Home ARTE E CULTURA “Attraverso gli occhi delle donne”: premiate le 3 vincitrici del concorso letterario...

“Attraverso gli occhi delle donne”: premiate le 3 vincitrici del concorso letterario del XX Municipio

La sensibilità dell’universo femminile per parlare degli aspetti più difficili della vita quotidiana – Realizzato dal XX Municipio per far emergere le problematiche di quella parte della popolazione che, ancora oggi, necessita di particolare tutela, la prima edizione del concorso letterario “Attraverso gli occhi delle donne” si è ufficialmente conclusa ieri nella suggestiva cornice del Museo Crocetti in via Cassia 492 con la premiazione delle autrici dei tre racconti vincitori.

Ma nessun podio e nessuna medaglia d’oro, d’argento e di bronzo; le tre storie hanno ricevuto il medesimo riconoscimento. Il concorso, promosso e ideato dalla Presidenza e dalla Commissione Pari Opportunità del Municipio Roma XX e rivolto a tutte le donne residenti nel XX Municipio con età superiore ai 15 anni, è partito lo scorso febbraio ed è terminato lo scorso aprile; i racconti redatti ed inviati sono stati ventotto.

Alla presenza del presidente del Municipio Gianni Giacomini, delle componenti della Commissione Pari Opportunità del XX Municipio, le consigliere Elisa Paris e Clarissa Casasanta, dell’assessore alla Cultura Marco Perina e del consigliere Marco Petrelli, sono state premiate le tre donne i cui racconti hanno destato particolare interesse nella commissione esaminatrice composta dalla dott.ssa Lucia Macera, dalla prof.ssa Cristina Mannocchi e dal dott. Fausto Sobrini.
Le tematiche su cui dovevano incentrarsi le storie erano: ambiente, famiglia, politica e istituzioni, immigrazione, esperienze di vita. Davanti a una platea interessata e partecipante sono stati premiati i tre racconti: “Aspettando Alex” di Valeria Salvatore, con cui è stato affrontato il difficile tema dell’adozione; “Mariuccia” di Eugenia Gabriella Gammarota, che ha affrontato il toccante tema dell’emarginazione; “Alice nel paese delle meraviglie” di Silvana Ticci Pirrello, con cui è stato affrontato il tema, di grande attualità, dell’immigrazione.

[GALLERY=1009]

Come spiegato dalla consigliera Paris, il concorso è nato con l’obiettivo di individuare le aree su cui intervenire attraverso quello che le donne hanno da dire, da raccontare, e per questa ragione si è pensato a un concorso letterario. In modo semplice e confidenziale le autrici delle diverse storie hanno descritto delle esperienze di vita che fanno parte del quotidiano. Storie di vita che, come sottolineato dalla consigliera Casasanta, fanno emozionare, sorridere, sognare.

Tutti i racconti sono stati raccolti in un volume, elaborato dall’associazione Iride, che sarà distribuito nelle sedi del Municipio Roma XX. E proprio nell’introduzione al volume le due consigliere hanno scritto: “Ci hanno molto colpito alcuni racconti, ma ancor più inducono a riflettere alcuni elementi comuni ad ogni racconto quali: l’assenza di aggressività nei confronti degli altri e al contempo un’assoluta determinazione nell’affrontare situazioni difficili o addirittura la malattia. Passione, intelligenza, determinazione questi gli elementi comuni a tutti i racconti, questi gli elementi che consentono alle donne di affrontare situazioni non sempre facili”.

Il presidente Giacomini ha poi definito la pubblicazione uno strumento utile in particolar modo per i rappresentanti istituzionali, che troppo spesso parlano di tematiche sociali e, in modo più specifico, femminili, dimenticando di ascoltare proprio le protagoniste a cui gli interventi istituzionali dovrebbero essere diretti. Nel suo intervento Giacomini ha spiegato di aver voluto sostenere quest’iniziativa sia per il valore simbolico che “per sostenere il lavoro quotidiano che la stessa Commissione affronta giornalmente per portare all’interno delle Istituzioni quelle problematiche che coinvolgono il mondo femminile”.

[GALLERY=1010]

Giacomini ha poi aggiunto: “Oltre a rappresentare il premio al lavoro svolto dalla Commissione, l’iniziativa si propone anche di valorizzare la letteratura scritta dalle donne”. Il presidente del XX Municipio ha poi sottolineato che si è trattato della prima iniziativa letteraria della Commissione, il cui obiettivo è stato quello di dare visibilità alla voce delle donne e di tutelare, valorizzare e promuovere l’importanza della letteratura. “Il Municipio ha voluto indire questo concorso – ha detto Giacomini – nella convinzione che anche la scrittura può essere un valido strumento per trovare spunti e idee che contribuiscono ad affrontare e approfondire numerosi argomenti che toccano più tematiche”.

Grazie a questo concorso le donne hanno potuto far sentire la propria voce e mostrare la profondità del loro animo. Ogni racconto è specchio di una realtà, della società, del mondo. E tutto viene raccontato con estrema sensibilità e delicatezza. Ogni parola fa scaturire delle emozioni e fa emergere delle problematiche reali. Con semplicità e attraverso storie toccanti sono stati raccontati temi di grande rilevanza e fatte emergere problematiche che richiedono una particolare attenzione e specifici interventi da parte delle Istituzioni.
Quella che si è svolta ieri sera al Museo Crocetti, in un ambiente impreziosito dalle opere della pittrice Cinzia Cotellessa, è stata una serata in cui protagoniste assolute sono state le donne, la letteratura e le piccole grandi problematiche della vita quotidiana.

Stefania Giudice

 © riproduzione riservata
Visita la nostra pagina di Facebook

2 COMMENTI

  1. Visto che il tempo per leggere, selezionare, stampare e pubblicare i vari racconti è stato abbastanza lungo (da febbraio a settembre!!) forse era il caso di prestare un po’ più di attenzione…anche la copertina del “libro” riporta un errore madornale (UNIZIATIVA anzichè INIZIATIVA)…c’ero anch’io ieri sera alla premiazione che mi è sembrata un’altra ennesima auto-celebrazione politica senza senso…in compenso, come al solito, tutti mangiavano…
    E’ vero, era un concorso per le donne, sui problemi delle donne, sulle tematiche di vita delle donne; ma era pur sempre un concorso letterario…e di letteratura, di scrittura, di cultura…neanche l’ombra…

  2. …..Alba…. perdoniamo il refuso di stampa (anche se copertina) con l’ottimo pane e salame che ha dato un senso alla serata… 🙂

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome