Home ARTE E CULTURA All’Aranciera di San Sisto “Il Vestito del Cinema, dalle sorelle Fontana…”

All’Aranciera di San Sisto “Il Vestito del Cinema, dalle sorelle Fontana…”

In programma fino al 30 ottobre all’Aranciera di San Sisto, via Valle delle Camene, 11 (Terme di Caracalla), Il Vestito del Cinema – dalle sorelle Fontana… è una mostra ad ingresso libero che, attraverso abiti, lavori inediti, fotografie, riviste d’epoca, spezzoni di pellicole e reportages, racconta il forte legame fra il mondo della moda e quello del cinema, sottolineando il talento e la creatività delle tre sorelle – Zoe, Micol e Giovanna – che hanno portato lo stile italiano nel mondo.

Questa esposizione è concepita per sezioni cronologiche e si propone di ripercorrere il lavoro svolto dalle sorelle Fontana, che, originarie di Traversetolo, una piccola frazione di Parma, attraverso gli anni hanno condotto l’alta moda Made in Italy sui mercati internazionali.

In una location davvero prestigiosa e suggestiva, l’Aranciera di San Sisto, un’antica serra in cui le piante rigogliose continuano a narrarne la lunga storia, gli spettatori troveranno il vestito da sera in crépe di lana e seta nera realizzato per Liz Taylor nel 1954, l’abito-redingote di linea “talare” in tessuto di lana-seta nera con profili e bottoncini rossi (detto “il pretino”) che fu creato per Ava Gardner, quello in taffetas di seta e tulle color bianco ghiaccio con scollatura a cuore e linea “a sirena” disegnato nel 1950 per Rita Hayworth, quello bianco ghiaccio e rosa pallido in tulle pieghettato e con delicati motivi ricamati con paillettes cannette e cristalli di Boemia concepito per Audrey Hepburn nel 1953, quello in raso di seta verde-acqua a due tonalità di colore realizzato per Ava Gardner nel 1954 ed infine l’abito lungo da gran sera in velluto di seta nero con ricamo “nodo d’amore”, messo a punto per il film Le Amiche diretto da Michelangelo Antonioni nel 1955.

E’ la stessa Micol Fontana, che il prossimo 7 novembre compirà 98 anni, ad evidenziare l’intimo rapporto tra la moda ed il cinema, fra le creazioni di casa Fontana e la cosiddetta Hollywood sul Tevere: “lavorare nel cinema è stata un’esperienza meravigliosa e molto interessante: mi piaceva ascoltare le loro discussioni su come recitare e girare una determinata scena. Sai, le dive del cinema, quelle per cui ho creato abiti, se prese singolarmente, sono delle persone incantevoli, ai ricevimenti quasi delle estranee. Qui, nel mio laboratorio, quando si svestivano, era come se si togliessero anche la maschera che il mondo dello spettacolo vuole che indossi. Mi raccontavano delle loro paure, delle loro più intime emozioni, e le mie creazioni parlavano anche di questo“.

Ed emergono altre curiosità dall’atelier Fontana: “era arrivata un giorno Liz Taylor con il suo marito di allora, Michael Wilding. E poi era tornata un altro giorno, e un altro ancora, fino a mettere insieme un intero guardaroba. Eravamo impazzite quando s’era dolcemente impuntata sul colore di una toilette da sera: la voleva viola, e fin qui nessun problema: senonchè Liz la voleva di un viola identico a quello dei suoi occhi!“, oppure: “la giovanissima Audrey Hepburn è a Roma per girare il film Vacanze Romane e, tra una pausa e l’altra, trova il tempo per farsi l’abito da sposa e il suo corredo di nozze dalle sorelle Fontana. Il matrimonio però non fu mai celebrato e l’abito nuziale fu regalato ad una giovane e bella donna lavorante che lo indossò per il suo matrimonio“.

Come dicevamo all’inizio, la mostra è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, la domenica dalle 11 alle 18.

Giovanni Berti

2 COMMENTI

  1. Attenzione: siamo stati informati che gli abiti esposti sono stati riportati nella sede della fondazione Fontana perchè, con l’umidità conseguente al nubifragio di giovedì scorso e viste le previsioni dei prossimi giorni, correvano il rischio di danneggiarsi seriamente (sono abiti che hanno 50 o 60 anni e sono molto delicati).
    Peraltro, i locali sono invece perfettamente agibili e la mostra (fotografie, riviste d’epoca, spezzoni di pellicole e reportages, filmati del vernissage d’apertura) è aperta e visitabile. Nelle prossime ore verrà diramato un comunicato stampa ufficiale da parte dell’organizzazione.

    La Redazione

  2. Attenzione: come annunciato nel commento redazionale precedente, l’Ufficio Stampa della mostra ha diramato oggi il seguente comunicato:

    Con grande rammarico, si rende noto che a causa delle infiltrazioni di acqua piovana dal tetto dell’Aranciera di san Sisto durante il nubifragio che ha colpito Roma nella giornata di giovedì 20 ottobre 2011, la Fondazione Micol Fontana è stata costretta a ritirare gli abiti di alto valore storico e culturale del suo Archivio dalla mostra “Il Vestito del Cinema – dalle sorelle Fontana…”.
    Tale decisione è da ritenersi definitiva poiché i locali dell’Aranciera stessa non garantiscono più la corretta conservazione degli abiti.
    La mostra, seppur sprovvista di questi ultimi, prosegue nei locali dell’Aranciera di san Sisto (Via di Valle delle Camene, 11 – ingresso Via di Porta Metronia, 2) con l’esposizione di materiale video elaborato e montato artisticamente con documenti tratti dall’archivio dell’Istituto Luce e proiettato su teli appositamente allestiti per l’occasione, con il filmato della fiction per Rai Fiction – Lux Video “Atelier Fontana – Le sorelle della moda”, e con alcune testimonianze fotografiche del lavoro svolto in settant’anni da Micol, Giovanna e Zoe.
    Apertura della mostra: 16.00-22.00/ Ingresso gratuito – Tutti i giorni fino al 30 ottobre 2011.

    La Redazione

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