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Every One: Save the Children e mille palloncini rossi dal Campidoglio per dire basta alla mortalità infantile

Every One, Save the Children. Parte da Roma la campagna globale dell’Organizzazione internazionale per combattere la morte assurda di quasi 8 milioni di bambini all’anno. Il Palloncino rosso – simbolo della Campagna – viaggerà per l’Italia, con uno speciale pulmino, per mobilitare persone e istituzioni. Anche molti testimonial a fianco di Every One, che si potrà sostenere con l’sms solidale 45509.

Una grande scritta Save Me di 25 metri composta da 1.000 palloncini rossi insieme a 100 bambini di scuola elementare e ai calciatori dell’ACF Fiorentina, alla presenza del Sindaco Gianni Alemanno, hanno dato il via ufficialmente – oggi 4 ottobre a Roma in Piazza del Campidoglio – al rilancio della Campagna Every One di Save the Children per dire basta alla mortalità infantile, cioè alla morte assurda ogni anno nel mondo di quasi otto milioni di bambini sotto i 5 anni che perdono la vita per poche, prevenibili e curabili malattie: complicazioni pre e post parto (21%), polmonite (18%), malaria (16%), diarrea (15%) .

Malattie che potrebbero essere diagnosticate e curate facilmente se – come denunciato da Save the Children nel nuovo Rapporto “ACCESSO VIETATO – Perché la grave carenza degli operatori sanitari ostacola il diritto alla salute dei bambini”- non ci fosse una notevole scarsità di operatori sanitari: medici, ostetriche, infermieri, operatori sanitari e volontari di comunità il cui apporto è cruciale per prevenire e impedire le morti infantili.

“Si stima che al mondo 350 milioni di bambini non verranno mai visitati da un operatore sanitario nel corso di tutta la loro vita. Eppure la presenza e l’intervento di un operatore sanitario può fare la differenza fra la vita e la morte di un bambino e se l’agghiacciante realtà è che ogni 4 secondi nel mondo muore un bambino, ogni 4 secondi un bambino potrebbe sopravvivere grazie all’assistenza fornita da un operatore sanitario.
Gli operatori sanitari sono una risorsa cruciale nella battaglia contro la mortalità infantile, cruciale ma al momento insufficiente: se infatti davvero si vuole salvare la vita di milioni di bambini, c’è bisogno di 3.500.000 operatori sanitari in più, incluso 1 milione di operatori sanitari di comunità e 350.000 ostetriche. Ciad e Somalia i paesi maglia nera per numero di operatori sanitari e per il loro impatto nell’assistenza ai bambini, alla nascita e negli anni successivi”, spiega Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia.

Per denunciare tutto ciò e sensibilizzare quante più persone possibili, Save the Children ha tappezzato Piazza del Campidoglio con 1.000 palloncini rossi a comporre la scritta Save me, salvami. Anche quest’anno il simbolo della Campagna Every One è il palloncino rosso che ciascuno di noi potrà gonfiare, a rappresentare simbolicamente un bambino che ognuno può contribuire a tenere in vita dandogli un po’ del proprio respiro. Non lasciamoli andare. Basta un respiro per salvare un bambino è infatti lo slogan della Campagna di Save the Children.

Attorniati dai palloncini, ai lati di Piazza del Campidoglio 100 bambini dell’Istituto Comprensivo Palombini di Roma hanno quindi svolto stamattina delle attività ludico-motorie e realizzato dei disegni in cui hanno rappresentato un viaggio verso i paesi dove il problema della mortalità infantile è più acuto, elaborando alla fine uno slogan e assegnando un nome al pulmino a bordo del quale hanno svolto il viaggio virtuale. Quindi, insieme ai giocatori dell’ACF Fiorentina, hanno gonfiato un certo numero di palloncini Save me e li hanno depositati in un grande contenitore.

E da Piazza del Campidoglio, a bordo di un pulmino, è iniziato il viaggio del Palloncino rosso. La novità di quest’anno è infatti che il palloncino rosso, simbolo di Every One, percorrerà in lungo e in largo l’Italia per mobilitare quante più persone possibile nella sfida alla mortalità infantile. Roma, Firenze, Trieste, Pisa, Pescara, Venezia, Milano, Torino, Genova, Cagliari, Palermo, Bari, Napoli le principali tappe del tour del palloncino, che vedranno la partecipazione – insieme ai supporter e testimonial della campagna – anche di istituzioni locali, testimonial, partner e centinaia di bambini.

Il viaggio, realizzato in collaborazione con UISP ( Unione Italiana Sport Per tutti) e CSI (Centro Sportivo Italiano) potrà essere seguito in diretta sul sito www.palloncinorosso.it e sui principali social network.

L’sms solidale 45509

“Confidiamo nel massimo supporto e mobilitazione di tutti!”, prosegue Valerio Neri. “In particolare invitiamo a sostenere la Campagna dal 4 ottobre al 6 novembre donando 2 euro con un sms al numero 45509 dai cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali o chiamando lo stesso numero da rete fissa TeleTu, mentre si potrà contribuire con 2 o 5 euro chiamando da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali”.

“Save the Children, da parte sua, sta facendo il massimo”, prosegue il Direttore Generale della ong. “E’ impegnata direttamente a salvare la vita di 2.500.000 bambini entro il 2015 in più di 38 paesi poveri dove il problema è particolarmente grave, a raggiungere con programmi di salute e nutrizione circa 50 milioni di donne in età fertile e bambini, e a mobilitare 60 milioni di sostenitori in tutto il mondo. Save the Children Italia in particolare è impegnata a sostenere direttamente progetti nell’ambito della salute e nutrizione materno-infantile in Egitto, Malawi, Uganda, Etiopia, Mozambico, India e Nepal. Per quanto riguarda il nodo cruciale degli operatori sanitari, nel 2010 Save the Children ha supportato la formazione di quasi 85.000 operatori sanitari nei paesi in via di sviluppo e l’obiettivo è di arrivare a 400.000 entro il 2015”.

I testimonial a fianco di Every One

L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di numerosi testimonial d’eccezione, come Christiane Filangieri, Fabrizio Frizzi, Flavio Insinna, Giobbe Covatta, Nicolas Vaporidis, Caterina Balivo, Carlotta Natoli, Pietro Sermonti, Vinicio Marchioni, Andrea Sartoretti, Filippo Nigro, Tosca D’Aquino, Emilio Solfrizzi, Laura Chiatti, Gaia De Laurentis, Margot Sikabonyi, Danilo Brugia, Roberta Capua, Massimiliano Rosolino, Caterina Guzzanti, Enrico Silvestrin, Alessia Marcuzzi, Francesco Facchinetti, Marco Baldini, le Stelle Olimpiche e l’ACF Fiorentina, che scende in campo con il logo di Save the Children sulle maglie. Alcuni di essi hanno girato lo spot della Campagna e vissuto un’esperienza diretta visitando i progetti di Save the Children in Egitto, Etiopia, Malawi, Mozambico, Uganda, India e Nepal.

Tra i testimonial anche alcuni dei conduttori di Radio Rai Due che, nell’ambito della partnership con Save the Children, rilanceranno approfondimenti e lanci nelle proprie trasmissioni: Marco Presta e Antonello Dose del Ruggito del Coniglio, Micaela Andreozzi e Federica Gentile di Brave Ragazze, Luca Barbarossa per Radio2 Social Club, Chiara Gamberale di Io, Chiara e l’Oscuro e Max Giusti per Super Max, sono stati fotografati con il palloncino rosso, simbolo della campagna e la maglietta con l’sms solidale.

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