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Auditorium – A settembre tutte le sinfonie di Beethoven

kurt-masur.jpgL’Auditorium Parco della Musica ospiterà dal 2 al 24 settembre l’esecuzione integrale dell’opera sinfonica di Beethoven. Per quattro concerti, con altrettante repliche, saliranno sul palco l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il maestro Kurt Masur.

Il Festival di Settembre dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia offre, dunque, agli amanti della musica la ghiotta possibilità di ripercorrere l’intera produzione sinfonica del genio nato a Bonn nel 1770: per questo progetto ambizioso ed allettante è stato chiamato alla direzione Kurt Masur, il prestigioso ed affermato direttore d’orchestra che, raggiunte di recente le 83 primavere, rivela – e c’è da credergli, considerati il piglio e il vigore con i quali affronta le sue performances – che il segreto della sua eterna giovinezza va ricercato appunto nella musica.

La Prima Sinfonia, ultimata nel 1800 ed indubbiamente influenzata dalle ultime sinfonie di Haydn, ha tuttavia un suo carattere precipuo, in particolare nel terzo movimento (detto “scherzo), e si caratterizza per l’audacia compositiva e per le immagini visionarie che è capace di evocare.
La Seconda, terminata nel 1802 e composta durante un periodo di crisi morale e spirituale, ha sorprendentemente la gioia come suo forte tratto distintivo, richiamandosi continuamente, secondo le considerazioni dello stesso Masur, al Flauto Magico di Mozart.
La Terza
costituisce un momento fondamentale, di svolta, in tutta l’opera di Beethoven, inaugurando il cosiddetto “stile eroico” che caratterizzerà molte delle sue composizioni successive. Dotata di grandissima forza espressiva ed universalmente conosciuta come Eroica, questa sinfonia, completata nel 1804, doveva essere inizialmente dedicata a Napoleone Bonaparte, che Beethoven considerava come il salvatore degli ideali della Rivoluzione Francese. Tuttavia, dopo che venne proclamato l’Impero Francese, il compositore cancellò immediatamente la dedica.
La Quarta, impregnata di un forte carattere tragico ed ultimata nel 1806, segna uno dei momenti più difficili della storia personale di Beethoven, essendo composta in un periodo durante il quale iniziava a prendere coscienza della sua progressiva sordità.
La Quinta ebbe una lunga e travagliata gestazione e fu completata solo nel 1808: con il suo celeberrimo motivo ritmico di quattro note, quello del “destino che bussa alla porta”, che ascoltiamo fin dal primo movimento e che irradia l’intera composizione, esprime in modo sublime ed evocativo la lotta dell’uomo contro il fato.
La Sesta, terminata nel 1808 e detta Pastorale, evoca la natura e la placidità che è essa capace di infondere nell’animo dell’uomo, contemplando altresì un movimento nel quale viene pennellata, con la straordinaria forza immaginifica delle note, una vera e propria tempesta.
La Settima, completata nel 1812, è caratterizzata dal suo aspetto gioioso e dal ritmo frenetico del suo finale, mente l’Ottava, brillante e spirituale, può essere considerata una sinfonia in linea con la tradizione classica. La Nona Sinfonia, infine, è una delle opere più note di tutta la musica classica e costituisce indubbiamente uno dei grandi capolavori di Beethoven. Detta Corale e completata nel 1824, quando ormai il compositore era completamente sordo, nell’ultimo movimento include parte dell’ode An Die Freude (Inno alla Gioia) di Friedrich von Schiller, cantata da solisti e coro. Animata da un ideale di fratellanza universale, questa sinfonia celebra anche la libertà dell’uomo. Infatti, si deve rilevare che il termine “freude” (gioia) è simile a “freiheit” (libertà) e che negli anni successivi alla rivoluzione francese, quest’ultima parola era proibita in molti teatri europei. Così, non pochi autori e poeti utilizzavano scientemente la parola permessa intendendo però quella censurata. Ricordiamo che il 25 Dicembre 1989, in occasione dei festeggiamenti per la caduta del Muro, a Berlino Leonard Bernstein sostituì la parola freude con freiheit nella convinzione che Beethoven avrebbe dato la propria benedizione.
Di seguito tutti gli appuntamenti con le Nove Sinfonie di Beethoven presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica. Tutti i concerti iniziano alle ore 21.00 :
Giovedì 2 Settembre: Sinfonie n.1, n.2 e n.3 “Eroica”
Venerdì 3 Settembre: Sinfonie n.1, n.2 e n.3 “Eroica”
Giovedì 9 Settembre: Sinfonie n.4 e n.5
Venerdì 10 Settembre: Sinfonie n.4 e n.5
Giovedì 16 Settembre: Sinfonie n.6 “Pastorale” e n.7
Venerdì 17 Settembre: Sinfonie n.6 “Pastorale” e n.7
Giovedì 23 Settembre: Sinfonie n.8 e n.9 “Corale”
Venerdì 24 Settembre: Sinfonie n.8 e n.9 “Corale”

Giovanni Berti

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