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XX Municipio: NO alla discarica a Pian dell’Olmo

Località Pian dell’Olmo, via Tiberina. E’ un’area all’interno del territorio del XX Municipio al confine con quello del Comune di Riano. Un’area di grandi cave di travertino abbandonate nel mezzo della campagna. Un’area sulla quale insistono però vincoli ambientali e paesaggistici. Un’area che, stando alle indiscrezioni ed alle fughe di notizie degli ultimi giorni, potrebbe essere destinata ad ospitare la discarica che sostituirà quella di Malagrotta.

E’ solo un’ipotesi e lo sarà fino al 29 giugno, data entro la quale Renata Polverini scioglierà le riserve e nel firmare l’ennesima, forse ultima proroga per Malagrotta, indicherà in quale zona della Capitale sorgerà la nuova discarica. E Pian dell’Olmo parrebbe essere in pole position.
“Una discarica nel XX Municipio? Sarebbe un bel primato per un territorio già abbastanza bistrattato e dimenticato dalle istituzioni centrali” è il coro unanime dei Consiglieri del XX Municipio registrato da VignaClaraBlog.it.

Le proteste di Riano

Ma a scendere sul piede di guerra sono anche i cittadini di Riano, sindaco Ricceri in testa, che pochi giorni fa ha dichiarato che “il Comune è pronto a promuovere qualsiasi iniziativa per scongiurare che Riano diventi discarica di Roma.” In effetti, le finestre dei residenti di Riano si aprirebbero proprio sulla discarica, tanto Pian dell’Olmo confina con la piccola cittadina.

E non è da meno Italo Arcuri, vice sindaco del Comune di Riano che dichiara: “pensare di collocare in uno spazio grande solo un ettaro e mezzo la discarica alternativa a Malagrotta significa solo prendere per i fondelli i cittadini di Riano e dei paesi limitrofi. La verità è che qualcuno pensa, furbescamente, di forzare i termini della questione coinvolgendo i territori confinanti di Riano in una scelta scellerata. L’amministrazione comunale non intende abbassare la guardia e si dichiara, così come affermato ieri dal sindaco Ricceri, pronta ad azioni clamorose a tutela del territorio”.

La zona della discarica

Ed in queste ore si moltiplicano le iniziative. Ad esempio, martedì 28 giugno, alle 17 si svolgerà un sit-in di protesta al km 7,5 di via Tiberina, proprio all’altezza dell’incrocio di via Pian dell’Olmo, al quale parteciperanno i cittadini di Riano, quelli dei comuni limitrofi, e forze politiche locali di ogni colore.
“Queste azioni – si legge sul sito del Comune di Riano – sono un atto dovuto nei confronti della cittadinanza che ha il diritto di essere informata, difesa e tutelata contro eventuali scelte scellerate assunte unilateralmente senza alcun tipo di concertazione.”

Il NO del XX Municipio

Ma sul piede di guerra è sceso anche il Consiglio del XX Municipio che lunedì 27 giugno ha votato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario lo stesso Presidente del Municipio, Gianni Giacomini, con il quale si esprime una netta contrarietà all’ipotesi.

Nel testo si sottolinea come l’individuazione di Pian dell’Olmo come sito per il dopo Malagrotta “acuirebbe le tensioni sociali in quella parte del territorio già gravato dalla presenza di uno dei campi nomadi attrezzati della Capitale, il camping River” oltre al fatto che potrebbero esserci gravi problemi idrogeologici in virtù della presenza di falde acquifere non in profondità e quindi facilmente inquinabili.

E che dire della viabilità? Via Tiberina, unica strada che porta a Pian dell’Olmo, già oggi è fortemente congestionata, essendo una delle poche strade di accesso alla Capitale per i numerosi comuni dell’hinterland a nord, e già oggi il suo traffico si ripercuote pesantemente su tutta l’area di Prima Porta. Si dice poi che, sempre su via Tiberina, debba nascere lo stadio della Lazio.
Come poter pensare dunque che venga percorsa ogni giorno da centinaia di mezzi pesanti diretti alla discarica? “Sarebbe il collasso della viabilità di tutto il quadrante nord della Capitale” afferma l’ordine del giorno.

Ed è con questo documento che il Consiglio del XX Municipio ha dunque espresso “la netta contrarietà all’ipotesi” di una discarica a Pian dell’Olmo impegnando il Presidente Giacomini e l’intera Giunta “a compiere urgentemente tutti gli atti necessari presso le autorità competenti” per scongiurare tale eventualità.

Ed è un agguerrito presidente Giacomini il primo ad essere soddisfatto della votazione unanime di questo documento, un presidente che già in aula ha dichiarato “la discarica non passa, se serve mi vedrete in strada a battermi con i cittadini del XX Municipio e quelli di Riano”, un presidente che annuncia che incontrerà Polverini ed Alemanno per dirgliene quattro, che dichiara di avere ancora “l’animo e lo spirito da contestatore” pronto alla battaglia.
Un presidente che riesce addirittura a far dire ad Alessandro Pica, capogruppo Sinistra, Ecologia e Libertà “lei ha tutta la mia stima, lottiamo insieme”.

New deal al XX Municipio, ci voleva un tema forte come questo per vedere una volta tanto maggioranza ed opposizione unite. Ed il coro è stato unanime: “NO alla discarica a Pian dell’Olmo”.

Claudio Cafasso

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8 COMMENTI

  1. Solo una precisazione, prima di dire quella frase, ho detto: ” caro presidente visto che è la 5° volta che nessuno le comunica, la coinvolge in fatti importantissimi che riguardano il municipio ( residence cerquetta, I ragazzi tunisini , i rom, ecc. ..), ritengo che sia in comune che in regione non sanno che il Municipio Roma XX ha un presidente.
    Visto che lei ha dichiarato di essere più contestatore che amministratore, la invito a dimettersi per rispetto dei suoi elettori dei cittadini tutti e per lanciare un vero messaggio ai suoi colleghi di partito e di coalizione che amministrano comune e regione a quel punto avrà tutta la mia stima e lotteremo insieme”.

  2. Alla manifestazione di ieri c’erano solo i cittadini di Riano !!!
    Quello della discarica a Pian dell’Olmo è un problema che riguarda tutti !!!
    Una discarica a 7 km da Roma coinvolge tutti i cittadini di Roma, in particolare Roma nord !!
    Pensate solo che quando sarà attiva la discarica la puzza si sentirà a corso francia, parioli, cassia, prima porta, labaro, salaria, oltre a tutti i comuni limitrofi !!
    Cosa aspettate ad unirvi alle proteste ????

  3. Grazie Presidente di essere solidali con noi cittadini di Riano, speriamo che il Vostro No alla discarica sia presa in considerazione dalla Regione!

  4. Credo si del tutto fuori luogo l’accostare il campo River, spesso portato ad esempio di funzionalità dal sindaco Alemanno (vi ha portato anche il sindaco di Bucarest per mostrare come siamo solidali e accoglienti) in cui sono ospitati 450 persone, con il problema della discarica.
    Lapsus freudiano direbbe qualcuno… Comunque un ulteriore segnale di come il municipio e il suo presidente non contino nulla nelle decisioni strategiche che rigurdano il nostro territorio. Quanto prima finisce questa legislatura meglio è per i cittadini del XX Municipio. E’ ora di cambiare maggioranza, sarebbe ora di alternare il governo locale cambiando metodi e visione amministrativa.

  5. Perchè non lasciamo per un attimo da parte le diverse posizioni politiche?
    Quello ambientale è un tema che sovrasta qualsiasi altro argomento di ordine sociale ed amministrativo.
    A Riano c’è già stata una forte mobilitazione che tuttavia (diciamocelo) ha portato a scarsi risultati; è ora che tutti i cittadini del XX Municipio,compreso il Presidente Giacomini si uniscano al coro di coloro che sono già scesi in località Pian dell’Olmo a protestare contro l’apertura della discarica.
    Teniamoci aggiornati tramite il sito del Comune di Riano perchè a breve ci saranno altre iniziative.

  6. Mi scusi Andrea era certo e assodato che una manifestazione come quella a cui molti cittadini di Riano, e non solo, hanno partecipato non avrebbe portato a nulla di immediato…..una rondine non fa primavera!…se lei invece osserva quel “fenomeno di massa” da un altro punto di vista si accorgerebbe che la manifestazione ha dato il primo risultato importante e necessario: svegliare le coscenze di un intero paese che orgoglioso di appartenere ad una stessa identità territoriale e culturale sta provando, forse per la prima volta, tutti insieme e senza distinzione di bandiera a difendere il suo futuro….allora non crede che quello che è accaduto pochi giorni fa debba essere portato come esempio e non sminuito con quel “(diciamocelo)” per coinvolgere tutti coloro che, come noi Rianesi, hanno molto da perdere ma che ancora non hanno capito veramente di cosa si sta parlando? Merito forse del nostro Consiglio Comunale tutto che Unito ha trasmesso Unità e chiarezza su come agire!

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