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XX Municipio – Calendino (PdL): Non è lesa maestà segnalare un errore di Alemanno

“Nei giorni scorsi -. informa Giuseppe Calendino, consigliere PdL del XX Municipio – insieme al Presidente Giacomini ho sottoscritto e presentato due Mozioni per chiedere al Sindaco di Roma di rivedere la tariffa relativa alla Tassa sui Rifiuti e quella relativa al Canone di Occupazione di Suolo Pubblico. Con la sentenza n. 238 del 24 luglio 2009, la Corte Costituzionale ha infatti affermato la natura tributaria della tariffa sui rifiuti, ritenendo pertanto non dovuta l’applicazione dell’IVA del 10%. Inoltre il deliberato aumento delle tariffe ci è sembrato sproporzionato, specie in un momento di crisi economica come quello attuale.”

“Le due questioni non potevano essere sottaciute. Negli anni passati – ricorda Calendino – abbiamo sempre rimproverato al gruppo consiliare del PD di non aver mai criticato l’operato della Giunta Veltroni. Avendo noi promesso il cambiamento, non possiamo incorrere negli stessi errori. Se la Giunta Alemanno ha preso una decisione esagerata ed ingiusta, abbiamo l’obbligo di denunciarlo, cercando di convincere il Sindaco a rivedere il provvedimento adottato”.

“Il fatto che questa mia posizione sia stata condivisa anche dal Presidente del XX Municipio testimonia la preoccupazione di chi vorrebbe tutelare una categoria di lavoratori già fortemente danneggiata. Purtroppo, la stessa sensibilità non è stata dimostrata dalla conferenza dei Capigruppo della scorsa settimana.”

“Considerato l’argomento trattato dalle Mozioni, mi aspettavo – spiega Calendino – che le stesse sarebbero state portate in Consiglio in tempi brevi. Non solo non è stato così, ma il Sig. Dario Antoniozzi, capogruppo PDL e vicepresidente del Consiglio Municipale, ha deciso di suggerire ai proponenti (tra cui il Presidente Giacomini) di trasformare le Mozioni in Risoluzioni, per poi sottoporle al parere preventivo delle commissioni. Il suggerimento – afferma dunque Calendino – mi sembra ispirato da un unico fine: ritardare la messa in discussione delle Mozioni.”

“Sia il sottoscritto che il Presidente Gianni Giacomini, non riteniamo di avere commesso un atto di lesa maestà nei confronti del Sindaco Alemanno, al quale rinnoviamo la nostra piena fiducia. Tuttavia, nella nostra concezione della Politica, un partito Popolare come il PDL dovrebbe sempre avere a cuore gli interessi dei cittadini e dei lavoratori. Chi come Antoniozzi  – incalza ancora Calendino – aspira ad essere il Capogruppo del PDL, dovrebbe fare più attenzione a come rappresenta i membri del gruppo e le istanze promosse dagli stessi.”

“Nel prossimo consiglio di lunedì 28 febbraio – annuncia quindi Calendino – presenterò le due Mozioni fuori sacco, così facendo spero di anticiparne la loro discussione”.

NdR: ricordiamo però che affinchè le “fuori sacco” vengano discusse in aula occorre che nessun presente si opponga. In tal caso?
“Se questo avvenisse perché qualche Consigliere deciderà di impedirne la presentazione – conclude Calendino – i cittadini conosceranno il nome di chi non vuole ridurre le tariffe”.

Per leggere il testo delle due Mozioni è sufficiente cliccare prima qui e poi qui

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20 COMMENTI

  1. In qualita’ di commerciante della zona mi sento profondamento offeso dalla posizione del cons Calandrino , In quanto questo  piu che un supporto alla categoria e’ un chiaro attacco al sindaco alemanno utilizzandoci.
    Inviterei al cons. Calandrino anziche’ perdere tempo con queste mozioni ,  di fare un bel documento di richiesta di revoca di licenza a tutti coloro che non pagano la osp nel nostro municipio alla faccia della brava gente . In questo modo le garantisco che si renderebbe piu serio e credibile .

  2. sig.Calendino, vorrei capire meglio il problema tecnico: mi può spiegare per favore la differenza fra mozione e risoluzione e se hanno, come qui sembra, due iter diversi ?
    Inoltre, per mia curiosità, chi nomina il capogruppo e come lo si sostituisce ? La domanda più diretta in realtà sarebbe un’altra, perchè non è la prima volta che lei polemizza con il suo capogruppo…. se lei ritiene che non è all’altezza del compito perchè sta ancora là ?
    Grazie e buona giornata.

  3. I ripensamenti sono spesso segnali di maturità. Altre volte sono invece legati a strumentalizzazioni politiche che non servono a nessuno. Questo lo dico perchè il gruppo pdl ha già avuto l’occasione di contrastrare le delibere con le quali venivano alzate le tariffe. Questo non è avvenuto. Il pdl compatto, non solo Antoniozzi, ha difeso in aula le delibere della giunta Alemanno. Il Pd votò contro!!!

    Vorrei però aggiungere alcune piccole considerazioni.

    1) Per problemi interni al pdl non si usino strumentalmente le questioni legate alla vita dei cittadini.

    2) le proposte di risoluzione sono atti con i quali si impegnano gli uffici municipali. Ordini del giorno sono atti di impulso che possono essere collegati alle delibere. La mozione in questo caso lo strumento corretto. Emerge dunque una certa ignoranza da parte di chi da due consiliature ha responsabilità di governo.

    3) calendino, lasci perdere i ricatti! Contatti i Presidenti dei gruppi consiliari, condivida con loro il testo e gli obiettivi. Vedrà che attraverso la concertazione non ci saranno opposizioni all’iniziativa.

    4) Si accolga il suggerimento del Sig. Fabio. L’abusivismo edilizio e commerciale in XX è una vera piaga. Noi avevamo suggerito un percorso attraverso l’istituzione dell’osservatorio con la partecipazione di cittadini e associazioni di categoria. Il Consiglio ha già votato questo provvedimento. Aspettiamo solo che diate seguito alla realizzazione di un istituto innovativo, a costo zero e soprattutto utile.

    Potete quindi scegliere tra serietà e demagogia. Veda lei.

    Marco Tolli
    consigliere pd Municipio xx

  4. Caro Tolli ,  forse e’ lei che dovrebbe fare un corso accellerato di regolamento del comune di roma !  Infatti le mozioni vengono utilizzate per impegnare enti al di fuori del comune mentre le risoluzioni per impegnare il presidente o gli assessori del municipio nei confronti degli uffici comunali …. Le risulta caro tolli che la questione della tari o delle osp siamo 2 questioni che non siano di competenza del comune di roma? Se lei la pensasse cosi’ sarebbe molto grave!!! E poi se la prenda con il suo rappresentate in capigruppo del pd  anzi di venire qui a fare il maestrino visto  che la decisione e’ stata presa da tutta la conferenza dei capigruppo e non solo da alcuni

  5. Non sono un fan del consigliere Calendino ma ogni tanto se ne esce con dei comunicati che apprezzo. Vero è che emerge sempre la diatriba interna del suo partito e vero è che il loro capogruppo ne esce sempre malconcio, ma almeno c’è chi dice pane al pane e vino al vino !

  6. Caro Roberto, non’è pane al pane e vino al vino, come qualcuno vorrebbe far credere, ma solo una lotta interna della corrente che fa riferimento all’on. Rampelli che attraverso i suoi consiglieri municipali vuole polemizzare con il sindaco! questo perchè il Sindaco ha rimosso la Marsilio, sorellina dell’on.Marsilio, nonchè trombata alle scorse elezioni quando perse da candidata Presidente in I Municipio, da Assessore alla scuola del Comune di Roma!!!
    Il Cons. Caledino la smetta di polemizzare con il Sindaco ed inizi a lavorare per il Municipio dove è stato eletto e cominci a polemizzare se ne ha il coraggio sul modo scandaloso con cui viene amministrato il nostro territorio!

  7. @ Monica e Alep: state facendo proprio ciò che Calendino combatte: nascondere il vero problema. Con tutte queste chiacchiere sul regolamento del comune e sul regolamento di conti interno al pdl, del quale non interessa nulla a nessuno, voi distogliete l’attenzione dal problema vero. E’ un giochetto troppo semplice signori miei per pensare che riesca facilmente !
    A forza di bla bla bla voi evitate che si parli del problema sollevato da Calendino, cioè che a tutti noi, voi due compresi, quest’anno ci tocca pagare il 30% in più di tassa sull’immondizia grazie al sindaco Alemanno.
    Allora lasciate stare i giochetti di palazzo e i giochetti di parole e rispondete solo mettendo una croce vicino al si o al no e così capiamo tutti da che parte state:

    SI, sono masochista e per amore del sindaco sono disposto/a a pagare qualsiasi cifra in più sulle tasse che dovesse chiedere

    NO non sono masochista e pur apprezzando il lavoro del sindaco non intendo pagare il 30% in più e quindi voglio che venga ridiscussa la decisione

    aspetto il vostro SI o il vostro NO e niente altro, sempre abbiate l’onestà intelluttuale di rispondere. Ciao.

  8. DEMAGOGIA e FACILE POPULISMO non riesco a trovare altre parole per definire l’iniziativa di Giacomini e Calendino.
    E’ molto facile dichiarare un generico “MENO TASSE PER TUTTI” e strappare “l’applauso” ma è molto, molto più difficile (e non è stato fatto..!) dimostrare la sostenibilità di un nuovo assetto aziendale ed i relativi servizi (e mi sembra che l’AMA stia funzionando molto meglio di prima).
    Giacomini ci spieghi come l’Azienda AMA potrà sostenere una riconversione industriale senza incidere sull’aumento della tariffa.
    Tagli del personale? Diminuzione dei compensi al C.d.A? Riduzione del servizio? Non appena riuscirà a farcelo capire con dati certi allora, ma solo allora, potremo dire che è giusta l’iniziativa.
    Ma fino a quel momento NESSUNO potrà mai sostenere che non sia, come ci abituato, solo la solita sparata propagandistica.
    Non entro nel merito degli aspetti politici di critica ed aperto contrasto con le scelte del Campidoglio e contro Alemanno, sicuramente Giacomini e Calendino sapranno spiegare ai vertici del PDL questa presa di posizione.
    P.S. nel C.d.A. dell’AMA c’è un “pretoriano” di Giacomini, come mai Cangemi (così si chiama) non si è MAI fatto portavoce di queste giuste richieste? Come mai non ha MAI posto l’attenzione delle istanze del suo mentore (e, chiaramente di tutti i cittadini) quando l’azienda ha approvato il bilancio?
    M.S.

  9. Continuo a ritenere che la mozione rappresenti lo strumento appropriato. In basso gli art. 35 e 36 del decentramento amministrativo.

    In ogni caso il tema è stato centrato da alcuni commenti: stiamo parlando di una vera e propria strumentalizzazione politica. Torno a dire: il XX Municipio ha già dato parere (a maggioranza!) alle delibere che hanno aumentato le tariffe.

    marco tolli

    Art. 35 – Risoluzioni del Consiglio Circoscrizionale

    1. Il Consiglio Circoscrizionale approva risoluzioni per l’esplicazione di attività di indirizzo su problemi che, pur esulando dalle competenze della Circoscrizione, abbiano attinenza con specifici interessi circoscrizionali.

    2. Le risoluzioni del Consiglio Circoscrizionale sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri in seduta valida agli effetti deliberativi.

    Art. 36 – Mozioni e ordini del Giorno del Consiglio Circoscrizionale

    1. Il Consiglio Circoscrizionale approva mozioni e ordini del giorno per la manifestazione di giudizi, di valutazioni e di apprezzamenti anche su questioni che non abbiano diretti riflessi su specifici interessi circoscrizionali.

    2. Le mozioni e gli ordini del giorno vengono trasmessi al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale.

    3. Le risoluzioni, le mozioni e gli ordini del giorno approvati dal Consiglio Circoscrizionale per le materie e gli argomenti di competenza debbono essere attuati da parte del Presidente e, sulla base di conseguente direttiva del Presidente o del Consiglio di Presidenza, dagli uffici entro 60 giorni dalla data di approvazione.
    Nel caso in cui, per oggettive ragioni ostative, non ne sia possibile l’attuazione entro detto termine, tale impossibilità dovrà essere congruamente motivata in Consiglio Circoscrizionale.

  10. 😀 “Nei giorni scorsi ci informa un consigliere PdL del XX Municipio , che vuole rimanere, per ora , anonimo, ho sottoscritto e presentato due Mozioni per chiedere al Sindaco di Roma di rivedere i il prezzo del biglietto dell’ATAC, la tariffa ACEA relativa ai consumi dell’acqua privata, e quella relativa alla sosta a pagamento nella fascia blu.
    Mi è sembrata una iniziativa importante, specie in un momento di crisi economica come quello attuale.”
    “Le questioni non potevano essere sottaciute. Negli anni passati – ricorda Calendino – abbiamo sempre rimproverato al gruppo consiliare del PD di non aver mai criticato l’operato della Giunta Veltroni. Avendo noi promesso il cambiamento, non possiamo incorrere negli stessi errori. Se la Giunta Alemanno ha preso una decisione esagerata ed ingiusta, abbiamo l’obbligo di denunciarlo, cercando di convincere il Sindaco a rivedere i provvedimenti adottato”. 🙂

  11. In merito alle due mozioni che si presenteranno il prossimo Lunedi 28 nel Consiglio del XX Municipio, vorrei dare il mio “modesto parere” anche in qualità di consigliere e socio fondatore dell’AICARAP (associazione di categoria di Commercianti ed Artigiani). Penso che l’iniziativa debba essere appoggiata da tutti trasversalmente al di là delle solite e futili diatribe interne ed esterne dei vari gruppi politici. D’accordo con molti commenti che mi hanno preceduto come quello di Tolli sulla concertazione. E convengo anche che va combattuto il proliferare di commerci ambulanti per le vie del Municipio non solo nel XX ma in tutta la città di Roma, i quali danneggiano quanti con sudore difendono la loro attività pagando spesso e volentieri l’impagabile (questo è un paese che tassa la tassa). Come molti sanno conosco la maggioranza dei Consiglieri del XX; la politica ha sempre fatto parte della mia vita e sono socio fondatore di un neonato consorzio solidale, composto da Onlus , Cooperative sociali ed Associazioni di Categoria che sono anche politicamente nate in ambienti avversari, ma per chi le guida l’unica barriera è la mancanza di intelligenza: tra noi esiste solo la solidarietà e quindi non esistono barriere ideologiche che tengano. Ritengo che qualsiasi “giusta azione” che interpreti le esigenze della Cittadinanza tutta, da qualsiasi parte provenga, deve essere appoggiata e sostenuta. Tari e Cosap sono un problema comune a tutti (per chi le paga) e lasciamo perdere chi le ha votate e chi si è opposto: oggi si chiede di rivedere gli aumenti ingiustificati e la retroattività; oggi si chiede un’azione politica trasversale che “illumini il Campidoglio ed il Sindaco” e vedo favorevolmente l’estenzione di questa iniziativa in tutti i 20 Municipi della Capitale. Commercianti come il sig. fabio che pensano a strumentalizzazioni, sono fuori strada. La verità è che tutta la cittadinanza paga aumenti sconsiderati e come per gli aumenti delle tariffe dei Taxi, che sono stati sospese non vedo perchè non si possano rivedere senza faziosità anche questi aumenti. Alessandro Pucci

  12. Mi faccia capire consigliere Calendino, ma se tutto il PDL, compreso il consigliere Antoniozzi, a suo tempo ha difeso compatto le delibere sugli aumenti delle tariffe della giunta Alemanno, e il PD votò CONTRO!!!!….oggi ci spieghi da chi è stato illuminato???
    Ho timore che anche questa volta assisteremo ad un lotta interna tutta dentro al PDL che si trascinerà anche in aula Consigliare oltre che sul WEB.
    Ecco, fossi in lei seguirei il suggerimento del sig. Fabio “lotta all’abusivismo edilizio e commerciale in XX” e ritengo che questo municipio ne abbia veramente bisogno.

    Luigina Chirizzi

  13. @ Pucci. gentile “facciotuttoio” Pucci, ma Lei è a conoscenza che la delibera AMA che OGGI state contestando è già passata PIU’ DI 6 MESI FA sia in Consiglio Comunale che in quello Municipale per il relativo parere?
    e TRA TUTTI I consiglieri DI MAGGIORANZA che dice di conoscere (copreso Calendino e Giacomini) NESSUNO ha posto l’attenzione sull’aumento della tariffa (che era inserito nel documento)???? La Delibera è stata approvata da tutti i Consiglieri di maggioranza del Municipio senza alcun emendamento!!!
    COME MAI SOLO OGGI si sveglia qualcuno??? Mi sa tanto di strumentalizzazione per qualche “bega interna” o “fronda” contro il Sindaco….. Saluti
    Decio M.

  14. Decio, mi faccia capire una cosa: che importanza ha di quando è questa delibera ? Perchè lei difende tanto la questione di “forma” senza entrare nel merito della sostanza ? Mi scusi, ma veramente non capisco il fine dei suoi interventi, ma se lei è un cittadino come noi tutti come fa a non incavolarsi per un aumento di oltre il 30% della tassa, anzi la difende pure ???? Ma chissene delle beghe interne e delle fronde delle quali anche lei sembra farne parte per quanto è documentato, a noi interessa solo avere saputo e capito che grazie al sindaco ora ci tocca pagare di più per non avere nulla di più. Contento lei, io no !

  15. il discorso di base è: a nessuno piace pagare di più.

    però una considerazione più seria e meno populista va fatta.
    senza tali aumenti cosa succederebbe? se è stato previsto un aumento di tali tasse, atti sicuramente impopolari, l’amministrazione avrà i suoi buoni motivi.

    pertanto per fare un discorso serio e poter dire sì o no bisogna sapere a cosa serviranno tali aumenti, perchè è troppo facile afferma di non volere un aumento e poi, ad esempio, lamentarsi se le strade vengono spazzate 1 volta al mese invece che 2 volte a settimana!!

  16. Troppo semplicistico come ragionamento, suona come un invito a dire zitti e buoni non disturbate papà che lavora per voi. Che ragionamento è “l’amministrazione avrà i suoi buoni motivi” ? Anche il governo aveva suoi buoni motivi a mettere il pedaggio sul raccordo, peccato che è stato sonoramente sconfessato dal TAR !! Io quando voto non firmo una cambiale in bianco ai politici, gli consegno invece una delega e come tale ho tutto il diritto di essere informato su perchè prendono certe decisioni e se non mi stanno bene ho tutto il diritto di criticarle. Perchè in tempi così di crisi il C.D.A. dell’AMA non si riduce lo stipendio ? fra presidenti, ammnistratori delegati e consiglieri di ama e consociate, ci costano 800 mila euro l’anno, i dati sono sul sito del comune leggeteli. Chi li paga questi soldi ? Noi. Su quali tasche gravano i costi di parentopoli ? sulle nostre ! E ora vogliono pure un aumento della tassa e c’è chi dice zitti, buoni e non fiatate ???

  17. CAro Alep, stai innanzitutto confondendo il 30% in più lo pagheranno solo i commercianti che usufruiscono dell’occupazione di suolo pubblico, mentre il problema dell’Ama è relativo al 10% di Iva prima tolta e poi riammessa.
    Posso anche condividere che a nessuno piace pagare, ma quello che mi domando dov’era il Cons. Calendino quando solo qualche mese fa si parlava di questo? Perchè allora taceva ed ora all’improvviso si sveglia? Forse per puro vergognoso opportunismo?

  18. @ Martina: non sono assolutamente (e come potrei altrimenti…) essere contento degli aumenti delle tariffe, ma provo a farLe capire l”importanza” (anche se ormai non è più molto importante) dellla tempistica delle delibere: Il Comune prima di adottare una delibera ne trasmette il testo a tutti i Municipi per acquisirne il parere, orbene le due delibere sono state a suo tempo presentate al vaglio del Consiglio del XX Municipio che ha espresso un parere favorevole senza ,da parte del PDL, nessuna eccezione riguardo la questione “aumenti”.
    QUELLO ERA IL MOMENTO ISTIZIONALMENTE PREPOSTO PER PORRE QUESTIONI O, ADDIRITTURA, VOTARE CONTRO
    Adesso, dopo più di 6 mesi, qualcuno si “sveglia” e pone il problema.
    Si potrebbe dire: meglio tardi che mai…. con un unico “piccolissimo” dettaglio: tali aumenti (forse ingiustificati o forse no, lo giudicheremo in base al miglioramento dei servizi) sono stati approvati e ratificati (anche con il “colpevole” assenso del XX Municipio) e pertanto applicati.
    Se qualcuno propone iniziative demagogiche, intempestive o, comunque, irrealizzabili, CI PRENDE SOLO IN GIRO perchè sa bene che, tanto per cambiare, UN VOTO DI UNA MOZIONE DI UN MUNICIPIO NON POTRA’ CAMBIARE NULLA….. ACCETTO SCOMMESSE…!!!! Saluti

  19. Caro Decio Meridio, nome di comodo che ricorda l’antica Roma, quella con le tasse giuste. Adotta il tuo nome anagrafico vero. Sono a conoscenza di chi votò e quando si votò. Ma il passato è passato. Il resto sono scuse. Comunque visto che (ahimè) siamo in democrazia e permettiamo ai vari Decio Meridio di nascondersi dietro soprannomi di comodo, permettiamoci di guardare avanti e ripensare gli ingiusti balzelli. Ah…mi sono scordato: la cittadinanza deve conoscere Nomi e Cognomi dei Consiglieri e dei Decio Meridio che sono contro queste e future Mozioni…..Le elezioni si avvicinano………………..

  20. Non’è la mozione il documento idoneo ed atto a modificare le tariffe, egregio sig. Pucci. Si segni i nomi di chi oggi fa strumentalizzazione politica e la prende in giro, mentre ieri quando avrebbero potuto esprimere queste considerazioni, quando all’odg del Consiglio c’erano le espressioni parere su queste delibere ha votato favorevolmente ‘senza neanche aprire bocca’ !
    Cittadini, non facciamoci prendere in giro da questi giochini!

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