Home ATTUALITÀ Auditorium – Al via il MIT, Meet In Town Festival

Auditorium – Al via il MIT, Meet In Town Festival

Venerdì 22 e sabato 23 Luglio tocca al Meet In Town festival. Musica per Roma e Snob Production presentano per il secondo anno consecutivo il festival che per due giorni rivoluzionerà gli spazi dell’Auditorium Parco della Musica, il quale sarà interamente avvolto nell’atmosfera del festival: una festa in musica che nulla avrà da invidiare ai più celebri e longevi festival del vecchio continente, attraverso la quale sarà possibile assistere alle esibizioni di alcuni tra i più interessanti artisti del panorama contemporaneo internazionale.

A partire dalle 19:00 di venerdì 22, si alterneranno nei vari spazi predisposti in tutta la struttura dell’Auditorium una serie di nomi che difficilmente si erano visti in un unica manifestazione in Italia.

Andando per gradi, nella prima giornata di festival l’evento principale è sicuramente il live dei Primal Scream (foto), che riproporranno dal vivo il loro successo Screamadelica, disco che nel 1991 ha dato il via ad un periodo di riforme concettuali nell’ambito della psicadelia rock, fatta a colpi di elettronica.
La band, headliner del venerdì, lascerà poi campo libero ai dj set di Zero7, un duo che nel corso degli anni va affermandosi grazie ad una visione della musica stratificata, piena di sfaccettature che vanno dal trip hop all’easy listening, dall’ambient alla techno senza mai disdegnare le radici popolari e soul degli inizi. Sarà anche il turno di Walls,

Spazio poi al Kindred Spirit Showcase, che vedrà in sequenza esibirsi l’olandese Nacho Patrol, James Zoo e sul finale KC The Funkaholic djset.

Inoltre, sarà possibile godersi in esclusiva la performance artistica di Phatosformel assieme ai genovesi Port-Royal, band conosciuta per i lavori degli ultimi cinque anni nell’ambito del post-rock.

Molto più ricca la programmazione di sabato 23.
Dopo l’opening dj set di Giorgio Gigli, italiano come l’inserimento dell’ultim’ora di Digi G’Alessio,  tocca subito a CocoRosie, duo francese tutto al femminile che sguazza nel lo-fi salvo aggrapparsi ad un certo freak-folk di rinnovata mondanità.

Attesissimi i live di Gold Panda – l’inglese che, partendo da Londra, sta progressivamente conquistando gli states, oltre che il resto d’Europa – e Modeselektor(foto), altro duo dalla sconfinata capacità malleabile all’interno della musica elettronica: senz’altro una delle più consolidate realtà degli ultimi 10 anni di produzioni e live. Stateless, collettivo inglese che si è definitivamente imposto con Matilda, ultimo lavoro discografico, può stupire chi ama la musica capace di camminare in punta di piedi.

Giovane anagraficamente ma già sulla cresta dell’onda è Apparat, dj e producer tedesco che al MIT si presenterà con un’interessante ed insolita live band, per la prima volta in Italia. Fari puntati sulla sua elettronica densa e speziata, che concede e si mimetizza in varie sfumature.

Altri live di assoluto rispetto anche quelli di Onra, Lukid, Tiger and Woods e soprattutto Nicolas Jaar (foto), tra i più attesi del sabato: il suo “Space is Only Noise” suona anche nei palinsesti dei più seguiti network radiofonici, quindi è lecito aspettarsi un afflusso molto numeroso alla sua esibizione.

Dopo l’uscita di “5”, i Lamb saranno di sicuro i protagonisti della seconda parte di serata: oltre al loro live, di sicuro impatto saranno le esibizioni di Kode9 – tra gli artisti più influenti nella scena indipendente mondiale, il suo è un imperdibile “mashup” di dubstep ed hip-hop, jazz, grime e molto ancora, tutto sapientemente combinato – e Prins Thomas, statuaria figura della musica norvegese, alla quale sarà affidata la missione di chiudere un festival che, stando a questa ricca e diversificata possibilità di ascolto, resterà di certo tra i migliori eventi musicali della capitale. E non solo.

Per chi non fosse ancora provvisto di tagliandi, c’è la possibilità di acquistare entrambe le serate in abbonamento – ad un prezzo ridotto – oppure soltanto una serata alle condizioni che trovate, al solito, sul sito dell’auditorium Parco della Musica. Orari e collocazioni dei vari concerti consultabili al sito del MIT.

Matteo Strada

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome