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Prima Porta – L’Auriga è chiuso, ma il Comitato Genitori non si arrende

“Dal 31 dicembre ha chiuso le porte il Centro di attività equestri integrate L’Auriga onlus, ma il Comitato dei genitori e degli amici dell’Auriga non si rassegna.” Così in una nota Andrea Lilli, presidente del Comitato, nella quale spiega che “alla base della chiusura c’è il mancato riconoscimento, da parte delle istituzioni, per la qualità del lavoro terapeutico e di integrazione svolto dal Centro: metodologie scientificamente fondate, personale più che qualificato, spazi adatti ad una molteplicità di attività, attenzione all’ambiente, ma soprattutto un luogo di relazioni, dove ognuno veniva accolto e valorizzato per ciò che era. E inoltre una presenza di cittadinanza attiva e un presidio di legalità in una periferia metropolitana che ne ha profondamente bisogno”.

“Nel mese di dicembre la Consulta permanente sui problemi delle persone handicappate ha scritto una lettera in cui ha ribadito il livello di eccellenza del centro. Inoltre sono state raccolte quasi 900 firme su carta e 400 on line, mentre oltre mille palline sono state appese da altrettante persone all’albero di Natale virtuale, in segno di solidarietà. Tutto questo non è stato sufficiente – incalza Andrea Lilli –  per ottenere dalle amministrazioni locali il benché minimo segno di interesse e di attenzione.”

Cosa chiedono i genitori degli utenti e gli amici dell’Auriga?
“Chiedono – spiega Lilli –  che i loro figli e familiari possano continuare le attività terapeutiche senza le quali i risultati raggiunti rischiano di essere vanificati; e che il XX Municipio, l’Amministrazione comunale e la Regione si rendano disponibili ad ascoltare i 40 disabili, le famiglie, gli operatori da due anni senza stipendio, gli esperti e che aprano tavoli di discussione per affrontare il problema.”

“Le attività sono chiuse – conclude il presidente del Comitato Genitori – ma c’è ancora un mese di tempo prima che inizi lo smantellamento definitivo.”

Per info e contatti : Comitato dei genitori e degli amici dell’Auriga onlus Via Lonato, 62 – 00188 Roma 06/33612710 mail info@lauriga.it Facebook Amici dell’Auriga

NdR Tutti i precedenti articoli di VignaClaraBlog.it sull’argomento: clicca qui

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4 COMMENTI

  1. mi sono potuto e voluto concedere un po’ di tempo per assistere alla seduta consiliare del XX municipio in cui all’ordine del giorno c’era la chiusura dell’Auriga.

    In base agli interventi sono riuscito a desumere quanto segue

    – l’auriga è un centro d’eccellenza,dove vengono ad aggiornarsi anche operatori esteri quindi fondamentale dal punto di vista terapeutico per gli utenti
    – tali terapie (“ippoterapie”)non sono riconosciute al momento dal SSN per cui gli utenti pagano l’assistenza,e la mozione dell’opposizione non contemplava una richiesta economica.
    – il centro di Cesano non ha lo stesso livello di specializzazione quindi il riferimento alla scelta dei cittadini che i consiglieri di maggioranza citavano non è chiaro ,dal momento che gli utenti stessi hanno già avanzato la richiesta di non chiudere il centro.
    – non è stato chiarito se in passato l’Auriga abbia o meno ricevuto finanziamenti .diretti,Su questo la maggioranza mi pare si sia contradetta
    – non ho capito il rifiuto netto della maggioranza di fronte ad un esigenza così essenziale e socialmente importante,ch fra l’altro rivaluterebbe l’intera circoscrizione.(fra l’altro il riferimento all’abuso edilizio vale per la proprietà e non per il centro)

    ciao a tutti.

  2. Aldilà della divisione tra maggioranza e opposizione, al di sopra di ogni colore politico dei consiglieri municipali, spero che il Muncipio XX riesamini urgentemente, e seriamente, la situazione de L’Auriga. Questo non è solo un qualificato Centro di Ippoterapia, attivo da 17 anni, che per mancanza di attenzione istituzionale ha smesso le attività con 80 famiglie di cui la maggior parte con disabili: è un luogo aperto e attrezzato fruibile da tutti i cittadini del XX Municipio. Come referente del Comitato Genitori e amici de L’Auriga onlus, in merito alla questione dell’eventuale abuso edilizio, so solo che le irregolarità urbanistiche (se accertate, e non mi pare questo il caso) sono legate non ai pazienti disabili e agli utenti de L’Auriga, che è sempre stato affittuario della struttura, ma alla proprietà. Quindi, dal nostro punto di vista, sono questioni marginali rispetto a ciò che di utile si fa nella struttura stessa, che dal 31 dicembre è disgraziatamente stata costretta a chiudere.
    Aiutateci a riaprirla, nell’interesse di tutto il XX° Municipio.

  3. In qualità di madre di una ragazza disabile e nel ruolo istituzionale della Consulta per i problemi dei cittadini disabili del Municipio Roma 2,desidero esprimere tutta la mia solidarietà alla ass.ne Auriga onlus, che opera nel settore della disabilità e accoglie i disabili tutti i disabili che ne fanno richiesta, dando prova annosa di grande serietà e professionalità.
    Non entro nel merito delle scelte politiche/partitiche ma tengo a precisare che se il progetto non dovesse aver seguito sarebbe una grave danno per i ragazzi del centro e una perdita per la disabilità della nostra città.
    Cordialmente
    Carla Patrizi
    i

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