Home AMBIENTE Ponte Milvio – Fatece largo che passamo noi…

Ponte Milvio – Fatece largo che passamo noi…

Si è svolto tra mercoledì 6 e giovedì 7 aprile un intervento della Squadra decoro Ama con la rimozione delle scritte lungo Ponte Milvio e sotto gli archi della Torretta del Valadier, continuamente deturpati da atti di vandalismo a suon di pennarelli. Due specialiste di Zetema hanno inoltre provveduto ad eliminare diverse scritte dalla lapide, posta a circa 3 metri dal suolo, che ricorda che il 13 maggio del 1849 Giuseppe Garibaldi ordinò di minare il ponte per fermare i francesi. I vandali, dopo 3 metri sopra il cielo, riescono ad arrivare anche a tre metri di altezza pur di scrivere insulsaggini.

Si tratta dell’ennesima operazione di decoro urbano a tutela di Ponte Milvio, a spese dei contribuenti, che purtroppo durerà lo spazio d’un mattino.

Finchè i venditori abusivi di lucchetti e pennarelli continueranno a stazionare sul ponte e finchè non verrà istituito un seppur minimo servizio di controllo su base estemporanea mirato a cogliere sul fatto il vandalo di turno, c’è poco da sperare nella durata di interventi come questi.

[GALLERY=1402]

Uno dei canti popolari romani più conosciuti, riscoperto e riproposto da Gabriella Ferri nel 1965, dal titolo la società de magnaccioni, iniziava proprio così:
Fatece largo che passammo noi, sti giovanotti de sta Roma bella, ce so’ ragazzi fatti cor pennello, che le ragazze fanno ‘nammora‘…

Eppure, per questi ragazzi fatti cor pennello del terzo millennio, esiste un’ordinanza, une della tante emesse dal sindaco Alemanno, che, in vigore dal 30 gennaio 2011, prevede una multa di 500 euro nel caso in cui vengano colti ad imbrattare i muri di edifici di interesse storico, luoghi di culto e monumenti. Ma non basta, è previsto anche l’obbligo di ripulitura entro 15 giorni e se ciò non avviene il ragazzo fatto cor pennello, ossia l’imbrattatore, si vedrà recapitare a casa un’ulteriore multa pari alla spesa effettuata per rimuovere la sua scritta.

Viene applicata, è applicabile, è di facile applicazione? E’ l’ordinanza lo strumento giusto per reprimere certi fenomeni? Interrogativi leciti ai quali non spetta però a noi dare risposta.
Noi fotografiamo e commentiamo fatti, alla politica spetta governare. Nondimeno, l’ennesima operazione di decoro urbano resasi necessaria a Ponte Milvio la dice lunga.
Fatece largo che passamo noi…

Fabrizio Azzali

Visita la nostra pagina di Facebook

1 commento

  1. …forse un buon inizio potrebbe essere quello di evitare che sul ponte una decina di ambulanti abusivi vendessero indisturbati lucchetti e pennarelli…. I vigili sono mai andati a verificare….???? eppure sono presenti “in forze” sul piazzale tutti i giorni…

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome