Home ATTUALITÀ Cassia – Novità per via Volusia, c’è l’accusa: disastro colposo

Cassia – Novità per via Volusia, c’è l’accusa: disastro colposo

Torniamo ad occuparci della vicenda di via Volusia, che ha suscitato grande interesse anche da parte di alcune trasmissioni televisive, perché ci sono delle importanti novità. Da qualche giorno stavamo cercando di capire qualcosa di più su quella che, come abbiamo potuto constatare noi stessi, è una vicenda tutt’altro che semplice. Ed oggi alcuni articoli apparsi sulle pagine di diversi giornali hanno dato conferma a quanto da noi appurato, ossia che la questione presenta risvolti di una certa gravità.

Vignaclarablog.it è partito dai numerosi commenti ricevuti dal nostro articolo, pubblicato lo scorso settembre, con il quale abbiamo cercato di capire quale fosse la situazione a tre mesi dal sequestro dei cantieri Anas (leggi qui) e uno degli ultimi, quello del signor Raimondo, ha portato all’attenzione di tutti un articolo pubblicato dal quotidiano Il Tempo lo scorso 12 novembre. Nell’articolo de Il Tempo si leggeva che era cambiata l’ipotesi di reato, da rovina di edifici o di altre costruzioni si era passati a disastro colposo. Ora è una vera accusa.

La nuova ipotesi di reato
Quando abbiamo pubblicato il nostro ultimo articolo era in corso la consulenza tecnica che ora è stata depositata. Secondo quanto rilevato dal consulente tecnico di ufficio (CTU), i danni alle abitazioni di via Volusia sarebbero stati provocati da un abbassamento del terreno causato dal tipo di materiale utilizzato per i lavori di ampliamento del Grande Raccordo Anulare (GRA).
Si tratterebbe di polistirolo, materiale che tende a sbriciolarsi nel tempo e che quindi avrebbe provocato uno smottamento.

Dopo il diffondersi delle prime notizie Vignaclarablog.it ha pensato di contattare l’Anas che però non ha saputo dir nulla a tal proposito facendo sapere di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale.

Oggi, però, Il Tempo, ma anche la cronaca romana de Il Corriere della Sera tornano sulla questione e per i dubbi sembra esserci davvero poco spazio. Si parla di 10 indagati, tra cui lo stesso presidente dell’Anas e alcuni manager delle imprese costruttrici.

Gli inquirenti, dunque, stanno indagando anche sui responsabili delle ditte che hanno svolto i lavori sul GRA. Il Corriere della Sera titola: “Galleria pericolosa sul GRA: 10 indagati”. Secondo quanto rilevato dal consulente tecnico di ufficio ci sono stati errori nella realizzazione, tra questi, appunto, l’utilizzo di un materiale come il polistirolo.

Ricostruiamo la vicenda.
Gli esposti dei cittadini, residenti in via Volusia, hanno fatto scattare l’indagine. I residenti della zona hanno lamentato il fatto che le loro abitazioni sono state danneggiate dai lavori affidati alle ditte dall’Anas per la realizzazione della galleria Cassia.
Ricordiamo che lo scorso 11 maggio le famiglie residenti in via Volusia 51, 81 e 83 sono state evacuate e che gli edifici in questione, danneggiati da fenomeni di slittamento del terreno, sono stati dichiarati inagibili.

In seguito alle denunce presentate dai cittadini è intervenuto il gip Giuseppe De Donato che ha deciso per il sequestro dei cantieri Anas. Il sequestro è stato disposto su richiesta del Pubblico Ministero Bice Barborini, che ha ravvisato il rischio che il proseguimento dei lavori potesse causare ulteriori danni alle abitazioni e determinare crolli e danni alle persone e ha richiesto una consulenza tecnica.

In un primo momento i reati ipotizzati contro ignoti sono stati rovina di edifici o di altre costruzioni e omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina.

Ma, come si apprende e come confermato dall’assessore ai Lavori Pubblici del XX Municipio Stefano Erbaggi, dopo la deposizione della consulenza tecnica i reati ipotizzati sono cambiati.
Addirittura, ora, c’è l’accusa. Così i sigilli che l’Anas si auspicava venissero presto tolti, potrebbero rimanere lì ancora a lungo. Molti lamentano che tenere bloccata una galleria, praticamente a lavori ultimati, rappresenti solamente un danno per la comunità.
L’assessore, da noi ascoltato qualche giorno fa, diceva che, nel tentativo di risolvere almeno in parte i problemi alla viabilità che con la chiusura della galleria si ripercuotono su tutta la zona, a suo parare sarebbe stato opportuno aprire almeno l’uscita in direzione Aurelia, ossia quella parte della galleria la cui viabilità non andrebbe a causare ulteriori danni.

Da tempo i residenti di via Volusia denunciavano la gravità della situazione, sostenendo che sin da quando sono iniziati i lavori da parte dell’Anas si sono registrati problemi, che via via sono andati solo peggiorando. Ora i cittadini temono che le case che sorgono lungo la traversa di via Cassia possano venir giù da un momento all’altro.

La situazione si sta facendo sempre più insostenibile, sia per gli abitanti di via Volusia, che tra l’altro come avevamo raccontato nel nostro precedente articolo si trovano a dover far fronte alla determinazione dirigenziale del Comune di Roma con cui viene richiesto di provvedere alla messa in sicurezza degli edifici, sia per tutti coloro che ogni giorno si muovono sul GRA

Non se ne può più
Tanti i commenti al nostro precedente articolo che ben delineano la gravità della situazione. Paolo chiede: “Cosa si può fare per sensibilizzare le istituzioni, affinché trovino una soluzione ottimale, sia per la riapertura del GRA e il termine dei lavori, sia per gli abitanti delle case di Via Volusia, che sono state costrette ad evacuare per pericolo crolli? Non se ne può più”.

Questa domanda, insieme a questa considerazione, accomuna tutti.

Stefania Giudice

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39 COMMENTI

  1. Francamente non capisco la richiesta dell’assessore Erbaggi: l’intera galleria è già pronta, cosa c’entra l’uscita in direzione Aurelia? Forse mi manca qualche pezzo del puzzle: la parte non disponibile (che crea disagi agli automobilisti) è in direzione Cassia bis – Flaminia (GRA interno) o sbaglio……?

  2. Polistirolo?????????????? Lavori in economia?????????????? Possibilità di crolli?????????? Stiamo messi proprio bene, In galera!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Solidarietà agli abitanti di Via Volusia e spero che sia fatta luce su questa triste vicenda. Mi dispiace che ci andiamo di mezzo anche noi che facciamo tutte le sere quel tratto di galleria, con la paura che crolli sia la galleria, sia il tratto dove passiamo attualmente. Non ho veramente altri commenti.

  3. Credo che l’assessore Erbaggi si riferisce alla riapertura della rampa direzione Aurelia in modo da poter alleggerire il traffico sulla cassia utilizzando la galleria esistente.

  4. Chiarimento per Paolo le gallerie si scavano, non si riepiono di polistirolo che si usa solo per riempire gli scavi al posto della terra perchè più leggero, prima di parlare studia le cose!! Magari potresti scoprire che uno dei consulenti tecnici del giudice, ingegnere dei vigili del fuoco, ha sbagliato il progetto di una caserma dei vigili del fuoco per cui la caserma andrà demolita e nel frattempo i vigili si trovano accampati da un’altra parte…Cerca, magari trovi in quale regione sta, per aiutarti ti dico che non è il lazio.

  5. Grazie per l’articolo che aiuta a capire lo stato della situazione.

    Personalmente, mi sento abbastanza sconfortato.. si andrà per le lunghe, e coi tempi della giustizia italiana ci vorranno anni. poi toccherà riappaltare i lavori per finire l’opera ecc.. in sostanza ci teniamo il GRA bloccato senza poi un vero motivo essendo finiti i lavoro.
    Che poi, oggi ci sono passato,ma non è peggio che si passi sotto le case salendo la rampa in salita?
    piu ci si avvicina,piu aumentano queste fantomatiche vibrazioni. sarebbe meno pericoloso per i palazzi che le auto transitassero nella (già pronta) gallerria sotterranea.

  6. @tucidite.

    Dall’articolo:

    “Si tratterebbe di polistirolo, materiale che tende a sbriciolarsi nel tempo e che quindi avrebbe provocato uno smottamento”

    “Gli inquirenti, dunque, stanno indagando anche sui responsabili delle ditte che hanno svolto i lavori sul GRA. Il Corriere della Sera titola: “Galleria pericolosa sul GRA: 10 indagati”. Secondo quanto rilevato dal consulente tecnico di ufficio ci sono stati errori nella realizzazione, tra questi, appunto, l’utilizzo di un materiale come il polistirolo”

    Grazie professore, non ho studiato e mi merito il 4 in pagella, non sono io a dire quelle cose, ma l’articolo in questione e il consulente tecnico, caro mio sapientone. Invece di fare polemica sterile, vorrei commenti intelligenti su questo problema. Di chi è la colpa di tutto questo? E’ mai possibile che un appalto per il Grande Raccordo Anulare (costruzione terza corsia, un una strada provinciale), vengono effettuati in questo modo, non curandosi degli eventuali danni alle abitazioni sovrastanti, e scoprendo (se fosse vero) che ci potrebbero essere crolli successivi? Dacci una tua relazione tecnica visto che hai studiato.

    Intanto noi chissà ancora per quanto tempo saremo costretti a non avere quel tratto aperto e quindi a fare la fila, chi sta sulla Cassia, non può prendere lo svincolo in direzione Aurelia-Fiumicino e fare l’inversione sullo svincolo Sant’Andrea e chi abita a Via Volusia, non può rientrare nelle proprie abitazioni a rischio crolli, tutto questo grazie a chi ha fatto in modo che succedesse.

    Grazie

  7. Da quanto leggo nel seguente articolo, mi sorge un dubbio.
    Dovranno demolire tutto il tratto che va dalla deviazione alla galleria Volusia.
    E poi dovranno rifare tutto per costruire il famosissimo svincolo a quadrifoglio!!!
    A questo punto sarebbe stato meglio avere un raccordo a 2 corsie ma non pericoloso come adesso!!
    Magari con gli stessi soldi avrebbero potuto costruire linee della metro!!
    Complimenti ai soldi buttati e ai danni fatti che saranno costretti i cittadini stessi a pagare!!

  8. Lasciamo perdere il discorso dei soldi buttati, ormai nemmeno mi ci arrabbio più. Si sa, che in questi casi, gli appalti con cifre stanziate, salgono esponenzialmente (Vedi Salerno – Reggio Calabria). Non credo che sarà fatto lo svincolo a quadrifoglio, perché non sembra possibile farlo, almeno non vedo lo spazio sia dal lato Cassia – Cassia bis carreggiata Interma, sia sul lato Cassia -Trionfale Carreggiata Esterna. Di certo probabilmente il vecchio tracciato dovrà essere tutto rifatto e chiaramente utilizzando altri soldi che dovranno essere stanziati. E noi paghiamo!!!

  9. Si, magari facessero lo svincolo a quadrifoglio! Ogni volta che si sale la rampa se c’è fila sulla cassia si fa il codone anche su questa perchè chi deve andare verso il centro deve tagliare completamente la strada con tutti i rallentamenti che l’operazione comporta. Se si facesse il quadrifoglio si creerebbe fila solo sulla rampa diretta nella direzione in cui c’è traffico, smaltendo non poco le code e facendo una cosa ben più ordinata.
    Traffico a parte chi sta peggio sono sicuramente quelle povere famiglie che hanno dovuto lasciare le abitazioni. A tal proposito tiro fuori un piccolo OT: qualche novità a proposito della palazzina in via di Grottarossa che ormai più di un anno fa esplose per una fuga di gas?

  10. Per Paolo e per tutti gli amici del blog, il problema da quanto si legge dalla stampa è stato ingigantito da una perizia redatta da un incompetente che dopo trenta pagine di cronistoria in sole QUATTRO pagine SENZA UN CALCOLO DI VERIFICA, apoditticamente, afferma che…., così non va bene, le tesi si dimostrano conti alla mano, a questo servono gli ingegneri.
    E così, come giustamente affermato da molti. anzichè convogliare il traffico all’interno della galleria, che non sembra essere stata interessata in alcun modo dai dissesti, il magistrato, tratto in errore, trasferisce il flusso veicolare leggero e pesante dell’intero anello interno del raccordo, proprio sopra la zona oggetto di movimento franoso a ridosso degli edifici dissestati incrementando i fenomeni per le vibrazioni e per il peso del traffico, complimenti bravi tutti a cominciare dai consulenti del magistrato.
    Allora se fossimo in mano a persone competenti si dovrebbe:
    1) trasferire, prima che sia troppo tardi, il traffico più lontano possibile dalle abitazioni e portarlo in zona sicura ossia all’interno della galleria.
    3) chiudere temporaneamente la rampa di accesso al GRA interno, dalla Cassia
    2) realizzare strutture di contenimento del movimento franoso in atto, comunque necessarie e quindi soldi non buttati ma per i quali si sarebbe già dovuto prevedere la necessità di stanziamento trattandosi di opere comunque indispensabili per le caratteristiche geologiche del sito e conseguente riapertura della rampa.
    4) verificare se per caso gli edifici dissestati non siano abusivi e magari privi di fondazione ( ne sono quasi matematicamente certo ) perchè, fatto strano, il traliccio dell’elettricità che è stato correttamente progettato non si è mosso di un millimetro….come la strada sulla quale passa provvisoriamente il GRA !!
    Quindi per tutto questo disagio noi utenti non dobbiamo prendercela con un eventuale possibilissimo dissesto geologico, la cui prevedibiltà o meno saranno i magistrati a stabilirlo se si affideranno a professionisti capaci, ma con chi senza approfondire tecnicamente il problema, causa allarme fuorviando dalle scelte tecniche più corrette e meditate.

  11. Ottimo davvero, Tucidite. La tua analisi mi sembra perfetta. Perchè non provi a girare i tuoi consigli a quegli imbecilli dell’ANAS?

  12. Concordo in pieno con quanto ha scritto Tucidide, sono le stesse considerazioni che faccio tutti i giorni quando passo per quel tratto di GRA – fortunatamente solo la sera quando la coda è meno imponente che il mattino…
    Il problema è nato ben prima della costruzione dell’attuale galleria, probabilmente perché i lavori di contenimenti non sono stati fatti bene.
    Non trascurerei il fatto della costruzione “a regola d’arte” degli edifici interessati, anche se non credo che possa pesare + di tanto se c’è un movimento franoso in atto (se togli le basi ad un palazzo crolla, comunque sia fatto).
    Non so se nessuno di voi ci ha mai fatto caso mentre completavano i lavori – e mettevano il tanto contestato polistirolo di riempimento, era impossibile non farci caso viste le dimensioni dei blocchi bianchi – ma l’uso del polistirolo è stato fatto solo sopra alla copertura in cemento armato della galleria, quindi mi chiedo come possa minacciare la stabilità di palazzi che stanno almeno 300 metri più in là e dietro 2 muri di contenimento…

  13. @tucidite

    Questa analisi è perfetta, (e mi scuso se sono stato brusco nel prost precedente) A questo punto andrebbe girata ai sapientoni dell’ANAS e al GIP che ha bloccato tutto. Ribadisco quindi la mia domanda. Cosa bisogna fare allo stato dei fatti? Aprire il tratto chiuso e praticamente pronto, evitando di far passare sul vecchio tracciato con tutti i rischi del caso, oppure chiudere del tutto il tratto tra Trionfale e Cassia, perché non si può aprire la galleria ma non si può continuare a circolare sul vecchio tracciato? Tutti i cantieri sono fermi dal Tribunale, sia quello per la costruzione del nuovo svincolo Cassia direzione Aurelia-Fiumicino, sia quello per l’apertura della Galleria, sia quello per il nuovo svincolo in uscita in carreggiata interna. Quanto dobbiamo ancora aspettare e chi deve decidere?

  14. @ Tucidite: a parte la vena polemica iniziale (che secondo me è opinabile, cioè non ho elementi per dire che hai ragione o torto,

    I 4 punti li sottoscrivo in pieno!!!

  15. Ringrazio per le gentili parole di apprezzamento e sono io a scusarmi, se mi sono un po’ accalorato ma la quotidiana in fila in auto porta inevitabilmente alla esasperazione di tutti noi.
    Cosa fare ? Sarebbe bello se si riuscisse a formare un comitato di persone che a vario titolo siano interessate alla soluzione del problema, allora andrebbe predisposta una lettera da inviare al Presidente dell’Anas, al Presidente del Tribunale di Roma, alla Procura della Repubblica, nella quale, preso atto dei contenuti, sia pure sommariamente riportati dagli organi di stampa, riguardanti i risultati della consulenza tecnica di parte richiesta dal P.M., per la quale sembrerebbe esitere un movimento franoso o comunque una instabilità del versante sottostante le abitazioni di via Volusia oggi lesionate, preso altresì atto della esistenza di una indagine in corso per il grave reato di disastro colposo, grave per la conseguente esistenza di un connesso rischio verso la pubblica incolumità e per il giustificato allarme che genera nella pubblica opinione, considerato che a seguito delle misure cautelari adottate dal GIP su richiesta del Pm è stata posto sotto sequestro la galleria Cassia, considerato che in conseguenza di tale provvedimento il traffico è stato deviato, incredibilmente, nella zona di maggior rischio geologico ossia sulla scarpata a monte della galleria Cassia, a ridosso dei fabbricati lesionati e proprio sull’area interessata dallo scivolamento del terreno verso valle,
    preso atto e considerato tutto ciò si richiede alle Autorità se le misure cautelari adottate consentano l’utilizzo del GRA secondo l’attuale tracciato in variante, da parte degli utenti, con adeguati livelli di sicurezza, se alla luce della perizia tecnica redatta dai consulenti tecnici, ORMAI PERVENUTA NELLA SFERA DI CONOSCIBILITA’ DEL PUBBLICO MINISTERO, siano state adottate tempestivamente le conseguenti e coerenti misure idonee a prevenire ulteriori dissesti ed a garantire la pubblica incolumità.
    Credo che inviata questa lettera per conoscenza anche alla Procura della Repubblica di Perugia competente ad indagare sui magistrati romani ed al CODACONS, potrebbe avere negli ovattati uffici l’effetto di una mina anticarro della seconda guerra mondiale.
    Sono convinto che in una settimana la galleria potrebbe essere dissequestrata e aperta al traffico, quei poveretti con le case lesionate rimborsati dei danni subiti e poco dopo assistere all’avvio dei lavori di consolidamento del versante, proviamoci no ? Io sono qui, appena dietro le quinte, a darvi tutto l’aiuto di cui sono capace.

  16. Da quel che ho capito, sembra che stiano cercando ogni scusa per non aprire la galleria a 3 corsie; andremo in contro ad una situazione in cui in un modo o nell’altro dovranno aprirla per forza, altrimenti sarà inutile tutto il lavoro che hanno fatto per il raccordo a 3 corsie!!

  17. @ tucidite: dubito si ottnegano effetti. ma proviamo.
    Ma erchè non ci muoviamo io e te intanto?
    Possiamo parlarci direttamente e decidere come procedere, magari possiamo unirci al Comitato di Municipio.
    Scrivimi alla mia mail: così ci parliamo direttamente: flavio.dessy@libero.it

  18. Chiediamoci che cosa si possa provare quando ci si trova all’improvviso a sentir dichiarare la propria casa inagibile!E poi ,al danno la beffa.., l’obbligo di mettere gli edifici in sicurezza!Ed i rischi ipotizzati sulla galleria del GRA?!Ed il traffico sulla Cassia che non aveva certo bisogno di questa altra “disgrazia”?Ma dove stiamo vivendo?

  19. tra tutto quello che ho letto la sola persona con un po di umanità mi sembra proprio
    giusi
    ma vi mettete nei panni di quelle famiglie che DEVONO pagarsi un nuovo alloggio,DEVONO pagare i magazzini dove mettere i mobili e resto e inoltre DEVONO pagare tutte le bollette,le ici,e resto come se ci abitassero?????
    ma a loro non ci pensate?? e alla sicurezza della galleria (fatta col polistirolo)che potrebbe o non potrebbe franare??e alle persone che hanno fatto i sacrifici per 4 mura con tanti sacrifici, ci pensate?? io si perchè l’ho visto con i miei occhi e vi assicuro che non è bello guardare questa persone che hanno perso tutto guardare le loro case PERICOLANTI con occhi disperati

  20. Concordo pienamente con l’Analisi di Tucidite.
    All’inizio di settembre avevo già inviato una e-mail a tutte le associazioni dei consumatori mettendo in evidenza il pericolo di far passare il traffico sotto le case a rischio di crollo e dell’initulità di mettere sotto sequestro la galleria (trovate il testo pubblicato nel blog “Cassia: Via Volusia a tre mesi dal sequestro dei cantieri Anas”) ma purtroppo non ho ricevuto alcuna risposta. Penso però che prenderanno in considerazione il caso se si vedranno arrivare le segnalazioni da molte persone.

  21. @ Giusy ’48 lei ha sicuramente più carisma di tutti noi messi insieme!!
    Vivivamo in un paese dove siamo trattati da burattini!!

    @ Emanuela è l’unica che si è accorta della sua analisi altruista!!
    Restiamo vicini di cuore alle persone che hanno perso tutto da questa situazione!!
    E speriamo che si risolverà tutto a favore degli sfollati!!

    @Fabio basta che ci facciamo sentire in tanti l’unione fa la forza!! coraggio!!

    @ Tuciditepoi dovranno ricominciare il lavoro da capo speriamo stavolta usino la testa e provino a fare questo svincolo a quadrifoglio per alleggerire il traffito della congestionatissima Cassia!!

  22. Perdonami Emanuela, ti sembra che i nostri commenti non tengano conto dei drammi di coloro che hanno perso casa? Mi sembra che sia opinione comune che l’ANAS debba pagare i danni che ha provocato, ma che senso ha tenere chiusa la galleria che è completa? Forse “aver compagno al duol, scema la pena”?

  23. @ Fabio, Niccolò, Tucidite… io ci starei a fare qualcosa… non sono stato contattato alla mail privata, però se volete facciamolo, organizziamoci!

    Oppure appoggiamoci a qualche Comitato esistente: io oggi vado a sentire cosa si dice nella riunione del Comitato XX Municipio.
    Possiamo trovarci lì e parlarne.

  24. @Giusy, Emanuela e Niccolò
    Quando è stato scritto il primo articolo sulle motivazioni della mancata apertura la prima cosa che mi ha preoccupato è proprio la situazione di chi si trova senza casa e senza il supporto di nessuno – perché mi sembra che i poveri abitanti di via Volusia sinao stati abbandonati sia dall’ANAS che dalle istituzioni.
    Però non è che con la mancata apertura della galleria si migliora la situazione – anzi probabilmente la si peggiora solo – dato che il traffico passa molto + vicino alle case ora di quanto non lo farebbe passando in galleria

  25. Per la cronaca, mentre la sera almeno in condizioni normali, la fila inizia poco dopo la galleria Trionfale, sono un pò di mattine che il traffico in carreggiata interna, inizia da Selva Candida (KM 8). Sono quindi 4 KM di coda fino allo svincolo Cassia. Mi chiedo se sia pià pericoloso che tutto il traffico venga deviato nel tratto attuale che passa sotto le case pericolanti, oppure sia convogliato in galleria dove sicuramente ci sarebbero meno problemi. Perché la galleria non apre? Non passa il collaudo, oppure fino a che l’azienda che ha effettuato i lavori, non viene pagata il tratto non può aprire? Dobbiamo bloccare il GRA per farlo aprire? Scrivere a Striscia, ANAS, Regione. Che dobbiamo fare???????????

  26. Queste le date ipotetiche:
    2020 apertura rampa direzione Aurelia-Fiumicino
    2030 o 2040 apertura Galleria Cassia Interna a 3 corsie!!
    Tutto questo quando forse e dico forse avranno iniziato a fare i lavori per la metro C1!!
    Mettiamoci l’anima in pace gente che tanto agitandoci non risolviamo nulla!
    La calma è la virtù dei forti!!
    Forza e coraggio!!
    Buon Natale a tutti!!

  27. Ma non si hanno piu’ notizie ufficiali dei lavori? Sono alcuni giorni che vedo che sembrano ripresi i lavori.

    Si sa nulla?

  28. Ciao Marco,
    Mi associo anch’io alla domanda. I lavori sono indubbiamente ripresi. Stamattina ho notato anche che hanno installato un lampioneappena all’uscita della galleria direzione cassia, quindi credo proprio che ci siamo….ma certo ionon sò nulla di ufficiale, dico solo quello che ho visto.
    La mia sensazione è che se hanno ripreso è per finire i lavori una volta per tutte, e che possano farlo al massimo tra un mese… speriamo, non ne posso più di perdere 30 minuti la sera tornando a casa tuitti i giorni…….

    Ale

  29. Passando tutti i giorni sotto la galleria cassia in carreggiata esterna, direzione aurelia-fiumicino, ogni tanto vedo dei movimenti, sia all’interno della galleria, sia sopra la galleria (all’altezza dello svincolo). Ma galleria a parte, che è finita e quindi soltanto da aprire rimangono:

    1) Rifacimento TOTALE, svincolo CASSIA, direzione aurelia-fiumicino
    2) Messa in sicurezza svincolo CASSIA, direzione flaminia-salaria
    3) Messa in sicurezza delle case lesionate e della collinetta sottostante.

    E di questo ancora non c’è traccia di lavori.

    Saluti

  30. Non so più cosa pensare. Dai primi articoli di vignaclarablog, sembra tutto legato alla causa intentata dai proprietari delle case, che giustamente hanno denunciato lo stato di pericolo a causa dei lavori per la galleria, quindi sembra che la galleria non sarà aperta, fino a quando le case non saranno messe in sicurezza e il transito nella galleria non rappresenta pericolo per gli automobilisti, anche se c’è pià pericolo ad attraversare sul vecchio tracciato e sotto la collinetta che sotto la galleria a mio avviso. E’ solo un problema procedurale. Il tribunale deve intanto dissequestrare tutta l’area e poi si vedrà il da farsi, ma qualcuno deve darcene notizia. Non si sa niente al momento!!!!

  31. Per come la vedo io, dal momento che gli operai hanno di nuovo accesso al cantiere, per forza di cose esso non è più sotto sequestro, altrimenti certo nono potrebbero stare lì a lavorare.
    Forse è solo la speranza che questa storia stia per finire che mi fà parlare, ma comunque ho la sensazione che si stiano preparando all’apertuta della galleria…..

  32. Infatti anche oggi ho visto operai in azione, dentro la galleria per sistemare l’iluminazione interna. Infatti ieri sera la galleria era totalmente illuminata (che spreco però), e ci sono lavori anche sopra la galleria, accanto la rampa di uscita verso la cassia. Speriamo quindi che ci facciamo comunque sapere qualcosa, sulla situazione dei lavori e sulla prevista data di apertura della galleria, se davvero il cantiere fosse sbloccato.

  33. Non per smorzare entusiasmi, ma se ANAS avesse una prospettiva di apertura galleria avrebbe già dato fiato alle trombe…..

  34. Ragazzi, ci sono 2 blog aperti sullo stesso argomento: questo (più vecchio) ed un intitolato “Cassia, GRA e via Volusia: scende in campo il Movimento Difesa del Cittadino”.
    Forse se convergiamo tutti su uno potremo tenerci meglio aggiornati.

  35. Ragazzi,
    Hanno ultimato o comunque stanno facendo la segnaletica orizzontale nella galleria, quindi tra un pò spero ci sarà la tanto agognata apertura……ED IO PER DISPETTO NON CI PASSERO’!!!!!!
    ….AHAHAHAHHA!!
    Apparte gli scherzi, i lavori procedono, speriamo……..

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