Home ATTUALITÀ Vigna Clara – Alla SMS Petrassi orgogliosi di essere Italiani

Vigna Clara – Alla SMS Petrassi orgogliosi di essere Italiani

E’ stato emozionante vedere centinaia di giovanissimi ragazzi cantare a squarciagola l’inno d’Italia con la mano sul cuore. Ed emozionante è stato vedere salire nel cielo centinaia di palloncini tricolore liberati dalle mani dei più piccoli. Questi i due momenti topici della manifestazione tenutasi nella Scuola Media Statale Petrassi di via della Maratona a Vigna Clara, lunedì 21 marzo, per festeggiare il 150° dell’Unità d’Italia.

Una ben preparata manifestazione, alla quale hanno partecipato gli alunni e gli insegnanti sotto la guida del dirigente scolastico, professoressa Maria Fani Capella, ha animato la Goffredo Petrassi per l’intera mattinata prendendo il via alle 10.30 in punto in aula magna, dove numerosi  ragazzi si sono alternati al microfono calandosi nei panni di uno dei tanti giovani che, oltre 150 anni fa, hanno contribuito a fare dell’Italia un paese unito.

Luciano Manara, Anita Garibaldi, Goffredo Mameli e tanti altri sono stati citati e di ognuno di loro è stata letta una brevissima biografia  ogni tanto intervallata dalle esecuzioni musicali di una mini band della scuola.

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Applausi a scena aperta per due spigliatissimi ragazzi che, a tempo di rap, hanno poi dichiarato il loro orgoglio di essere italiani. Per nulla impacciati e cantando a cappella, hanno strappato tanti sorrisi e tanti complimenti. Di certo due nuovi rapper dal successo garantito.

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L’evento conclusivo della prima parte della mattinata è stato l’inno d’Italia cantato a voce spiegata dagli oltre cento ragazzi delle cinque terze classi presenti, mentre le parole scorrevano sullo schermo.

Un karaoke tricolore d’effetto del quale però i giovani alunni non hanno tratto beneficio, si capiva benissimo che conoscevano tutti a memoria l’intero testo.

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Applauditissime le parole conclusive della preside che, nel ringraziare ragazzi e professori per il grande lavoro di preparazione, ha dichiarato che “tutti sanno che sono di origine greca, ma avendo sposato un italiano ed avendo due figli nati in Italia, mi sento e mi ritengo con orgoglio italiana fra gli italiani”.

Una torta tricolore offerta agli ospiti e poi via, di nuovo al lavoro per la preparazione dell’ultimo atto.

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Già, perché la manifestazione non era ancora finita, mancava il contributo delle prime classi che è arrivato puntuale alle 13.30 quando  circa 180 alunni dalle magliette rigorosamente bianche, rosse e verdi, hanno trovato posto sulla scalinata mentre il cortile si affollava di genitori e curiosi.

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Dopo qualche istante di assestamento, una giovanissima presentatrice ha preso il microfono per dire “noi siamo il futuro di un’Italia migliore e siamo orgogliosi di essere italiani”.

E’ bastato questo per far scattare in piedi 180 giovani Mameli. Una mano sul cuore e l’altra a reggere un palloncino tricolore, tutti insieme hanno intonato l’inno nazionale dalla prima all’ultima parola.
E’ stato un momento toccante, al termine del quale un tripudio di palloncini ha preso il volo verso il cielo.

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Si è conclusa così una gran bella manifestazione ed un plauso va a tutti i ragazzi ed alla capacità ed alla regia di chi li ha diretti.
Si è conclusa con un insegnamento una volta tanto giunto dal basso (ma solo in termini di statura) verso l’alto: orgogliosi di essere italiani.

Claudio Cafasso

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