Home ATTUALITÀ Dibattiti, concerti e film: anche questo è Mondofitness

Dibattiti, concerti e film: anche questo è Mondofitness

Dibattiti con artisti, scrittori e giornalisti, la proiezione di film e documentari d’autore che hanno partecipato ai Festival nazionali e internazionali più importanti in ambito cinematografico e concerti d’autore di musica acustica composta da giovani cantanti di forte talento. Questo il programma proposto dalla casa editrice “Terre sommerse” nell’ambito della manifestazione Mondiftness in corso a Tor di Quinto.

In particolare, gli eventi letterari si svolgono ogni lunedì di Luglio dalle 19:30 nell’area antistante il ristoro. In agenda per lunedì 11 l’incontro con il giornalista e scrittore Marco Ferrazzoli, lunedì 18 con la poesia e la narrativa e con le voci di Federica Bernardini, Raimondo Venturiello e Giada Melia Spinella mentre lunedì 25 con le storie di Tango narrate da Mario Abbati. Segue un ampio spazio dedicato alle riviste di arte e letteratura, Corus Cafè a cura di Valeria Faillaci e è Tempo di Cultura, fondata da Nadia Angelini.

Ogni sabato dalle 22:00, il programma si avvale della proiezione di film e documentari d’autore contenuti nella collana di dvd intitolata “Gli Invisibili”, distribuita da Terre Sommerse e curata da Stefano Grossi. Il destino di questi film – ambiziosi, coraggiosi, formalmente rigorosi (lontanissimi dalla banalità del linguaggio televisivo della fiction o del reportage) – è quello di proporre qualcosa di nuovo.

Sabato 16 Luglio la serata si avvia con Il primo giorno di Stefano Grossi, menzione speciale al Fano International Film Festival 2002 e riconosciuto di interesse culturale nazionale, il cortometraggio ha come protagonista un detenuto che, nel primo giorno di libertà, torna sul luogo del suo delitto per liberarsi dal proprio passato.
Di seguito, la regia di Grossi propone Due come noi non dei migliori, presentato nel 1999 al Festival di Locarno: la storia di un immigrato tunisino e una insegnante che s’incontrano a Roma per caso dove entrambi trascorrono la loro esistenza nell’angoscia della solitudine.

La rassegna continua, sabato 23, con Niente più niente al mondo di Michele Corleone, documentario del 2007 basato sullo spettacolo teatrale Niente più niente al mondo. Una tragedia moderna iniziata con l’omicidio compiuto da una madre nei confronti della figlia poiché questa non aspirava a diventare una stellina televisiva. Le parole, che la madre rivolge a se stessa, svelano gli aspetti più spietati della nostra società.
Si prosegue, nella stessa serata, con la proiezione del concerto di musica latino, reggae e rock dei Jahmila (ripreso dal vivo a Roma nel 2008 e in replica Sabato 6 Agosto) e con la chitarra acustica di Jennifer Matthews (anche questo live a Roma nel 2008) che mescola rock, soul e funk&blues.

Sabato 30 luglio, la storia della cinematografia italiana degli anni ῾60 viene raccontata attraverso Essere Claudia Cardinale, di cui la regia, curata da Stefano Mordini nel 2005, indaga il forte legame tra l’attrice e il cinema, e Marcello Mastroianni Story girato da Antonello Branca nel 1965 e ritratto dell’attore completato dalle testimonianze di importanti figure che hanno lavorato con lui come Federico Fellini, Giulietta Masina, Luchino Visconti, Pietro Germi e tanti altri.

Sabato 6 Agosto, dopo la replica del concerto dei Jahmila, Todomodo presenta Insideout: documentario, premiato al TekFestival 2005 e girato presso l’Istituto Statale d’Arte Roma 2, in cui ragazzi e ragazze tra i 14 e i 19 anni raccontano in prima persona diversi aspetti della loro vita: dai rapporti familiari alle droghe fino agli incontri con coetanei stranieri e in particolare Rom.

Giovanni Piperno, sabato 20 agosto, testimonia con This is my sister il dramma della sieropositività, attraverso una pellicola del 2006 girata in Kenya. La malattia colpisce madre e figlio ma piuttosto che sottolineare la disperazione di entrambi, il regista si sofferma sulla forza della sopravvivenza e il coraggio di andare avanti.
A seguire nella stessa serata, la regia di Nello Correale porta lo spettatore in Sicilia con I ragazzi della Panaria. Il documentario ha ottenuto la nomination per il David di Donatello nel 2005 ed è stato premiato come Miglior Documentario, nello stesso anno, all’IFF di Ischia. Ripercorre la storia della Panaria Film, una delle più famose società di produzione cinematografica degli anni ’50, nata da un gruppo di amici siciliani innamorati del mare, della loro isola, del cinema e delle riprese subacquee.

Il mese di Agosto si chiude Sabato 27 con Change e la proiezione di United we stand, realizzato da Matteo Barzini nel 2003. Le riprese si svolgono tra Chicago, Los Angeles, Dallas e Las Vegas per raccogliere i punti di vista del popolo americano nei confronti della guerra in Iraq. Emerge un quadro caotico in cui paura e rancore antigovernativo si mescolano alla speranza delle aspettative.

Per il mese di Luglio, sul versante musicale, sono stati scelti artisti appartenenti a generi fortemente differenti: dall’hip-hop, in cui le sonorità s’impongono energicamente, alla canzone d’autore in cui l’armonia nasce dalla poesia in musica fino alle melodie del rock. Dopo il concerto dei Radiodrama, tenutosi martedì 5, nella serata di martedì 12 luglio, alle 21:00, si prevede l’esibizione del fenomeno artistico Pepy Rap con un concerto di presentazione dal titolo “Il mondo del rap”.

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