Home ATTUALITÀ Labaro, voragine via Comparini – Tolli (PD): XX Municipio offende la comunità

Labaro, voragine via Comparini – Tolli (PD): XX Municipio offende la comunità

Non si placa l’accesa polemica che, sulla voragine di via Comparini, a Labaro, vede contrapposte maggioranza ed opposizione del XX Municipio. Dopo la plateale manifestazione dei cittadini, dopo il comunicato del presidente Giacomini seguito dai manifesti del PdL, è ora la volta di Marco Tolli, consigliere PD del XX Municipio, che ribatte punto punto alle affermazioni della parte opposta. Secondo Tolli “il tentativo della Giunta municipale di nascondere la superficialità con la quale si è operato e si continua a procedere è profondamente offensivo nei confronti della comunità che si dovrebbe rappresentare.”

“Anziché impegnarsi per recuperare un minimo di credibilità, il Presidente del Municipio sceglie ancora la via della propaganda. Un Presidente che si limita a scansarsi (io non ho responsabilità, ha scritto, venite da me a vedere gli atti) è l’esempio più calzante di come l’attuale amministrazione municipale, segnata da profonde divisioni, risulti ineluttabilmente inadeguata a gestire le tante emergenze territoriali.”

“Fa poi sorridere – continua il Consigliere PD – che la linea di difesa messa in atto porti il Presidente a dover chiarire che non ha responsabilità sull’esistenza della rete di cunicoli sotterranei o nella creazione della voragine. Ci mancherebbe! Ciò che il Pd contesta alla destra di governo sta nel fatto che dal giorno dell’emergenza i cittadini abbiano subito prepotenze e assistito a troppa inconcludenza e approssimazione.”

“La giunta municipale – incalza Tolli – spieghi perché dal 4 febbraio 2010 ancora non si è provveduto a fare gli interventi di messa in sicurezza tanto attesi. Spieghi perché solo dopo un mese, quando i residenti si erano già trasferiti a proprie spese in alberghi o da parenti, interviene la commissione stabili pericolanti. Spieghi perché la Asl ha posto sotto sequestro il cantiere e cosa ha fatto per evitare il versamento, dannoso e inutile, di oltre 100 botti di materiale
betonabile all’interno della voragine.”

“Ma soprattutto – conclude Marco Tolli – spieghi perché a distanza di 6 mesi dalla sentenza del tribunale di Roma, di condanna nei confronti di Acea e dell’amministrazione, ancora non è partito alcun intervento. Caro Presidente, in poche parole, anziché pensare a fare manifesti di assoluzione ai quali nessuno crede, spieghi, non a me ma ai cittadini di Labaro, quando e in che modo pensa di risolvere una vicenda che vi ha cosparso di ridicolo.”

NdR: tutti i nostri precedenti articoli sul caso “voragine via Comparini”: clicca qui

 

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