Home ATTUALITÀ Sant’Andrea: collegamento Grottarossa-Cassia Bis deve restare aperto. Lo chiede il XX Municipio

Sant’Andrea: collegamento Grottarossa-Cassia Bis deve restare aperto. Lo chiede il XX Municipio

Il Consiglio del XX Municipio ha approvato all’unanimità nella seduta di oggi, 3 novembre, una risoluzione con la quale si dà ampio mandato alla Presidenza del Municipio affinchè compia tutti i passi necessari per scongiurare la chiusura della “bretella” che raccorda la Cassia Bis a Via di Grottarossa, chiusura disposta dal DG del Sant’Andrea e prevista per il prossimo 15 novembre.

Al Presidente Giacomini è stato altresì chiesto di ottenere dal Comando del XX Gruppo di Polizia Municipale il controllo da parte di una pattuglia che, tutte le mattine dalle 7.00 alle 10.00, disciplini i flussi di traffico ed impedisca la sosta selvaggia  che costituisce uno dei maggiori ostacoli alla fluida circolazione. Una soluzione questa più volte richiesta anche dalla Direzione Generale dell’Ospedale Sant’Andrea e la cui mancata attuazione pare essere uno dei motivi alla base del braccio di ferro e della decisione assunta dalla stessa Direzione di chiudere la strada il primo novembre, chiusura ora rinviata al 15.

“Sono intervenuto personalmente per chiedere questa proroga” ha detto il presidente Giacomini in aula confermando che “questa strada è della massima importanza per la viabilità di Roma Nord. Se serve – ha aggiunto – arriverò fino alla Regione Lazio perché si adoperi affinchè resti aperta. E’ vero che essa insiste su suolo di proprietà dell’Ospedale ma essendo di pubblico transito ormai da mesi e visto il successo che la sua apertura ha riscosso fra i cittadini farò di tutto – ha concluso – per scongiurarne la chiusura”. (red.)

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58 COMMENTI

  1. @Max : Quando ho scritto l’email sapevo benissimo che non avrei ricevuto alcuna risposta, ma immagino che se TUTTI inviamo un’email per lo stesso motivo forse qualche dubbio in municipio verrà (cmq confermo che al momento non ho ricevuto alcuna risposta)

    @alessandro: perfettamente d’accordo con quello che è stato scritto che non dovremmo ridurci a protestare per “svincolo del raccordo che passa dentro un ospedale”. Tutto questo si sarebbe potuto evitare se a Settembre, come promesso, avvessero aperto lo svincolo del raccordo dalla Cassia; con lo svincolo aperto nessuno pretenderebbe di passare dentro l’ospedale.Putroppo i problemi nati sullo svincolo non dipendono NE dai cittadini NE dal municipio, visto che il guaio l’ha creato la società che sta lavorando sul raccordo. Trovo scorretto che per l’errore di UNO ci rimettano solo e soltanto i cittadini che chiedono di poter andare a lavoro. Se il problema si allieva (perchè non si risolve) aprendo lo svincolo nell’ospedale che ben venga.. non possiamo sempre rimetterci noi!

  2. @alessandro e @soleluna.

    Chiaramente è un consiglio estremo e provocatorio, perché è triste vedere che i problemi che dovrebbero risolvere le istituzioni, siano affidati a trasmissioni televisive (ma ben vengano), putroppo siamo ridotti a questo perché le istituzioni ormai sono sorde e pensano ai loro comodi. Questa è l’ITAGLIA (errore voluto) di oggi. Sta a noi cercare di riportarla alla giusta via, ma ci credo poco. Per quanto riguarda la manifestazione, non sono certo per interessi personali. Per quanto mi riguarda, lo svincolo neanche lo utilizzo, ci passo davanti la mattina. L’ho utilizzato tempo fa, facendo anche io la fila, come tutti gli altri. Sto soltanto cercando di dare una soluzione al problema, e non solo a questo (vedi post sullo svincolo CASSIA -GRA).

  3. A me ha risposto subito così:

    > (portavoce di Gianni Giacomini)

    Ma non si può obbligare l’ospedale Sant’Andrea a concedere la servitù di passaggio per pubblica utilità, prima che diventi una questione di ordine pubblico…

    certo sarebeb triste dover chiamare la televisione, ma se necessario…

  4. Manca al commento precedente:

    Ci stiamo impegnando ma è complicato. La strada è dell’Ospedale e non ci vuole dare la servitù di passaggio.

    Diego Righini

  5. i lavori sullo svincolo di via cassia stanno raggiungendo ritardi imperdonabili, almeno questa via d’uscita dovrebbe esserci concessa…..

  6. è assurda questa conflittualità di competenze.
    Non vi è un interesse collettivo dei soggetti istituzionali ma una guerra per bande che tutelano i propri interessi indipendentemente dalle ragioni per cui esistono.
    Credo che vada ripristinata la legalità e spiegato alla dirigenza del san’Andrea quali sono le competenze di ognuno.
    La Regione o il Governo a questo punto debbono procedere con il comune a ripristinare la situazione ante 15 novembre e se necessario provvedere a espropriare aree adiacenti l’Ospedale per realizzare seriamente e compiutamente dei parcheggi sufficenyi e funzionali.
    Tutto ciò per superare il vergognoso accalcarsi di parcheggio selvaggio lungo via di grottarossa che crea si problemi di viabilità e utilizzare il maniera adeguata e funzionale lo svincolo che dal raccordo si collega a Grottarossa.
    Non è necessario inventarsi balzelli competenze e quantaltro.
    Ognuno stia al suo posto e si occupi delle sue competenze.

  7. Partecipiamo tutti alla manifestazione di sabato 27 ore 11
    in via Cassia angolo via San Godenzo

    Chiediamo la RIAPERTURA dello svincolo

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