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Farnesina – Parco Volpi, il parcheggio può attendere

Nel frattempo nasce un’area cani – Ha avuto vita breve l’ipotesi di destinare a parcheggio il sottosuolo del Parco Volpi, quel grande polmone di verde situato fra via della Farnesina ed il Foro Italico. Nella seduta di Consiglio del XX Municipio tenutasi lunedì 23 gennaio, la proposta avanzata da alcuni consiglieri PdL ha trovato resistenza nella stessa maggioranza oltre che nelle file dell’opposizione.

Cui prodest un parcheggio proprio lì anziché altrove? La stessa domanda che ponemmo nel nostro recente articolo (leggi qui) se l’è posta gran parte dei consiglieri, tutti d’accordo sul fatto che in quella zona non si avverte la necessità di un parcheggio né quella di devastare un’area verde pubblica,  ricca di oltre 70 pini nel pieno del loro vigore, che invece attende solo di essere riqualificata, bonificata ed attrezzata.

Questo è stato più o meno il senso dei vari interventi di chi osteggiava la proposta che, a maggioranza (PD,  Antonini  del Gruppo Misto e tre consiglieri PdL), è stata quindi respinta e rinviata nelle commissioni competenti affinchè l’idea di utilizzare il Parco Volpi a compensazione della mancata realizzazione del parcheggio in Piazza Jacini sia inquadrata in un disegno più ampio che affronti il tema di tutti i PUP del XX Municipio.

Nuova area cani

Nel frattempo la ditta che ha costruito il nuovo collettore della Farnesina sta completando la realizzazione di un’area cani che dividerà la zona ludica  degli amici a quattro zampe dai giardini veri e propri.

La recinzione è stata terminata, i cancelli posizionati, una trentina di nuovi alberi sono stati già piantati e sono stati ricavati, in una piccola enclave di via dei Colli della Farnesina, alcuni posti auto. Un primo passo sulla via della riqualificazione del Parco senza la necessità di colare cemento. (red.)

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7 COMMENTI

  1. Siete davvero convinti che del parcheggio nessuno ne senta il bisogno? Provate a fare un giro in via della Farnesina, proprio all’altezza del parco(via Ragni, Sagramoso,Albricci). Ci abito da oltre 40 anni e trovare un posto a qualunque ora e’ snervante. Ed i 70 pini nel loro pieno vigore? Ma avete visto in che condizioni si trovano per il totale abbandono in cui sono stato lasciati in questi anni? Tutti amiano il verde, ma perche’ in questa citt’ non e’ possibile, ad esempio, costruire dei parcheggi sotterranei e a lavori ultimati, valorizzare l’area verde sovrastante con precisi obblighi per il comune e per i proprietari? In ogni caso mi auguro davvero che si ripristini presto un minimo di decoro e sicurezza del parco: la sera ‘ totalmente buio e da evitare per chiunque.

  2. Abito da 28 in via della Farnesina, conosco benissimo i problemi della zona ma anche quelli del parco, praticamente ci sono cresciuta con i miei amici, da bambina ci passavamo tutti i pomeriggi. Caro Michele, forse lei non ha capito che il parcheggio non sarà libero con tanti posti auto a disposizione di tutti ma saranno solo box privati in vendita al prezzo di circa 70.000 euro come quelli che hanno fatto a metà di via Orti Farnesina. Non so lei, ma io o miei genitori tutti quei soldi per un box non ce li possiamo permettere. Per quanto riguarda il parco è vero che è in condizioni pietose ma è sempre un pezzo di natura che rappresenta una ricchezza enorme per il nostro quartiere. Ma lei come può restare impassibile all’idea che vengano abbattuti tutti quei pini ?

  3. Cara Martina, in quel parco ci giocavo a pallone negli anni ’70 con i miei amici…si figuri se la cosa mi lascia indifferente. Ma non sopporto piu’ questo immobilismo generale per cui ad un’idea se ne contrappone sempre un’altra contraria. Risultato? Niente parcheggio sotterraneo (che migliorerebbe la vivibilita’ di tutti noi,che ci viviamo) e parco ancora abbandonato al suo degrado per i prossimi anni. Io lo attraverso tutti i giorni ed il fetore e’ nauseabondo, un pantano con la pioggia. Io non voglio che sparisca, ma che si facciano quegli interventi urbanistici che portino decoro e recuperino l’area. Ma le e’ capitato di visitare capitali europee? A me si, anzi ci hi vissuto.Parcheggi e zone verdi sono assolutamente compatibili. E la vivibilita’ delle citta’ e’ molto migliore.

  4. Il Parco Volpi è adiacente ai parcheggi a raso dello Stadio Olimpico /Ministero degli Esteri che, tranne quelle due ore settimanali in cui c’è la partita, presentano disponibilità per centinaia, forse migliaia, di automobili.
    Se come dice Michele (e non ho dubbi in merito) è così snervante trovare un parcheggio, perché gli abitanti di quelle strade non possono utilizzare ad esempio quella parte di parcheggio compresa tra via dei Colli della Farnesina e le rampe dell’Olimpica? Si tratterebbe di fare 50 metri in più a piedi.

  5. Caro Michele, scusi ma lei insiste a dire che il parcheggio sotterraneo “migliorerebbe la vita di tutti noi che ci viviamo”, diciamo più correttamente che migliorerebbe la vita solo dei residenti che potranno permettersi la possibilità di acquistare un box. E gli altri ?
    Invece sono d’accordo con lei quando dice che i parcheggi e zone verdi sono compatibili ma anche qui occorre precisare: sono compatibili dove la compatibilità è possibile, dove ambiente e edificazione posso convivere alla parità sullo stesso piano. Nle caso del nostro Parco questo non accadrebbe perchè il cemento avrebbe il sopravvento sulla natura, decine di pini dovebbero essere abbattuti, il tutto solo per la gioia del costruttore e di qualche decina di famiglie. Perchè non prova a vederlo in quest’ottica il problema ? E non mi dica per favore che dopo aver fatto il parcheggio il parco verrebbe riqualificato perchè i pini non ce li ridarebbe nessuno !
    Buona giornata. Martina

  6. Se proprio dovesse risultare necessario costruire dei box, perché non realizzarli sotto il parcheggio a raso tra il parco Volpi e il Ministero degli Esteri, piuttosto che distruggere quello che rimane del parcoi?
    Comunque, il problema che permane e di cui non si percepisce la soluzione, resta la manutenzione e riqualificazione del parco!

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