Down, il documentario di David Guggenheim che ripercorrerà, a vent’anni dalla sua uscita, la creazione di Achtung, Baby, il capolavoro che gli U2 incisero nella Berlino post-muro.

Il premio per il miglior documentario in concorso sarà assegnato da una giuria presediuta da Francesca Comencini.

Tra i documentari fuori concorso, ci sembra interessante Bobby Fischer Against The World, la pellicola che, dedicata ad uno dei più grandi scacchisti di tutti i tempi, rievocherà il campionato del mondo a 29 anni, la depressione, la fuga, la paranoia e l’ossessione di una rivincita che non avrà mai luogo.
Tra i film fuori concorso evidenziamo Turn Me On, Goddammit, una sorprendente commedia indipendente che ha vinto il premio del pubblico al Tribeca Film Festival, e Circumstance, la pellicola che ha ottenuto lo stesso riconoscimento al Sundance Film Festival.

Per quanto riguarda le lezioni di cinema, terrà banco Michael Mann: il regista, che ha creato la fortunata serie televisiva Miami Vice e che ha diretto Manhunter – frammenti di un omicidio (la prima apparizione cinematografica del dottor Hannibal Lecter), Collateral (action movie con Tom Cruise) e Nemico Pubblico (action-thriller basato sulla vita dei criminali della Grande Depressione, come John Dillinger e Pretty Boy Floyd), incontrerà il pubblico il 29 ottobre.

Protagonisti del doppio duetto che anticipa l’apertura ufficiale della manifestazione saranno – appuntamento il 26 ottobre alle 21 in Sala Sinopoli – Sergio Castellitto e Penelope Cruz (co-protagonisti dello splendido Non Ti Muovere), i quali “se la vedranno” con Margaret Mazzantini, scrittrice di successo (Non Ti Muovere è tratto da un suo libro) e moglie dello stesso Castellitto, e con Emile Hirsch, apprezzatissimo protagonista di Into The Wild. Castellitto, la Cruz ed Hirsch sono al lavoro insieme per girare Venuto al Mondo, la trasposizione cinematografica di un altro fortunato romanzo della Mazzantini.

Animeranno altri due interessanti duetti Riccardo Scamarcio e Sergio Rubini (il 30 ottobre) e Valeria Solarino e Vinicio Marchioni (il primo novembre): secondo una formula consolidata, ognuno sceglierà le scene che ama del film dell’altro (o dell’altra) ed entrambi le commenteranno dopo che saranno state visionate al cospetto del pubblico.

Alice nella città

Questa sezione focalizza la sua attenzione sulle pellicole destinate alle nuove generazioni. In concorso ci saranno quattordici films, nessuno dei quali di produzione italiana. I due premi per i migliori lungometraggi di questa categoria saranno assegnati da due giurie distinte, una composta da ragazzi sotto i 13 anni e l’altra da ragazzi sopra i 13.

Tra i films fuori concorso, segnaliamo e attendiamo con un certo interesse The Adventures of Tin Tin, la pellicola in 3d tratta dai fumetti di Hergè che vede affiancati Steven Spielberg (regista) e Peter Jackson (produttore).

Occhio sul mondo – focus

Quest’anno il focus è dedicato alla Gran Bretagna ed alla sua cinematografia ribelle e patriota. Proprio “Punks & Patriots” è il titolo della retrospettiva di dodici films che gettano uno sguardo sull’anima tradizionale e sovversiva di questo paese, dodici films (tra cui My Beautiful Laundrette di Stephen Frears e Sunday Bloody Sunday di Joe Schlesinger) che sono stati selezionati da Hanif Kureishi, Tilda Swinton, Michael Nyman, Terence Davis, David Hare e Joanna Hogg. Due inediti faccia a faccia con quattro dei selezionatori – Terence Davis e Michael Nyman, David Hare e Hanif Kureishi, consentiranno al pubblico di approfondire la conoscenza con le produzioni del tutto peculiari che provengono dal Regno Unito. Altri sette film di freschissima produzione, tra cui segnaliamo Page Eight, completano questa sezione.

Spettacolo – eventi speciali

Per quanto concerne questa sezione, evidenziamo, in primis, Tormenti – film disegnato: sui disegni a fumetto del grande sceneggiatore Furio Scarpelli, deceduto lo scorso anno, il nipote Filiberto ha realizzato la sua originale opera prima la cui vicenda, drammatica e comica nello stesso tempo, è ambientata a Roma durante il fascismo. Le voci dei personaggi sono di Luca Zingaretti, Valerio Mastandrea, Omero Antonutti ed Elio Pandolfi.

La seconda pellicola che segnaliamo è Di Bartolomei, Storia di Un Campione, dedicata alla figura del grande calciatore giallorosso che si tolse la vita il 30 maggio del 1994, mentre ci sembra assai interessante Stefano Cucchi, Una Vita Negata, un documentario che chiede giustizia e verità per un ragazzo morto in carcere a soli 31 anni.

150° anniversario – viaggio nell’identità italiana

In questa categoria segnaliamo I Cannibali, l’opera provocatoria che Liliana Cavani realizzò negli anni infuocati della contestazione giovanile e che sarà presentata in versione restaurata, e Rotaie, il film del 1929 con il quale il festival intende rendere omaggio al regista Mario Camerini a trent’anni dalla sua scomparsa.

I luoghi del festival

Naturalmente sarà l’Auditorium Parco della Musica a fare la parte del leone, ospitando tutte le proiezioni, gli incontri e le mostre (tra le altre, una è dedicata a Monica Vitti, in occasione dei suoi ottant’anni, un’altra a Pier Paolo Pasolini) nei suoi spazi e nel Villaggio del Cinema (quest’anno ci sarà un’unica sala esterna, la Sala Cinema Lotto, e non due come nelle passate edizioni), ma eventi collaterali si svolgeranno anche alla Casa del Cinema, all’Auditorium Conciliazione, al MAXXI, al museo dell’Ara Pacis (la mostra-tributo ad Audrey Hepburn) ed in moltri altri luoghi, mentre nelle sale cinematografiche di The Space Cinema Moderno e dell’Embassy sarà possibile assistere alle repliche delle proiezioni della Selezione Ufficiale, di Alice Nelle Città e de L’Altro Cinema – Extra.

 Buon festival a tutti, dunque, e, tornando alla domanda iniziale, se sarà una manifestazione in tono minore o no lo sapremo ogni giorno sulle pagine di VignaClaraBlog.it.

Giovanni Berti

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