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Auditorium, grande jazz italiano italiano alla portata di tutti

Il grande jazz italiano a 5 euro. Con una strategia dichiaratamente impegnata col momento di crisi, torna il “Roma Jazz Festival” dall’11 al 30 novembre all’Auditorium Parco della Musica e alla Casa del Jazz, presentato ieri in Campidoglio dal presidente e dall’Amministratore delegato di Musica per Roma Gianni Borgna e Carlo Fuortes, e dal direttore artistico Manlio Ciampa.

Col progetto “Gezz – Generazione jazz”, la nuova edizione punta a raccogliere le nuove proposte del jazz italiano con un prezzo popolare di 5 euro, abbinato anche ad eventi ad ingresso libero, come la serata del 12 novembre con Gabriele Coen “Jewish Experience” all’Auditorium che sposa la mobilitazione della serrata dei luoghi di cultura promossa da Federculture e dall’Anci.

Il programma e’ fitto di eventi, con il coinvolgimento di 150 artisti quasi ad abbracciare quattro generazioni di jazz.
Ad aprire, sara’ il pianista Giovanni Guidi con la sua Unknow Jazz Rebel, per poi lasciare la scena a Enrico Rava e la sua Pmjl Parco della Musica Jazz lab, Gianluca Petrella e la Cosmic band, Mauro Ottolini e i suoi Sousafonix. Accanto alle grandi formazioni, i progetti speciali in prima assoluta, dal sassofonista Francesco Bearzatti con X Suite dor Malcolm, alla cantante Maria Pia De Vito con Mind in the Gap, Paolo Fresu e Uri Caine con Barocco Pispisi part 1 e Stefano Bollani con Danish Trio.

Spazio alle nuove formazioni con il quartetto di Daniele Tittarelli, il trio del giovane Alessandro Lanzoni. Ospiti tranieri come la contrabbassista Esperanza Spalding e la sua Chamber Music Society. In cartellone, gia’ presentata nel programma dell’Auditorium, la sta del soul Macy Gray.
Per gli scambi culturali Italia/Francia arriva la rassegna Jazz Migration con giovani musicisti francesi. Chiusura da grande festa con la Gezz Nigt del 27 novembre, maratona di sette pre con i vincitori dei più rinomati concorsi jazz italiani.

“La caratteristica del festival e’ il tema – ha detto Ciampa’ – e quest’anno il tema socio-culturale, punta alla nuova generazione di jazzisti a prezzi bassi. Quattro concerti gratis, più l’evento del 12 novembre per tenere accese le luci sul movimento”.
Abbinato al festival anche quattro eventi d’arte contemporanea organizzati da Nomas Foundation, con Francesco Arena con la sua altissima Torre di avvistamento al Laghetto dell’Eur, Simone Berti alla Casa del Jazz, Sandrine Nicoletta con l’installazione di barili di petrolio all’Universita’ di Roma Tre, Alberto Tadiello all’Auditorium con la sua monumentale tromba. (fonte OmniRoma.it)

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