Home ATTUALITÀ Ostello della Gioventù: si moltiplicano le iniziative pro riapertura

Ostello della Gioventù: si moltiplicano le iniziative pro riapertura

“Roma non rimarrà di certo priva di un ostello della gioventù. Quello del Foro italico, infatti, non è l’unico presente in città, poiché ci sono altre 8 strutture con una capienza complessiva di circa 555 posti letto”. A parlare così, oggi, è il vicesindaco di Roma, sen. Mauro Cutrufo, spiegando che il Coni ha garantito che l’edificio che ospitava l’ostello della gioventù manterrà la sua destinazione d’uso e “sarà riorganizzato per una migliore ospitalità rivolta ai ragazzi, anche perché in questi ultimi anni, dai commenti dei frequentatori, sembra che la qualità dei servizi fosse tutt’altro che soddisfacente”.

Nel frattempo si moltiplicano le iniziative

Oggi, in via del Corso, i giovani Italia dei Valori di Roma hanno effettuato un sit-in di protesta. “Scendiamo in strada con tanto di sacchi a pelo per chiedere ospitalità ad Alemanno, visto che l’unico Ostello della città è stato chiuso nella totale indifferenza dell’amministrazione di centrodestra” hanno dichiarato.

Non è tenera con il Campidoglio neanche l’assessore al Turismo e alle Politiche giovanili della Provincia di Roma, Patrizia Prestipino, che in una nota diffusa ieri aveva dichiarato “Roma, città con una storia di duemila anni alle spalle, il più grande bacino culturale del mondo, centro universale del cristianesimo, oggi, nel 2011 si ritrova senza l’ostello della gioventù. L’ennesima sconfitta di un’Amministrazione comunale incapace di tutelare una risorsa strategica come il turismo. Siamo l’unica capitale d’Europa – prosegue – a privarci di un ostello della gioventù, chiuso senza programmare o prevedere un sito alternativo. In questo modo pregiudichiamo all’economia della nostra città, un segmento importante del mercato turistico, un ulteriore colpo agli operatori del settore.”

“L’Amministrazione provinciale – ha poi anticipato l’assessore Prestipino – non intende assistere inerme di fronte a questa grave carenza, per questo d’accordo con il presidente Zingaretti, stiamo lavorando per individuare nell’ambito del patrimonio immobiliare della Provincia, un edificio idoneo ad ospitare un ostello della gioventù adeguato alla storia e al ruolo di Roma”.

Anche dal Parlamento giunge l’eco della perplessità causata dalla chiusura. “Non so di chi sia la responsabilità, ma ritengo che per nessuna ragione si dovesse chiudere l’Ostello della Gioventù del Foro Italico prima di aver provveduto all’apertura di un nuovo analogo esercizio per il turismo giovanile” ha dichiarato il deputato PdL , Fabio Rampelli, aggiungendo “mi sono battuto, quando ho avuto competenze territoriali per evitare che ciò accadesse ma devo constatare che l’impegno dell’epoca è stato vanificato. Ora – conclude – occorre tutelare i lavoratori e riavviare in tempi immediati una struttura ricettiva simile, con il coinvolgimento delle istituzioni competenti”.

E la Regione Lazio non vuole stare a guardare. Votare una mozione che impegni la Regione a risolvere il problema della chiusura dell’ostello è la proposta che il presidente della Commissione Sviluppo economico, innovazione, ricerca e turismo, Giancarlo Miele (PdL), farà ufficialmente agli altri commissari nella prossima seduta.Oltre alla proposta di Miele, già accolta dai commissari, è stato deciso che verranno convocati in Commissione, il vice sindaco di Roma e la Provincia “per siglare un patto e portare una variazione di bilancio in Aula”.

Edoardo Cafasso

Su VignaClaraBlog.it tutti i dettagli sulla chiusura dell’Ostello: leggi qui

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5 COMMENTI

  1. La situazione ostelli è tristemente inadatta da sempre. Non mi sembra sia il caso di fare a scaricabarile (politicamente parlando). Piuttosto ci si interroghi, da cittadini, sulle ragioni concrete per le quali in una capitale europea sia così difficile avere questo tipo di servizio, che altrove è normalità. Comunque limitarsi a riaprire quello schifo che avevamo non basterebbe.

  2. Il rimpallo delle responsabilità è semplicemente vergognoso. Ora si sono svegliati tutti. Lo scaricabarile appartiene a tutte quelle amministrazioni, che si sono succedute da 10-15 anni a questa parte, Non mi interessa per niente di quale partito. Meno male che qualcosa si muove. Era ora!

  3. Posso solo constatare che dopo che i buoi sono fuggiti, tutti fanno a gara a mettere i cancelli ! Vedremo quali risultati saranno prodotti !
    Auspico che VignaClaraBlog faccia, anche in questo caso, quello che ha sempre dimostrato di saper fare bene: seguire con attenzione lo sviluppo della situazione, sbugiardando, se necessario, quelli che sanno soltanto fare bla bla e concludere poco.
    Mi auguro, comunque, che queste vicenda si concluda presto con l’apertura di nuove idonee strutture, che consentano la reintegrazione dei lavoratori dell’Ostello e la creazione di nuovi posti di lavoro.

  4. Vedremo i fatti ora! Roma è piena di immobili inutilizzati, ben collegati con il centro, ideali come Ostelli. Ma che interessi ci sono dietro? Chi è che non vuole gli Ostelli per i giovani? Abbiamo delle istituzioni cieche e poco lungimiranti (di qualsiasi colore) che nulla hanno a che vedere con il respiro europeo di molte altre Capitali. E non dimentichiamo che gli Ostelli aderenti alla Youth Hostel Federation sono senza fini di lucro. Sarà questo il problema?

  5. Un anno fa l’allora vicesindaco di Roma, sen. Mauro Cutrufo, dopo la chiusura dell’OSTELLO DELLA GIOVENTU’ del FORO ITALICO, spiegava che il Coni aveva garantito che l’edificio, che ospitava l’ostello della gioventù, avrebbe mantenuto la sua destinazione d’uso e “sarebbe stato riorganizzato per una migliore ospitalità rivolta ai ragazzi, anche perché in questi ultimi anni, dai commenti dei frequentatori, sembrava che la qualità dei servizi fosse tutt’altro che soddisfacente”.
    Anche altri amministratori ed istituzioni pubbliche avevano dichiarato il loro impegno per la riapertura dell’ostello del foro italico.
    Passato il primo momento di imbarazzo, il lungo SILENZIO REGNA SOVRANO.
    Alla faccia della promozione del turismo giovanile e a basso costo !!!!!

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