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Labaro, voragine via Comparini – Giacomini (PdL): vergognose e strumentali le parole del PD

In attesa che il caso “voragine a Labaro in via Comparini” venga discusso in aula Consiglio (leggi qui), continua il duello a distanza fra il PD e la presidenza del XX Municipio e continuano a salire i toni. Al Consigliere Marco Tolli, che proprio ieri sulle nostre pagine aveva stigmatizzato l’operato della Giunta definendolo “offensivo” per la cittadinanza di Labaro, una nota inviataci dal Municipio replica dicendo che “sono vergognose e strumentali le dichiarazioni del PD” e che in realtà  “il Presidente Giacomini ha agito con la massima trasparenza per il bene della cittadinanza e per risolvere il problema”.

“Da subito il Presidente ha fatto tutto quanto di sua competenza per fronteggiare l’emergenza e si è reso disponibile per dare un alloggio alle persone interessate. E’ assolutamente falso che la giunta ha agito con superficialità. Come già dichiarato precedentemente, è possibile avere tutte le informazioni del caso, visionando gli atti cartacei del lavoro svolto presso la Segreteria del Presidente”.

Nella nota si tiene a sottolineare che il Presidente del Municipio “non deve recuperare nessuna credibilità nei confronti della cittadinanza. Tutti i cittadini liberi, che non sono condizionati dalla speculazione politica del PD, sanno benissimo quanto ha fatto è sta facendo la Giunta Giacomini per risolvere i problemi del municipio.
Con grande capacità la maggioranza del XX Municipio ha affrontato e sta continuando ad affrontare le numerose emergenze e calamità naturali che si sono abbattute sul nostro territorio da un anno a questa parte e che di seguito si ricordano: Costone Tufaceo in Via Villa di Livia, Costone tufaceo in Via Santa Cornelia, Frana in Via di Grottarossa, Frana in Via della Giustiniana, Smottamento in Via Borgo di Sotto a Cesano etc.”

Venendo al caso specifico di via Comparini, la nota spiega che “è importante precisare che l’Ordinanza del Tribunale è pervenuta al XX Municipio il Giorno 8 marzo 2011 con nota prot. 12884. Dall’8/3/2011 ad oggi il XX Municipio ha già attivato tutte le procedure per la risoluzione del problema. A tal proposito è stato richiesto già il finanziamento necessario alla predisposizione del progetto e degli interventi da eseguire.”

Non è stata la rottura dei tubi ad aver causato il crollo. Questo è quanto afferma il comunicato spiegando che “nella nota trasmessa da Acea Ato 2 al XX Municipio il 16 Maggio 2011, viene dichiarato da Acea che la voragine di Via Comparini è stata provocata non per la rottura delle tubature della loro società, ma per il crollo delle volte dei cunicoli posti al di sotto di edifici privati, quindi il crollo è attribuibile a cause naturali che di conseguenza hanno prodotto la rottura delle tubature. Questa è la prova che il XX Municipio si trova in una situazione di comprovata complessità che deve essere affrontata nel modo in cui si sta facendo, con serietà e responsabilità.”

Ed infine l’affondo politico. “Ancora una volta – incalza la nota – siamo costretti ad ascoltare le bugie del PD che non solo specula sulle disgrazie altrui, ma nega addirittura l’evidenza riguardo l’arrivo della sentenza del tribunale. Dal giorno 8 Marzo 2011 ad oggi è evidente che non sono passati 6 mesi come è stato dichiarato dal Consigliere Tolli, ma sono passati solo 3 mesi. Questo è il livello di attendibilità della sinistra del XX Municipio, pronta in ogni occasione a gettare fumo negli occhi della cittadinanza per nascondere quanto si sta facendo nel XX Municipio.”

La nota inviata a VignaClaraBlog.it si conclude dicendo: “Per maggiori chiarimenti sul lavoro svolto dal Municipio Roma XX e da tutti gli interessati si allega lo stralcio della nota prot. 26857 del 23 Maggio 2011 realizzata dal Dip. SIMU del Comune di Roma.”
Per leggere tale allegato è quindi sufficiente cliccare qui.

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3 COMMENTI

  1. Il presidente Giacomini è stato eletto presidente del XX Municipio per difendere gli interessi di questo territorio e dei suoi cittadini. Se la voragine, qualsiasi sia la causa che l’ha provocata, fosse in via del Corso o in qualche strada del quartiere Prati, sarebbe stata coperta in una settimana. A Labaro è dal mese di febbraio del 2010 … L’interesse della giunta municipale si riconosce dai frutti ottenuti : nulla è risolto. Poi il citare l’ACEA, ente in parte responsabile della voragine e del centinaio di betumiere di cemento sprecato e non la sentenza della magistratura che ne addossa la responsabilità ad ACEA e Comune, non aiuta ad aumentare la credibilità dell’impegno di Giacomini. Sia per disinteresse o per incapacità il risultato non cambia : problema non risolto e cittadini di Labaro trattati da sudditi senza diritti.

  2. Come oramai consuetudine i comunicati del Presidente Giacomini servono a giustificare il suo operato. Innescando una articolata citazione di protocolli e date senza soluzione. Solo una piccola precisazione ma se ACEA Ato 2 è stata condannata unitamento a Roma Capitale, in solido tra loro, di eseguire i lavori di bonifica etc……e al pagamento delle spese legali, come mai nel comunicato si dichiara il contrario???. Ma al di la delle colpe o meno, il dato è solo uno, il problema non è sto risolto, i primi interventi “sciagurati” hanno peggiorato la situzione, non si è dato seguito ad una sentenza e non si ha idea di come si stia eventualemente provvedendo, quindi non è cambiato nulla.
    Luigia Chirizzi

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