Home ATTUALITÀ XX Municipio – Scoppola (PD) lascia la presidenza della Commissione Trasparenza

XX Municipio – Scoppola (PD) lascia la presidenza della Commissione Trasparenza

scoppola3.jpgIntendo con la presente, a partire da oggi, rassegnare le mie dimissioni da Presidente della Commissione Trasparenza“. Inizia così la lettera che Francesco Scoppola, consigliere PD del XX  Municipio, ha inviato ieri, giovedì 11 novembre, ai componenti della Commissione che lo avevano eletto presidente della stessa solo il 31 maggio scorso.

Era stata la sua un’elezione salutata con favore da tutti gli schieramenti perchè Scoppola, già al suo secondo mandato elettorale, è un giovane – ha solo 29 anni – molto apprezzato dai suoi colleghi per la sua accurata preparazione e serietà.
Stessa serietà che lo ha indotto alle dimissioni. “Prendere questa decisione mi è costato molto – ha dichiarato a VignaClaraBlog.it – ma ci tengo a precisare che la stessa non ha alcun risvolto politico, il fatto è che non riesco più a conciliare i miei impegni di lavoro con quelli istituzionali” .

Concetto ribadito nella lettera di dimissioni che ci ha gentilmente fornito e che così prosegue: “Tale difficile scelta origina da un’evidente difficoltà a conciliare il mio lavoro, che da poco ho cambiato, con un pieno impegno nella commissione da un punto di vista di tempo mattutino a disposizione e capacità di seguire le vicende. Avendo per cultura personale e politica un grande rispetto delle istituzioni ritengo centrale che l’impegno dedito a queste sia pieno ed intenso, aspetti che ora non riesco a garantire in qualità di Presidente di Commissione.Tralascio quanto di buono è stato fatto, quanto si sarebbe potuto fare e quali problemi si sono avuti in una normale dialettica politica all’interno della commissione, lo tralascio perché in un momento come questo è semplicemente prioritario assumersi le proprie responsabilità e ringraziare i membri di commissione per l’aiuto e supporto di questi mesi.”

Preso atto delle dimissioni di Francesco Scoppola ora tocca guardare al futuro. Presiedere la Commissione Trasparenza è un compito molto delicato,  nel quale è più facile farsi nemici che amici, chi ha recentemente preceduto Scoppola ne sa qualcosa.  La Commissione Trasparenza ha infatti competenza  su tutte le attività in materia di tutela e garanzia delle prerogative del Consiglio e dei singoli suoi componenti, anche in relazione ai rapporti dell’aula con la Giunta ed al controllo dell’attuazione, da parte di quest’ultima, degli indirizzi politici ricevuti dall’assemblea.
Non è una santa inquisizione, ma ha in ogni caso anche il dovere e diritto di indagare sulla correttezza degli atti  prodotti dalla macchina amministrativa del  Municipio.  Ecco perchè, ad esempio, anche il caso dei cassonetti gialli di Monsignor Giacalone, sollevato da VignaClaraBlog.it (leggi qui), è finito sulle scrivanie dei commissari alla trasparenza.

Chi sostituirà Francesco Scoppola? La regola vuole che il presidente venga eletto fra i componenti dell’opposizione presenti in  commissione. A meno di un rimpasto della stessa, ad oggi, oltre Scoppola, l’opposizione è rappresentata da Andrea Antonini per il Gruppo Misto ed Alessandro Pica per Sinistra Ecologia e Libertà.  Antonini è stato già presidente e la sua esperienza, per quanto produttiva, si è conclusa con la sfiducia dei commissari, tutto fa dunque pensare che Pica possa essere il nuovo presidente.
Sempre che, prima di procedere all’elezione, non avvenga qualche flusso migratorio da una commissione ad un’altra per consentire l’ingresso in quella della Trasparenza di un nuovo nome da candidare alla presidenza.

Chiunque esso sia si faccia presto. Una commissione delicata ed importante come quella della Trasparenza non può restare acefala per tanto tempo. E’ già accaduto e non deve riaccadere. E’ già accaduto quando, dopo la sfiducia ad Antonini del 25  settembre 2009, Scoppola lo sostituì il 31 maggio 2010. Furono  otto mesi in cui, nonostante l’operosa guida del vice presidente Derenti, nei fatti la commissione rimase ingessata.
Si faccia presto perchè sono ancora tanti e delicati i problemi in sospeso sul tavolo e nelle cartelle dei commissari. Ne citiamo  tre,  i più afferenti al  principio della Trasparenza, tre temi che si trascinano stancamente da tempo, dei quali nessuno vuole parlare perchè forse incutono troppo timore: la diretta web delle sedute di consiglio, l’anagrafe degli eletti e dei fornitori del municipio, la trasparenza degli atti amministrativi. Ce n’è di lavoro.

Claudio Cafasso

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11 COMMENTI

  1. perche il presidente della comissione sicurezza non è mai intervenuto sui cassonetti gialli abusivi del monsignore canoro? certo piu offuscata di cosi la situazione non poteva essere ! e quando non ci si puo piu voltare dall’altra parte ci si dimette! troppo comoda la via di uscita!

  2. Carlo sei ingeneroso ed ingiusto con Scoppola. Chi ti dice che non è mai intervenuto ? Chi era alla presidenza della commissione trasparenza mentre indagava sul fatto ? Chi è fra i firmatari dell’interrogazione che sarà fatta al presidente ? Per favore informati prima di sparare a zero.

  3. caro alex chiedo scusa se sono stato ingiusto volevo dire che questa cosa sta nella pentola da tre mesi sotto gli occhi di tutti e mi sembrava naturale viste le denuncie che sono volate , che alla comissione trasparenza fosse arrivata qualche cosa! non conosco la macchina amministrativa chiedo scusa ma per il cittadino suona naturale pensare che per trasparenza si intenda accesso agli atti e relativa possibilita di controllo chiedo ancora scusa! e comunque voglio dire che molte volte è meglio fare sapere le cose che in tanti ci si difende meglio dalle prepotenze e so per averla letta che lei è in buona fede io anche lo sono e percio se ho sbagliato mi capisca arrivederci

  4. La commissione trasparenza del caso dei cassonetti gialli se n’è occupata difatti nel mese di ottobre, tramite alcune lettere protocollate in Municipio, sono state chieste le autorizzazioni necessarie all’ufficio commercio e alla polizia municipale relativamente a questa vicenda. A nome del gruppo del PD, di cui faccio parte, sono anche state presentate della interrogazioni e question time, di cui trova traccia su questo sito.
    La ringrazio per l’attenzione

    FRANCESCO SCOPPOLA

  5. Confermo che il lavoro che ha fatto Francesco è stato propedeutico all’interrogazione del Gruppo del PD che lunedi sarà discussa in aula.
    Inoltre penso che si debba dare atto a Francesco che onestamente ha fatto un passo indietro, nonostante tutto il Gruppo gli abbia chiesto di rimanere, perchè non riesce a conciliare il suo lavoro con un impegno che noi crediamo sia importante e per il quale abbiamo combattuto per far si che rimanesse in capo al Gruppo del PD.
    Mentre l’Italia vede scene indecorose di persone che sembrano attaccate alle “poltrone”, c’è chi ancora con responsabilità riesce ad essere all’altezza del ruolo che ricopre.
    Ringrazio Francesco per il lavoro che fino ad ora ha portato avanti e per quello che continuerà a fare.

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD Municipio Roma XX
    danieletorquati@virgilio.it

  6. SCUSAMI CONSIGLIERE TORQUATI HO UNA GRANDE STIMA DEL CONSIGLIERE SCOPPOLA MA NON HA MAI PARTECIPATO NE A POSTO MAI IL PROBLEMA NELLA COMMISSIONE TRASPARENZA A RIGUARDO I CASSONETTI GIALLI’ E’ STATA UNA MIA INIZIATIVA CHE HO PORTATO ALL’ATTENZIONE DELLA COMMISSIONE DOVE TU HAI SOSTITUITO FRANCESCO DANDO ANCHE TE LO RICONOSCO IL TUO CONTRIBUTO.L’UNICO LAVORO CHE STAVA PORTANDO AVANTI DA MAGGIO E CIOE’ DA QUANTO E’ STATO ELETTO PRESIDENTE E’ STATA QUELLA BOZZA DI DELIBERA CHE RIGUARDAVA L’ANAGRAFE DEGLI ELETTI CHE ANCORA STA A CARO AMICO E QUINDI SE NON ERA PER IL SOTTOSCRITTO CHE PORTAVA AVANTI LA COMMISSIONE E SI PUO’ VEDERE DAI VERBALI E QUINDI DALLE PRESENZE LA COMMISSIONE TRASPARENZA TANTO RECLAMATA DAL PARTITO DEMOCRATICO ERA FERMA COME RIBADISCONO E CI RICORDANO LETTORI E REDAZIONE CONTENTI ALL’EPOCA DELLA NOMINA A PRESIDENTE DEL CONSIGLIERE SCOPPOLA CON DECINE DI COMUNICATI E OGGI NON SI VEDE NE SI SENTE NEANCHE UNA COME SI SUOL DIRE SENZA OFFENDERE NESSUNO E SOLAMENTE UN DETTO “UNA MOSCA PARLARE ” PARDON SCRIVERE

  7. adesso non è il caso di litigarsi i meriti che non ci sono dato che ilproblema della determina dei cassonetti non è prevalente sul reato ambientale perpetrato dal monsignore reato che va stroncato di ufficio dalla polizia municipale senza bisogno di determinazioni senno parrebbe che si vuole portare la cosa da un reato penale a una infrazione dei regolamenti comunali anche perche poi qualc’uno potrebbe chiedere spiegazioni sul questo modo di aprocciare il problema che comincia ad essere molto inbarazzante per tutti buon lavoro

  8. Tonia18-.Novembre 2010
    Caro Scoppola, mi risulta che tu non abbia avuto neanche il tempo di occuparti della censura operata al mio racconto ( e a quelli di altre Autrici), relativamente al concorso letterario “Attraverso gli occhi delle donne”.
    Per tua memoria, ti rammento che la mia lettera indignata al Presidente del Municipio XX, era stata pubblicata su Vignaclarablog dell’11 ottobre scorso, con il titolo “Una sforbiciata non gradita”, ampiamente commentata dai lettori .
    Il Presidente del Municipio XX ha risposto alla mia lettera con una laconica nota indirizzata alla Commissione Pari Opportunità (che ha suscitatola reazione della Commissaria Elisa Paris, v. lettera su vignaclablog)I e p.c. a me.
    Sta di fatto che la lettera R.R. da me inviata al Dr. Giacomini era intestata al Presidente del Municipio e (non p.c.) al Presidente della Commissione Pari Opportunità.
    Caro Scoppola, preferisco non commentare il comportamento del Presidente Giacomini, ma il tuo sì.
    Quando ti si indirizza, personalmente, una lettera raccomandata, hai il dovere di rispondere . Magari con una laconica giustificazione “istituzionale.
    Mi auguro che tu voglia lasciare al tuo successore il mio incartamento.
    Perchè io continuerò a chiedere spiegazioni e la ristampa del mio racconto.

  9. Ulteriore autogol della sinistra! Una Presidenza tanto reclamata e rivendicata ed ora nuovamente senza Presidente! Un altro regalo al Presidente-Padrone.
    ….aridatece Antonini..l’unico che fino ad allora aveva fatto Opposizione Vera!!!!

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