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VAS: Le nomine fuorilegge dei direttori degli Enti Parco

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato di VAS, Verdi Ambiente e Società Onlus – “Scade oggi il termine di tempo che l’ing. Giuseppe Tanzi della Direzione Generale Ambiente ha dato a tutti i Commissari Straordinari degli Enti Gestori delle Aree Naturali Protette per trasmettere la Delibera commissariale con la quale, ai sensi dell’art. 24, comma 1, della suddetta L.R. n. 29/97, è individuata la terna di candidati alla nomina a Direttore“.

“Ma ai sensi del citato 1° comma ogni Direttore degli enti di gestione delle aree naturali protette regionali deve essere scelto dal Presidente della Giunta Regionale su una terna di nominativi, 2 dei quali designati dal Consiglio Direttivo appena insediato ed il 3° dal Presidente del medesimo Consiglio Direttivo appena nominato. I Presidenti ed i membri dei Consigli Direttivi sono decaduti dal 10 agosto scorso: anziché provvedere al rinnovo di tali organi, malgrado la regolare pubblicazione degli avvisi pubblici per le designazioni e le candidature alle varie cariche (la cui presentazione è stata poi prorogata al 30 luglio), lo scorso 12 agosto l’On. Renata Polverini ha commissariato tutti gli Enti Parco: a giustificazione di tutti i singoli decreti ha portato come motivazione che entro il termine ultimo di tempo fissato per le nuove nomine dall’art. 55 dello Statuto della Regione Lazio “non sarà possibile insediare i nuovi organi non essendoci i tempi tecnici per espletare tutte le relative procedure, anche in considerazione del recente insediamento delle Commissioni Consiliari e della pausa estiva del Consiglio Regionale“.

“Pur sapendo che il mandato dei Direttori attualmente in carica scade il prossimo 8 novembre, a distanza ormai di più di 2 mesi dal commissariamento non risultano essere state espletate le procedure relative tanto agli avvisi pubblici quanto alle designazioni di competenza delle Comunità del Parco (tra cui quella di Veio) e si pretende ora che ogni Commissario Straordinario faccia contestualmente l’unica designazione che spetta al Presidente del Consiglio Direttivo e le 2 designazioni che spettano invece distintamente ai membri del Consiglio Direttivo: in violazione dei principi costituzionali di buon andamento, imparzialità e leale collaborazione tra le diverse istituzioni pubbliche, non viene consentito in tal modo di coinvolgere nel procedimento delle nomine dei Direttori i rappresentanti della Comunità del Parco (Comuni, Province e Comunità Montane), delle associazioni agricole e di quelle ambientaliste, che fanno parte del Consiglio Direttivo.”

“Per un opportuno confronto si fa presente che il rinnovo dei suddetti organi è avvenuto con ritardo rispetto alla scadenze di tempo prescritte dalla legge tanto con la Giunta Storace quanto con la Giunta Marrazzo, ma che in entrambi i casi è stata decisa la proroga del mandato dei Direttori decaduti come “facenti funzioni” per il tempo che è stato necessario per l’insediamento dei Presidenti e dei Consigli Direttivi. Si mette in evidenza che da più parti corre voce (per bocca addirittura degli stessi interessati) che quasi tutti gli attuali Commissari Straordinari diventeranno i Presidenti dei rispettivi Enti di gestione, lasciando implicitamente intendere che il bando apposito per tale importante carica sarà una farsa: se così fosse veramente, la nomina dei Direttori in tal modo sarebbe ancor più viziata di legittimità.”

“In data 26.10.2010 diversi consiglieri regionali dell’opposizione hanno formalmente diffidato il Presidente della Giunta Regionale “a non procedere alla nomina dei Direttori delle Aree protette scelti nella terna individuata dai Commissari” ed “a procedere con urgenza all’insediamento dei Presidenti e dei Consigli direttivi delle Aree protette commissariate“. VAS si associa alla suddetta diffida e si riserva di impugnare presso il TAR le nomine dei Direttori che venissero fatte con questo procedimento”. (Per informazioni: 333 9797338)

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1 commento

  1. A seguito della diffida l’ing. Giuseppe Tanzi della Direzione Generale Ambiente ha revocato il provvedimento di nomina diretta dei direttori con una nuova Circolare trasmessa a tutti i Commissari Straordinari, con cui li invita a nominare un facente funzioni individuato tra personale già dipendente nell’ente parco, quindi con un risparmio di risorse per l’amministrazione pubblica.
    Successivamente, passato il periodo commissariale, che si spera che abbia breve durata, si darà il via alle regolari procedure per la nomina dei direttori.
    Ne dà notizia con un Comunicato Stampa il Gruppo dei Verdi della Regione.

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