Home ATTUALITÀ Scipione (PdL): Stazione di Labaro ancora chiusa, intervengano Alemanno e Marchi

Scipione (PdL): Stazione di Labaro ancora chiusa, intervengano Alemanno e Marchi

Nonostante gli impegni, la stazione di Labaro è ancora chiusa per lavori ed è per ciò che con un ordine del giorno approvato all’unanimità il Consiglio del XX Municipio ha chiesto l’intervento diretto del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, e dell’Assessore alla Mobilità Sergio Marchi. Lo comunica in una nota Antonio Scipione, consigliere PdL del XX Municipio il quale dichiara: “La stazione di Labaro è ormai chiusa dal 29 giugno per lavori di ammodernamento ma, malgrado i lavori siano terminati e originariamente la riapertura al pubblico fosse prevista in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico (12 settembre), a tutt’oggi continuano i disagi per le centinaia di utenti che quotidianamente si servono della struttura per gli spostamenti, con ricadute pesanti sulla viabilità della Flaminia.”

“Dal Dipartimento Mobilità e Trasporti del Comune – continua Scipione – ci assicurano che per la riapertura manca solamente il sopralluogo dell’USTIF – Ufficio speciale per i trasporti a impianti fissi – organo periferico del Ministero dei Trasporti, mentre un quotidiano la settimana scorsa riportava la notizia secondo cui la stazione sarebbe stata riaperta solo nel mese di dicembre, avvalorando così le voci incontrollate che parlano di problemi nell’esecuzione dei lavori, anche perché non è intervenuta alcuna smentita da parte degli Enti interessati. Al fine di dipanare qualsiasi dubbio sul forte ritardo che sta interessando la riapertura della struttura, e perché cessino i disagi agli utenti, abbiamo pertanto richiesto l’intervento del Sindaco e dell’Assessore ai Trasporti del Comune di Roma”.

Ricordiamo infatti che nell’ambito degli interventi di ammodernamento e potenziamento del tratto urbano della ferrovia regionale Roma-Viterbo, gestita dall’ATAC, da fine giugno 2010 la stazione di Labaro è chiusa per lavori di ristrutturazione la cui durata era prevista  in tre mesi. Per venire incontro alle esigenze dei pendolari, è stato attivato un servizio di bus navetta tra le stazioni di Labaro e di La Celsa. E’ ovvio che il perdurare di questa situazione ed i già 20 giorni di ritardo si stanno ripercuotendo pesantemente sulla vita quotidiana dei residenti, costretti da oltre tre mesi ad affrontare tutte le difficoltà del caso.

 

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1 commento

  1. Siamo al solito discorso che i servizi pubblici, i politici, i dirigenti e dipendenti pubblici costano, li paghiamo con le nostre tasse, e a differenza di altre molto più grandi città internazionali noi siamo sempre arretrati. Lavori cattivi, ritardi, disservizi ….. quando votate pensate bene di non scegliere persone troppo scaltre …..

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