Home ARTE E CULTURA Ponte Milvio – La Torretta Valadier si trasforma in palcoscenico

Ponte Milvio – La Torretta Valadier si trasforma in palcoscenico

Dopo diversi anni le porte della Torretta Valadier di Ponte Milvio si riaprono ad una performance teatrale. Alle 21 di sabato 16 aprile Gabriela Corini porterà infatti in scena una delle opere più sentite di Rainer Maria Rilke, “Il canto di amore e morte dell’alfiere Christoph Rilke”. Lo spettacolo, che sarà replicato nei giorni successivi fino a mercoledì 20 aprile,  trova in questa sede una giusta collocazione ambientale.

L’autore trasse i temi di Die Weise von Liebe und Tod des Cornets Christoph Rilke da una cronaca apparsa nel 1665 a Regensburg. Una relazione del conte Johan Stauffemberg, secondo cui, l’alfiere Christoph Rilke, fratello di Otto Von Rilke, avrebbe prematuramente incontrato la morte nel 1663 in Ungheria combattendo contro i turchi durante la campagna di Raimondo Montecuccoli. Un testo emotivo, scritto da Rilke in una notte del 1899, che divenne per i soldati della prima guerra mondiale, l’espressione del loro “disagio doloroso”.

È Gabriela Corini ad interpretare l’anima universale, osservatrice e contenitore delle esitazioni, dei dubbi e delle emozioni dei soldati in guerra. Una sorta di dea della prossimità che si affianca ai combattenti condividendo il loro ineluttabile karma. La sua invisibile presenza, voce narrante di sogni, nostalgie ed accadimenti, vuole condurre lo spettatore agli anni di quel conflitto, attraverso evocazioni sensoriali, oltre che emotive.

Attraverso la purezza della sua partecipazione, Gabriela Corini sottolinea i sentimenti umani e teneri di chi non conosce odio ma si appresta al dovere.

Gabriella Corini opera nel settore dello spettacolo dal 1977. Artista poliedrica e diplomata alla Accademia di Belle Arti di Roma, si è formata con un concetto di interdisciplinarietà artistica tipica di questa nuova era. La sua sensibilità l’ha condotta attraverso scelte sincere, dettate sempre da un reale trasporto ed una necessità comunicativa.

Ha avuto moltissime esperienze di danza, coreografia, regia, videodanza, videoarte, danzando e “interpretando” per le più rinomate compagnie degli anni ‘70/90, e fondando lei stessa una sua compagnia, MIZAR, con la quale ha prodotto numerosi spettacoli, video, performance, con il contributo del Ministero Turismo e Spettacolo. Da diversi anni opera essenzialmente come attrice e regista.

La perfomance, patrocinata dall’assessorato alla cultura del XX Municipio, andrà dunque in scena alle 21.15 dal 16 al 20 aprile. L’ingresso è libero ma, data la particolarità dello spazio, i posti sono limitati ed è quindi necessario prenotarsi al numero numero 320 7297217

 


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